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Consulta qui la "Carta dei Vini" che verrano degustati
nei corsi di 1° - 2° - 3° livello svolti dalle sezioni territoriali dell'AIS Lombardia
CORSO DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
PER SOMMELIER 1° LIVELLO La formazione del sommelier. Le tecniche di servizio. La degustazione
Il corso si terrà presso:
GRAND HOTEL DI COMO Via per Cernobbio 22100 COMO
Inizio del Corso: Giovedì 21 ottobre 2010
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
Ottobre 2010
1ª Lez. Giovedì 21: La figura del Sommelier
Presentazione dell’Associazione Italiana Sommeliers. Presentazione del Corso. La figura del
sommelier nella moderna ristorazione. Il tastevin, il bicchiere da degustazione e gli altri
attrezzi del sommelier. Dimostrazioni pratiche di servizio. Introduzione alla degustazione.
Prova pratica: presentazione di tre vini, tra cui uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta.
2ª Lez. Martedì 26: Viticoltura
Viticoltura e qualità del vino. La vite: cenni sull’evoluzione e sulla diffusione nel mondo.
Ciclo biologico della vite. I sistemi di allevamento, la potatura e la vendemmia.
L’ambiente pedoclimatico. I principali vitigni autoctoni e internazionali.
Prova pratica: presentazione di tre vini significativi della Lombardia.
3ª Lez. Giovedì 28: Enologia - La produzione del vino
Enologia e qualità del vino. Il grappolo d’uva e il mosto. Trattamenti e correzioni del mosto.
Sistemi di vinificazione.
Prova pratica: presentazione di un vino bianco, di un vino rosato e di un vino rosso.
Novembre 2010
4ª Lez. Martedì 2: Tecnica della degustazione: esame visivo
L’analisi sensoriale. Cenni su stimolo, sensazione e percezione. Le migliori condizioni per la
degustazione. La tecnica della degustazione, i parametri di valutazione dell'esame visivo e i
collegamenti con le altre caratteristiche del vino. La terminologia AIS dell'esame visivo.
Prova pratica: Degustazione guidata di un vino bianco leggero dell'ultima annata, di un vino bianco strutturato, evoluto e passato in barrique, di uno Spumante Metodo Classico/Champagne rosé; utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva solo per i parametri dell’esame visivo.
5ª Lez. Giovedì 4: Enologia - I componenti e l'evoluzione del vino
Enologia e qualità del vino. Maturazione e affinamento del vino. Stabilizzazione e correzioni
del vino, pratiche di cantina. Brevi cenni su alterazioni, difetti e malattie. La composizione
del vino in funzione della degustazione.
Prova pratica: Presentazione di un vino bianco passato in barrique, di un vino rosso giovane (ultima annata, solo acciaio), di vino rosso evoluto (almeno 3-4 anni, passato in legno).
6ª Lez. Mercoledì 10: Tecnica della degustazione: esame olfattivo
Le famiglie dei profumi. La tecnica della degustazione, i parametri di valutazione dell'esame
olfattivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino. La terminologia AIS dell'esame
olfattivo.
Prova pratica: Degustazione guidata di un vino bianco aromatico, di un vino rosso giovane (ultima annata, solo acciaio) e di uno strutturato ed evoluto (almeno 3-4 anni, passato in legno); utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva solo per i parametri degli esami visivo e olfattivo.
7ª Lez. Giovedì 11: Tecnica della degustazione: esame gusto-olfattivo
Le sensazioni gustative, tattili e gusto-olfattive. La tecnica della degustazione, i parametri di
valutazione dell'esame gusto-olfattivo e i collegamenti con le altre caratteristiche del vino.
La terminologia AIS dell'esame gusto-olfattivo.
Prova pratica: Esercitazione con soluzioni di acqua con glicerina, zucchero, alcol etilico buongusto, acido citrico o tartarico, tannini e sale, per valutare le sensazioni di “morbidezza” e di “durezza”. Degustazione guidata di un vino rosso importante, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva per i parametri degli esami visivo, olfattivo e gusto-olfattivo.
