I vini del Sud America con Guido Invernizzi

Venerdì 03 dicembre 2021 alle ore 21:00 vi aspettiamo presso lo spazio CernobbioShed per una serata alla scoperta del  Sud America, in compagnia di Guido Invernizzi.

Il Sud America

Se pensiamo che nel continente americano esistevano molte viti silvestri prima dell’arrivo degli europei già possiamo immaginare quando sarà emozionante scoprire e degustare insieme questi vini.

Faremo, infatti, un viaggio tra Argentina, Messico e Uruguay che in quanto a vino hanno molto da raccontare.

Quando parliamo di Argentina la nostra mente deve subito portare a pensare ai suoi vigneti che si trovano in zone con altitudini molto importanti,  ubicati spesso ai piedi delle Ande fino a 1.500 mt di altezza: sono pertanto definiti tra i vitigni piu alti al mondo! Questa loro dislocazione regala inevitabilmente profumi intensi e ottima qualità gusto olfattiva che ritroveremo nei nostri calici.

Il Messico, tuttavia, sarà la versa sorpresa della serata. La maggiore produzione si trova principalmente nella Valle de Guadalupe, zona vinicola settentrionale del Paese caratterizzata dal tipico paesaggio messicano: cactus, arbusti e terreno rosso, dove però i vigneti, predominando, rendono più’ gentile la asperità del territorio.  In questa valle la tradizione vitivinicola è antica, basti pensare che la prima vineria aprì nel 1888 e che, in generale, il vino è arrivato in queste terre durante il periodo delle colonizzazioni spagnole. Le scuole del vino e i giovani produttori che ci hanno creduto come Monte Xanic, un’ azienda  fondata nel 1987 da cinque amici, hanno fatto poi la differenza e permesso di  produrre vini di eccellente qualità, complessità aromatica e bilanciato dinamismo tra calore e acidità.

Infine l’Uruguay, Paese in cui il vino si produce da 150 anni! Oltre a trovarsi tra Brasile e Argentina, l’Uruguay è alla  stessa latitudine di grandi nazioni produttrici di vino, dalla Nuova Zelanda all’Australia, dal Cile al Sud Africa, dislocazione che già ci offre grandi aspettative, grazie anche al clima temperato di cui gode tutto l’anno questo fantastico Paese. Negli ultimi anni l’albarino sta dando grandi prodotti di assoluta qualità ma il vitigno più importante di questo territorio è, e rimane, il Tannat che non mancherà durante il nostro percorso degustativo.

I vini in degustazione:

  1. Bodega Cruzat Cuvèe Reserve Extra Brut -Argentina 
  2. Bodega Garzon Reserva Albarino 2021 – Uruguay 
  3. Monte Xanic Vina Kristel 2019 – Messico 
  4. Fin del Mundo Reserva Pinot Noir – Argentina 
  5. Monte Xanic Cabernet – Merlot – Messico 
  6. Bodega Garzon Reserva Tannat 2018 – Uruguay 

Il relatore

Guido Invernizzi. Novarese di nascita, laureato in medicina e specializzato in chirurgia generale, esercita presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara. Noto ed apprezzato relatore abilitato per numerose lezione di tutti i livelli, è commissario per le sessioni di esame AIS e tiene regolarmente lezioni e degustazioni in Italia e all’estero.

Quando?

Venerdì 03 dicembre 2021 ore 21:00.

Dove?

SHED Cernobbio
Via Alessandro Manzoni 1
22012 Cernobbio CO

(Guarda la mappa)

Posteggio gratuito disponibile in zona.

Costo e Iscrizioni
Il costo della degustazione è di:

• 35,00 euro per i soci AIS in regola con la quota associativa
• 45,00 euro per gli accompagnatori.

Posti disponibili: 80.

I posti sono esauriti. Accettiamo solo iscrizioni alla lista di attesa.

Potete effettuare il pagamento:
• con bonifico bancario anticipato, oppure
• in contanti nell’ambito della stessa serata.

Per iscrivervi alla lista di attesa per la degustazione potete utilizzare il modulo online:

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto.

In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.
Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

Lo Staff di Ais Como