Novità

Concorso Miglior Sommelier della Lombardia

Lunedì 26 giugno, grazie anche alla splendida ospitalità della Casa Vinicola Pietro Nera di Chiuro in Valtellina, si è svolto il Concorso Miglior Sommelier della Lombardia (professionisti) e sono risultati vincitori:

1ª classificata: Sabrina Rosola della delegazione di Brescia
2° classificato: Marco Grassi della delegazione di Milano
3° classificato: Stefano Bottura della delegazione di Brescia

Complimenti a tutti per l’ottima preparazione.


Risultati delle elezioni regionali

Luca Bandirali è stato riconfermato alla presidenza della Sezione Territoriale della Lombardia, mentre il nostro Giancarlo Botta è stato nominato presidente dei revisori dei conti.
Complimenti!


Conferita a Giorgio Rinaldi la nomina ad Accademico Corrispondente dello IASA

Cari Sommeliers e Soci
della Delegazione di Como,

E’ ufficiale.

Il Consiglio Direttivo della nostra Delegazione, con grande soddisfazione, è venuto a conoscenza del prestigioso riconoscimento internazionale concesso al Delegato di Como.

Lo IASA (International Academy of Sensory Analysis), attraverso il Professor Mario Fregoni già Presidente dell’ O.I.V. Organizzazione Internazionale della vite e del vino, Presidente del Comitato Nazionale Vini DOC, titolare della Cattedra di Viticoltura all’Università S.C. di Piacenza e il Professor Luigi Odello, Presidente del Centro Studi e Formazione Assaggiatori di Brescia, attualmente anche Presidente il primo e Segretario il secondo dello IASA, ha conferito a
Giorgio Rinaldi la nomina ad Accademico Corrispondente dello IASA.

Lo scopo dello IASA è quello di valorizzare la crescita scientifica e la diffusione dell’analisi sensoriale.

Giorgio ritirerà il diploma durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico, che avverrà a Verona, il 7 aprile a Vinitaly.

E’ ovviamente motivo di orgoglio per tutta la Delegazione di Como, che il proprio Delegato sia stato scelto per l'appartenenza ad un selezionatissimo gruppo dei quali fanno parte, oltre ai già sopra citati professori, altri importanti luminari come il Professor Roberto Zironi dell’Università di Udine, ecc.

Un cordiale saluto a nome del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Sommeliers della provincia di Como.

                                          per il Consiglio Direttivo
                                        Giancarlo Botta






Dal web la storia di ogni singola bottiglia di Brunello

7 ottobre 2005
Conoscere dal web tutta la storia della propria bottiglia di Brunello di Montalcino. Da oggi sarà possibile, perchè il Brunello è il primo grande vino rosso italiano a mettere a disposizione di tutti i suoi estimatori una vera e propria "carta d'identita" su internet. Per sapere tutto della bottiglia che si acquista basta infatti inserire il numero della fascetta nel sito del Consorzio del Brunello di Montalcino, (www.consorziobrunellodimontalcino.it) ed ecco apparire tutta una serie di dati preziosi per il consumatore più attento: quante bottiglie sono state prodotte nella stessa partita, l'indirizzo e il numero di telefono del produttore, con il link diretto al suo sito web, i dati analitici specifici di quel vino, come il titolo alcolometrico e l'acidità. Per il Consorzio di Tutela dei vini di Montalcino si tratta di un passo definitivo verso la tracciabilità totale di tutti i vini a denominazione di origine prodotti nel proprio territorio: la 'carta d'identita" elettronica è infatti disponibile dall'annata 1999 per il Brunello di Montalcino, dall'annata 2003 per il Rosso di Montalcino e dal primo gennaio 2005 per il Moscadello di Montalcino e il Sant'Antimo.
"Si tratta di un importante passo avanti nel concetto di trasparenza e tracciabilità totale - spiega Stefano Campatelli, direttore del Consorzio del Brunello di Montalcino - con questo sistema i consumatori hanno innanzitutto la garanzia che la fascetta corrisponda effettivamente alla bottiglia in cui è applicata, rendendo impossibili o comunque smascherando eventuali tentativi di falsificazioni". Inoltre, secondo il direttore del Consorzio, in questo modo i produttori stringono con il consumatore una sorta di patto che non finisce con l'acquisto della bottiglia, ma va avanti anche dopo garantendo informazioni e assistenza a chi compra un vino del territorio di Montalcino. "Questa carta di identità telematica non è altro che la fase finale - conclude Campatelli - l'ultimo step di una serie di controlli effettuati dal Consorzio su tutta la filiera, dal vigneto alla bottiglia, a tutela dei produttori e soprattutto dei consumatori".
Intanto i primi grappoli di Brunello di Montalcino, appena giunti nelle cantine, fanno sperare in una buona annata, anche se con una quantità inferiore del 15-20% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda la qualità, secondo gli esperti, il 2005 dovrebbe regalare un raccolto di ottimo livello. (Fonte: ANSA)