8ª Lez. Mercoledì 17: Spumanti
Produzione e caratteristiche degli Spumanti Metodo Classico; i più importanti prodotti
italiani e stranieri.
Produzione e caratteristiche degli Spumanti Metodo Martinotti secchi e dolci. Prova pratica: Degustazione guidata di tre vini: due Spumanti Metodo Martinotti, uno secco (Prosecco) e uno dolce aromatico, uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva; assaggi in abbinamento di scaglie di parmigiano-reggiano e pane, biscotti.
9ª Lez. Giovedì 18: Vini passiti, Vendemmia tardiva, Muffati, Icewein, Liquorosi, Aromatizzati.
Produzione e caratteristiche dei vini Passiti, Vendemmia tardiva, Muffati, Icewein, Liquorosi,
Aromatizzati; i più importanti prodotti italiani e stranieri.
Prova pratica: Degustazione guidata di tre vini: un vino Passito, un Icewein o Muffato, Un Liquoroso dolce, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva; assaggi in abbinamento di formaggio erborinato con miele e fettina di pane, cioccolato
10ª Lez. Martedì 23: Legislazione ed enografia nazionale
La classificazione dei vini: Vini da tavola, IGT, DOC e DOCG. Come si legge un’etichetta. Cenni
sulle principali normative vitivinicole nei paesi della UE. Caratteristiche, diffusione e
utilizzo dei più importanti vitigni autoctoni e internazionali.
Prova pratica: Degustazione guidata di un Vino da tavola o IGT della Lombardia, di uno DOC e di uno DOCG, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva.
11ª Lez. Giovedì 25: Birra e distillati da cereali
La birra: produzione, classificazione e principali tipologie. La distillazione. I principali
distillati ottenuti da cereali: whisky, vodka e gin.
Prova pratica: degustazione guidata di tre tipologie di birra: chiara, rossa e trappista.
12ª Lez. Martedì 30: Altri distillati (grappa, rum, cognac, armagnac, calvados, tequila…) e
liquori (nazionali ed esteri)
I diversi sistemi di distillazione. Principali tipologie di distillati e loro degustazione.
La classificazione dei liquori. Prova pratica: degustazione guidata di un distillato di cereali, di uno di vino e di uno di vinaccia.
Dicembre 2010
13ª Lez. Giovedì 2: Le funzioni del Sommelier
la cantina del ristorante. La carta dei vini. Pratiche di servizio. Prova pratica: Degustazione guidata di tre vini di ottima qualità e diversa tipologia, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva.
14ª Lez. Giovedì 9: Visita a una Azienda vitivinicola
Visita guidata ad una importante azienda vitivinicola.
Prova
pratica: Degustazione dei vini dell'azienda.
15ª Lez. Lunedì 13: Approfondimento sulla degustazione e autovalutazione
Prova scritta e di degustazione (due vini), con l'utilizzo della scheda analitico-descrittiva.
Correzione collegiale e collegamenti con le altre caratteristiche del vino. Consolidamento e
approfondimento degli argomenti più importanti e della tecnica della degustazione.
Prova pratica: Degustazione di un vino bianco e di uno rosso (come prove per i Corsisti). Degustazione guidata di un vino di ottima qualità, utilizzando la terminologia AIS e la scheda analitico-descrittiva.
