Uno contro uno: tutti da scoprire!

Venerdì 08 aprile 2022 in compagnia di Luca Giordana percorreremo un bellissimo viaggio con sei vini di altissimo livello.

Ci saranno vini dolci passiti, ricavati con la tecnica della sovra maturazione e dell’appassimento delle uve, procedimento che implica l’evaporazione dell’acqua con il risultato di una maggiore concentrazione di zuccheri e sostanze aromatiche. I vini così ottenuti sono dolci, di grande morbidezza, freschi e dai sentori persistenti, intensi e complessi. È risaputo che il vino è nato dolce. Anticamente i Greci e i Romani aggiungevano al vino miele, frutta, erbe per renderlo più bevibile e gradevole al gusto dell’epoca. In passato non si conoscevano i lieviti, quindi bloccare la fermentazione, o farla svolgere completamente, non era facile. L’evoluzione del prodotto vino e del suo gusto sono sempre progrediti nel passare dei secoli e sono sempre stati oggetto di studio con il conseguente miglioramento della qualità del prodotto. La produzione dei vini dolci passiti ha, dunque, una storia antica e radicata nelle tradizioni locali regionali: a seconda del luogo di provenienza variano i procedimenti di appassimento.

Vini muffati prodotti con gli acini pressati quando la botrytis cinerea e la muffa nobile li ha aggrediti. La Botrytis Cinerea è un fungo e come tutti i funghi è un parassita, attacca molte varietà di piante, ma sembra particolarmente affezionato alla nostra amica vite. In viticoltura è nota come muffa grigia o marciume grigio. Il nome latino “Cinerea” fa riferimento al colore grigio cenere che assume l’uva a causa della sporata di questa specie. Le condizioni ideali per lo sviluppo di questa muffa è un’alternanza tra il caldo asciutto e una giusta quantità di umidità, data spesso dalla rugiada mattutina e la presenza di alcune varietà di uve che sono un po’ più resistenti. Nutrendosi degli zuccheri presenti nell’uva, asciuga l’acqua contenuta nell’acino stesso e consente di ottenere dei vini passiti con dei sentori unici e rendendoli particolarmente adatti a degli abbinamenti molto interessanti come i formaggi erborinati.

Ma non ci fermeremo, ci sarà in degustazione anche l’Icewine, Eiswein o, in Italia, Vini di ghiaccio. Lasciati tutto l’autunno e tutto l’inverno sulle viti i grappoli sono raccolti solo in gennaio, avvolti da un velo ghiacciato, quando l’acqua congela all’interno degli acini. Durante la raccolta e la pigiatura la temperatura è bassissima, sotto i -7 °C, per ottenere un mosto molto povero di acqua, ma denso di zuccheri, acidi, sali, ed altri elementi estrattivi. Sono i vitigni ricchi di aromaticità.

Vini in degustazione

  • Sylvaner  “Terre Rouge” 2018 – Heywang Alsazia
      100% Sylvaner
  • Picolit 2016 – Giovanni Dri
      100% Picolit
  • Passito di Pantelleria Turbè 2014 – Salvatore Murana
      100% Moscato d’Alessandria
  • Vin Santo OCCHIO DI PERNICE 2009 – I Veroni
      60% Sangiovese, 20% Canaiolo, 20% Malvasia Toscana
  • Eiswein muscat ottonel 2012 – Stolzerhof Austria
      100% Muscat ottonel
  • Tokaji aszu 6 puttonyios 1996 – Istvan Szepsy
     70% Furmint, 30% Hárslevelű

Conduce la serata

Sarà Luca Giordana, autoctono Piemontese, chimico per formazione, sommelier, degustatore, relatore ai corsi AIS in Italia e all’estero, a guidarci in questa grande e rara degustazione, ambrata e dorata, profumata di miele e mele cotte, frutta esotica molto matura e sciroppata, confetture e spezie dolci, ravvivata da una vena minerale, equilibrata da una nota sapida ed esaltata da una vivace e rinfrescante acidità.

Quando?

Venerdì 08 aprile 2022 ore 21:00.

Dove?

Cernobbioshed
Via Alessandro Manzoni, 1
22012 Cernobbio (CO)

(Guarda mappa)

Posteggio gratuito disponibile in zona.

Costo e Iscrizioni

Il costo della degustazione è di:

  • 60,00 EUR “SOLO” per soci AIS in regola con la quota 2022

Posti limitati causa restrizioni Covid-19.

POSSESSO DEL GREEN PASS RAFFORZATO E MASCHERINA.

  • Per iscrivervi all’evento potete utilizzare il modulo online:

  • Potete effettuare il pagamento solo con bonifico bancario anticipato

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto.

In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.
Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.