Francia: in mani americane lo champagne Taittinger

PARIGI Luglio 2005 - L'impero francese del lusso della famiglia Taittinger passa al fondo americano Starwood capital group per 2,86 miliardi di euro. Una galassia che va dall'omonimo champagne ai cristalli Baccarat, fino all'hotellerie di lusso che comprende gioielli come l'albergo Crillon a Parigi. Gli oltre 40 eredi della famiglia di origine tedesca, che non riuscivano piu' a gestire di comune accordo il gruppo, cederanno sia la societa' Taittinger sia Societe du Louvre che gestisce gli alberghi di lusso. (Fonte: Agr)



Cooperazione Italo - Francese

ROMA, 26 lug - Firmato oggi a Parigi l'accordo italo-francese per il progetto di cooperazione bilaterale sul programma di ricerca 'Genoma della vitè. Con la sigla dell'intesa tra l'Inra, Istituto francese di ricerca agronomica, e il Cra, Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura "si raggiunge oggi l'obiettivo cui abbiamo lavorato per mesi", ha detto, con soddisfazione, il ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno. Il progetto di ricerca per il quale ognuna delle due parti ha messo a disposizione 6 milioni di euro, si prefigge lo sviluppo di una cooperazione sulla genomica strutturale e sulla genomica funzionale della vite, compresi anche progetti pilota applicativi. "Questo progetto di cooperazione scientifica tra i due paesi leader nel campo vitivinicolo in Europa - conclude il Ministro Alemanno - permetterà di mettere a punto tecniche innovative per raggiungere ulteriori successi nell'industria vitivinicola italiana e francese".(Fonte: ANSA).



DAL 2007 VIETATO IL TOCAI ITALIANO
Stabilito il divieto di utilizzare la denominazione dopo il 31 marzo 2007 in seguito a un accodo tra Ue e Ungheria

Il vino Tocai non potrà più essere prodotto in Italia. O meglio, esisterà ancora, ma dovrà cambiare nome. La Corte europea del Lussemburgo ha stabilito che è valido il divieto di utilizzare la denominazione dopo il 31 marzo 2007 per taluni vini italiani, risultante dall'accodo tra Unione europea e Ungheria.



ASSOCIAZIONE SOMMELIERS DELLA REGIONE LOMBARDIA

Lo scorso 8 ottobre 2004 è stata finalmente costituita l'Associazione Sommeliers della regione Lombardia che dal primo gennaio 2005 prenderà il posto della Cooperativa nella gestione dei corsi per sommeliers.
Il nostro delegato
Giorgio Rinaldi ed il nostro consigliere Giancarlo Botta sono, rispettivamente, membro del Consiglio Direttivo e presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
Dai soci della delegazione di Como i complimenti ad entrambi.
Per leggere l'articolo completo collegarsi al sito www.aislombardia.it


ENRICO BERNARDO
MIGLIOR SOMMELIER DEL MONDO 2004

Il milanese Enrico Bernardo, 27 anni, ha conquistato ad Atene il titolo di Miglior Sommelier del Mondo.
E pensare che fino a 17 anni era astemio !!!
Vate del neo "campione del mondo" è stato Giuseppe Vaccarini, presidente dell'Associazione Internazionale Sommeliers.
Dopo aver frequentato la scuola alberghiera ed aver appreso la cucina internazionale tramite esperienze lavorative in diversi Paesi (il suo sogno era diventare un grande chef), Enrico Bernardo sentì quale fosse la sua vera vocazione. Da notare che nel suo palmares figurano anche un titolo italiano (1996), uno europeo (2002) e, finalmente, il titolo mondiale.