Modalità di partecipazione
Il corso, aperto anche ad appassionati, si svolge secondo le date previste
dal programma ed è articolato in due sessioni:
POMERIDIANA dalle ore 15.30 SERALE dalle ore 20.45 le lezioni avranno la durata di 2 ore circa
Direttore del Corso:
Sommelier Giancarlo Botta La quota di partecipazione al primo livello è di € 450 e comprende: due libri di testo, il quaderno con le schede per l'analisi sensoriale dei vini, una valigetta con i bicchieri da degustazione, un cavatappi professionale, il costo del pullman per la visita all'Azienda vitivinicola, i vini per le degustazioni (normalmente 3 vini di ottimo livello per ogni lezione). La quota non comprende le iscrizioni obbligatorie all'Associazione Italiana Sommeliers di € 80 (vedasi informativa in fondo riportata) e all'AIS Lombardia di € 30 valide per l'anno 2011. Le iscrizioni all'AIS Nazionale e Regionale danno diritto a ricevere lo scudetto e il distintivo dell'Associazione, la guida Duemilavini 2012, la guida regionale Viniplus 2012, la rivista nazionale "De Vinis", la rivista regionale "Arcante", oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell'Associazione in qualsiasi località d'Italia, alcune delle quali riservate ai Soci e talvolta gratuite. All'atto dell'iscrizione dovrà essere versato un acconto di € 100, il saldo alla prima lezione, preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato "Associazione Italiana Sommeliers Regione Lombardia" oppure in contanti; non si accettano pagamenti con carte di credito o bancomat. Per i ristoratori o dipendenti di ristoratori, con l’iscrizione al corso, vi sarà l’inserimento gratuito nella voce “Ristoranti” del nostro sito (67.000 visite a tutt’oggi).
Per informazioni ed iscrizioni
Giancarlo Botta - Cell. 347 2548396 Mariella Colzani - Cell. 347 9604131
CORSO DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
PER SOMMELIER 2° LIVELLO TECNICA DELLA DEGUSTAZIONE ENOGRAFIA ITALIANA E INTERNAZIONALE
GRAND HOTEL di COMO Via per Cernobbio 22100 COMO
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
Gennaio 2010
1ª Lez. = Martedì 26: Tecnica della degustazione
L'analisi sensoriale e le condizioni migliori per la degustazione. Tecnica della degustazione e terminologia AIS. Valutazione con scheda a punteggio. Prova pratica: Degustazione guidata di un vino aromatico, di un vino rosso giovane (ultima annata) e di uno strutturato ed evoluto (3-4 anni), con l'utilizzo delle schede analitico descrittiva e a punteggio.
2ª Lez. = Giovedì 28: Lombardia e Trentino Alto Adige
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
Febbraio 2010
3ª Lez. = Martedì' 2: Valle d'Aosta e Piemonte
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
4ª Lez. = Giovedì 5: Veneto e Friuli-Venezia Giulia
Presentazione delle regioni.
Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
5ª Lez. = Martedì 9: Toscana e Liguria
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
6ª Lez. = Giovedì 11: Emilia-Romagna Marche
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
7ª Lez. = Martedì 16: Umbria e Lazio
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
8ª Lez. = Giovedì 18: Abruzzo, Molise e Campania
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
9ª Lez. = Martedì 23: Sicilia e Sardegna
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
10ª Lez. = Giovedì 25: Puglia, Calabria e Basilicata
Presentazione delle regioni. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
Marzo 2010
11ª Lez. = Martedì 2: Vitivinicoltura in Francia (parte 1)
Diffusione della vite e del vino in Francia. Legislazione vitivinicola. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di Bordeaux, Valle della Loira, Sud-Ovest, Languedoc-Roussilion, Provenza e Corsica. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle zone trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
12ª Lez. = Giovedì 4: Vitivinicoltura in Francia (parte 2)
Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di Borgogna, Valle del Rodano, Alsazia, Champagne,
Savoia e Jura. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle zone trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
13ª Lez. = Martedì 9: Vitivinicoltura nei Paesi Europei
Diffusione della vite e del vino in Europa: principali zone, vitigni e vini. La normativa vitivinicola nei diversi paesi. Cenni di gastronomia. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle zone trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
14ª Lez. = Giovedì 11: Viticoltura nei Paesi del mondo
Diffusione delle viti e del vino nel mondo. Principali zone vitivinicole, vitigni e vini di California,
Cile, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda.. Prova pratica: Degustazione guidata di 4 vini delle regioni trattate, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
15ª Lez. = Mercoledì 17: Autovalutazione finale di verifica
Prova scritta e di degustazione, con l'utilizzo delle schede analitico-descrittiva e a punteggio.
Correzione collegiale. Consolidamento degli argomenti più importanti e delle tecnica della degustazione. Prova pratica: Degustazione guidata di un vino di ottima qualità, con l'utilizo delle schede analtico-descrittiva e a punteggio.
Norme di partecipazione
Per l'ammissione al corso gli allievi devono essere iscritti all'A.I.S.
(vedasi informativa in fondo riportata) e in regola con il versamento
della quota associativa. Il corso si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato in due sessioni:
POMERIDIANA dalle ore 15.30 alle ore 17.45
SERALE dalle ore 20.45 alle ore 23.00
Quota di partecipazione da versare all'atto dell'iscrizione: € 520,00
Comprende anche il costo dei testi didattici e le schede per l'analisi sensoriale dei vini.
Per le degustazioni si utilizzeranno i bicchieri dati in dotazione in precedenza.
Il pagamento potrà essere effettuato preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato "ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELLA REGIONE LOMBARDIA" oppure in contanti. NON POSSIAMO ACCETTARE PAGAMENTI CON CARTE DI CREDITO.
Direttore del Corso: Franco
Graziosi
Per informazioni ed iscrizioni
Giancarlo Botta - Cell. 347/2548396 Franco Graziosi - Cell. 340/2284132 -->
CORSO DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
PER SOMMELIER 3° LIVELLO TECNICA DELL'ABBINAMENTO CIBO VINO
Il corso si terrà presso
GRAND HOTEL DI COMO Via per Cernobbio 22100 COMO
Inizio del Corso 22 settembre 2010
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
Settembre 2010
1ª Lez. Maercoledì 22: Analisi sensoriale del cibo e del vino
Alimenti e principi nutritivi: composizione in funzione delle caratteristiche organolettiche.
Cenni relativi all'influenza dei diversi sistemi di cottura e di conservazione sulle caratteristiche
organolettiche dei cibi. Ripasso della tecnica della degustazione del vino e terminologia AIS.
Prova pratica:Riconoscimento di alcune sensazioni organolettiche con assaggi di pane senza sale, grissino salato o aromatizzato, olio extra vergine di oliva, pesto alla genovese, formaggio a crosta fiorita, fettina di speck, biscotto con frutta secca o con gocce di cioccolato. Degustazione di uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta.
2ª Lez. Martedì 28: Tecnica dell'abbinamento cibo-vino
Cenni sull’evoluzione dell’abbinamento cibo-vino. Valutazione delle caratteristiche organolettiche
dei cibi in base alla loro composizione. Terminologia e scheda AIS di valutazione sensoriale del
cibo. Scheda AIS di abbinamento cibo-vino.
Prova pratica:Abbinamento di pane con burro e con olio extra vergine di oliva e di pecorino stagionato con un vino bianco di buona evoluzione e un vino rosso giovane e vivace. Ottobre 2010
3ª Lez. Mercoledì 6: Uova e salse
Uova: composizione, caratteristiche organolettiche e utilizzo in cucina. Burro e altri
condimenti grassi. Salse: classificazione, preparazione e caratteristiche in funzione
dell’abbinamento.
Prova pratica:Abbinamento di frittata con patate, uovo sodo con maionese e con salsa verde con un vino rosso e uno bianco, entrambi giovani.
4ª Lez. Mercoledì 13: Condimenti, erbe aromatiche e spezie
Oli di oliva: classificazione, caratteristiche e degustazione. Aceto e aceto balsamico
tradizionale. Erbe aromatiche e spezie: caratteristiche e loro utilizzo in cucina.
Prova pratica: Degustazione di due tipologie di oli extra vergine di oliva (con pane neutro). Abbinamento di una frittata con erbe aromatiche e scaglia di grana con Aceto Balsamico Tradizionale con un vino rosso evoluto e un vino bianco giovane.
5ª Lez. Lunedì 18: Cereali
Sfarinati di frumento, pane e paste alimentari: classificazione e caratteristiche organolettiche.
Riso e altri cereali. Mais e polenta.
Prova pratica: Abbinamento di insalata di riso senza sottaceti e lasagne al forno (o altra pasta gratinata) con un vino rosso vivace e un vino bianco giovane.