6 settembre 2004 - Wine Point di Montescano
CONCORSO MIGLIOR SOMMELIER DELLA LOMBARDIA 2004

Alla Cantina La Versa il Concorso “Miglior Sommelier della Lombardia 2004”.
Per il quarto anno consecutivo l'Oltrepò Pavese ha ospitato lo svolgimento del Concorso MIGLIOR SOMMELIER DELLA LOMBARDIA, organizzato dall'Ais regionale. Vincitore del concorso è stato
Luigi Perazzo , 33 anni, sommelier professionista dal 2000, lavora presso lo storico locale milanese "El Brellin" sui Navigli.
Al secondo posto si è classificato
Paolo Basso , 38enne, varesino, sommelier presso il Ristorante "La Melissa" di Golasecca (Varese) di cui è anche titolare.
Al terzo posto
Fabio Masi , il più giovane dei tre concorrenti, 22 anni, dal 2002 è commis sommelier del Restaurant "Le George V" del Four Seasons Hotel di Parigi.
Le prove del concorso consistevano in un questionario di enologia ed enografia nazionale ed internazionale, degustazione cieca di due vini (un bianco ed un rosso), un vino da dessert, due distillati, prova tecnica di accoglienza, di servizio e decantazione di un vino d'annata ed infine prova di abbinamento cibo/vino sulla base di un menu.
Il vincitore e gli altri due finalisti sono stati premiati dal presidente regionale A.I.S. Luca Bandirali, dal responsabile commissione nazionale concorsi Roberto Gardini e dal direttore de La Versa Francesco Cervetti.


LA COOPERATIVA SOMMELIERS AIS LOMBARDIA a.r.l.

Lunedì 28 Aprile 2003 ha rinnovato le cariche per il prossimo triennio.
Sono risultati eletti per il consiglio di amministrazione:
- Fiorenzo Detti (Pavia)
- Adriana Ghirardelli (Brescia)
- Natale Contini (Sondrio)
- Agostino Cremonesi (Pavia)
Consigliere di diritto, in quanto presidente della sezione territoriale della Lombardia, Luca Bandirali (Crema).

Presidente del collegio sindacale
Valerio Bergamini (Varese).

Sindaci effettivi
- Giancarlo Botta (Como)
- Daniele Trira (Mantova)

Il 22 Maggio 2003 il consiglio di amministrazione ha nominato:

Presidente del consiglio di amministrazione
- Adriana Ghirardelli (Brescia)

Vice presidente e segretario
- Natale Contini (Sondrio)

Referente Didattico
- Fiorenzo Detti (Pavia)

Addetto ai servizi
- Agostino Cremonesi (Pavia)

Complimenti al nostro consigliere di Como Giancarlo Botta.




Torna in cima alla pagina
 

Appuntamenti



Torna in cima alla pagina
 

Curiosità

VENDUTA LA BOTTIGLIA DI VINO PIU' GRANDE DEL MONDO

La bottiglia di vino più grande del mondo è stata venduta in un'asta di Sotheby's, a New York.
L'acquirente è un negozio di liquori del New Jersey, nuovo proprietario di "Maximus", una gigantesca bottiglia stile Bordeaux da 130 litri, che contiene l'equivalente di 173 bottiglie regolari di Cabernet Sauvignon del 2001.



LA VIGNA PIU' ALTA D'EUROPA

Si trova a Sainte-Leocadie, nel dipartimento dei Pirenei Orientali (Catalogna francese).
La tenuta si chiama Clos Cal Mateu e si trova sui pirenei a ben 1286 metri di altezza.
Sono pochissime viti (circa 450) di Moscato, Riesling e Chasselas.
Il viticoltore è un arzillo ottantenne, Renè Jean Camo, che nel 1984 creo' la vigna.
Vendemmia 2002:
6 NOVEMBRE.



COS'E' L'OFFICE INTERNATIONAL DE LA VIGNE ET DU VIN

L'Office international de la vigne et du vin e' il massimo organismo scientifico internazionale del settore vitivinicolo. E' stato creato nel 1924 a Parigi da 7 paesi fondatori, tra i quali l'Italia, per promuovere la ricerca scientifica nel campo della viticoltura, dell'enologia e dell'economia di settore. Rappresenta una fonte scientifica normativa per la Commissione Ue e per altre organizzazioni. Attualmente e' composto da 46 Paesi dei quali molti sono paesi consumatori.


ARRIVANO LE FOGLIE DI VITE PER LE CANTINE DI QUALITA' VARATA INIZIATIVA DEL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO

Per valutare gli hotel e i ristoranti ci sono le stelle, per gli agriturismi sono state inventate le spighe, per il vino esistono da tempo i bicchieri. E le cantine? Dal 21/05 per gli eno-appassionati avvezzi ad andare di persona alla scoperta di vigne e produttori nascono le foglie: il 'Movimento Turismo del Vino' ha deciso di puntare i riflettori sulla qualita', attraverso la certificazione dell'accoglienza in cantina, e per rendere immediatamente evidente al cliente-consumatore il livello del servizio offerto e' stato scelto il simbolo delle foglie di vite.
Torna in cima alla pagina