6ª Lez. Mercoledì 27: Prodotti della pesca
Pesci, crostacei e molluschi: composizione, classificazione e caratteristiche organolettiche.
Valutazione della freschezza e tecniche di cottura.
Prova pratica: Abbinamento di insalata di mare o polpo con patate e di una tartina al salmone con uno Spumante Metodo Classico o Franciacorta e un vino bianco evoluto. Novembre 2010
7ª Lez. Martedì 2: Prodotti di salumeria
Salumi e insaccati: classificazione, produzione e caratteristiche organolettiche.
Prova pratica: Abbinamento di prosciutto crudo, speck (o altro salume affumicato) e salame molto aromatico/speziato (es: finocchiona, salame all’aglio o altro...) con uno Spumante Metodo Classico/Franciacorta Rosé e un vino rosso giovane e vivace.
8ª Lez. Lunedì 8: Carni bianche e rosse, selvaggina
Carni: composizione, classificazione e caratteristiche organolettiche delle diverse tipologie
di carni.
Prova pratica: Abbinamento di insalata di pollo e spezzatino di manzo con un vino bianco giovane e un vino rosso di media struttura ed evoluzione.
9ª Lez. Martedì 9: Funghi, tartufi, ortaggi e legumi
Funghi: composizione e caratteristiche organolettiche. Tartufi: composizione e caratteristiche
organolettiche. Ortaggi e legumi: composizione e caratteristiche organolettiche.
Prova pratica: Abbinamento di insalata di funghi crudi con olio extra vergine di oliva, funghi trifolati (olio, aglio e prezzemolo) e verdure alla griglia con un vino bianco semiaromatico di buona evoluzione e un vino rosso giovane.
10ª Lez. Lunedì 15: Formaggi 1ª parte
Cenni sulla composizione del latte. Formaggi: produzione, classificazione e caratteristiche
generali, con specifico riferimento alle caratteristiche organolettiche.
Prova pratica: Abbinamento di mozzarella di bufala campana con un po’ di origano e olio extra vergine di oliva, e di un formaggio a crosta lavata con un vino bianco semiaromatico e un vino rosso giovane.
11ª Lez. Martedì 16: Formaggi 2ª parte
Particolari tipologie di formaggi. Il servizio del formaggio e gli abbinamenti.
Prova pratica: Abbinamento di Parmigiano Reggiano e gorgonzola naturale con un po’ di miele con un vino rosso evoluto e un Liquoroso dolce.
12ª Lez. Mercoledì 22: Dolci, gelati e frutta
Le principali paste di base. La pasticceria secca e fresca. Cenni su gelati e dessert a base di
frutta.
Prova pratica: Abbinamento di una crostata (con marmellata o frutti di bosco o frutta fresca o frutta secca) e di un dolce alla crema con uno Spumante Dolce Aromatico e un Passito.
13ª Lez. Mercoledì 24: Dolci al cioccolato
Il cacao. I dolci al cacao. Il cioccolato: produzione, tipologie e diverse caratteristiche organolettiche.
Prova pratica: Abbinamento di un dolce al cioccolato e di due tipologie di cioccolato fondente con un Passito importante e un Liquoroso o Aromatizzato Dolce. Dicembre 2010
14ª Lez. Mercoledì 1: Cena didattica
Riepilogo dei principi, della tecnica e della scheda di abbinamento cibo-vino.
Prova pratica: Abbinamento di quattro portate (antipasto, primo e secondo piatto, dessert) con differenti tipologie di vino.
Gennaio 2011
PROVA SCRITTA: Lunedì 10 alle ore 15.30 (orario unico per tutti)
PROVA ORALE: Lunedì 31 dalle ore 10.00 alle ore 17.00
Modalità di partecipazione
Per l'ammissione al corso i partecipanti devono essere iscritti all'A.I.S. e all'A.I.S. Regione Lombardia,
in regola con il pagamento delle rispettive quota associative per l'anno 2010 (Euro 80+30), devono
inoltre aver già partecipato al Corso di 2° livello. Il corso si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato in due sessioni:
POMERIDIANA dalle ore 15.30 alle 17.45 SERALE dalle ore 20.45 alle 23.00
Direttore del corso: Sommelier
Franco Graziosi
La quota di partecipazione al terzo livello è di Euro 700 comprensiva del costo di un importante
libro di testo, delle schede per l'analisi sensoriale dei cibi e dei vini e della cena didattica.
Per le degustazioni si utilizzeranno i bicchieri dati in dotazione in precedenza che dovranno
essere portati anche per la prima lezione. Il pagamento potrà essere effettuato preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato: "Associazione Italiana Sommeliers Regione Lombardia" oppure in contanti; non possiamo accettare pagamenti con carte di credito o Bancomat.
Per informazioni ed iscrizioni
Sommelier Giancarlo Botta - Tel. 347/2548396
Sommelier Franco Graziosi - Tel. 340/2284132 --> informativa
Premessa
L'Associazione Italiana Sommeliers si prefigge lo scopo di qualificare la figura professionale del Sommelier e di
valorizzare la cultura del vino, svolgendo ogni attività di carattere didattico e editoriale per diffondere
la conoscenza e l'apprezzamento dei vini e delle altre bevande alcoliche. Per raggiungere questi obiettivi,
l'AIS propone un percorso didattico strutturato su tre livelli, in grado di offrire al Corsista un bagaglio
tecnico e culturale che gli permetta di conseguire il titolo di Sommelier e, se in possesso dei requisiti
richiesti, quello di Sommelier Professionista (art.4 del Regolamento di applicazione dello Statuto Sociale).
L'Associazione Italiana Sommeliers è attenta ai processi evolutivi del mondo della formazione nel settore
enogastronomico, per aggiornare e migliorare i percorsi formativi adeguandoli alle richieste di mercato, in
modo da rendere la professione del Sommelier un'opportunità importante, specialmente per i giovani.
L'Associazione Italiana Sommeliers sta vivendo un momento di grande crescita e per questo è fondamentale
che la sua immagine venga sempre valorizzata.
L'iscrizione all'Associazione Italiana Sommeliers è obbligatoria per tutti coloro che vogliono frequentare
i corsi e le altre attività associative, oltre che per sostenere l'esame finale.
La quota d'iscrizione all'AIS è di 80,00 Euro all'anno e dà diritto a ricevere lo scudetto dell'Associazione, la guida Duemilavini, la rivista nazionale "Il Sommelier Italiano", la rivista regionale "AIS Lombardia News", oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell'Associazione in qualsiasi località d'Italia. Il corso di qualificazione professionale per Sommelier è organizzato in tre liveli, con programmi che soddisfino le richieste di un pubblico sempre più competente ed esigente. La frequenza alle lezioni è obbligatoria; sono tollerate al massimo due assenze per ogni livello del Corso. Alla fine del I e II livello i Corsisti riceveranno una "card" di partecipazione, con la quale potranno accedere ai livelli superiori in qualsiasi località d'Italia. L'esame finale a conclusione del terzo livello consiste in una prova articolata in due giornate e dovrà verificare la preparazione culturale e tecnico-pratica del Candidato. La prova scritta deve svolgersi tra 7-21 giorni dopo la conclusione delle lezioni. La prova pratico-orale deve svolgersi tra 7-21 giorni dopo la prova scritta. I Candidati che superano l'esame finale ricevono il Diploma di Sommelier, il tastevin con catena e il distintivo. Il Corsista che supera l'esame finale e che abbia presentato la documentazione richiesta dall'art.4 del Regolamento in applicazione dello Statuto diventa Sommelier Professionista. La ripetizine dell'esame finale è possibile anche in una Sezione Territoriale diversa da quella di appartenenza, con lettera di presentazione del Presidente di Sezione. Il Candidato potrà rifare l'esame una sola volta senza ripetizione obbligatoria del corso, fatta salva la facoltà del candidato di ritirarsi prima della conclusione dell'esame; in tal caso la prova non verrà conteggiata.
IL GIUDIZIO DELLA COMMISSIONE D'ESAME E' INAPPELLABILE.
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