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Albana: una storia di Romagna

Mercoledì 5 dicembre 2018 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una serata di approfondimento dedicata a un tesoro di Romagna: l’albana.

Albana di Romagna: il primo bianco DOCG

Quando si nomina la Romagna, la mente corre immediatamente a sangiovese e trebbiano. Ma a ben vedere, già dal 1987 l’Albana di Romagna fu il primo bianco italiano ad essere insignito della DOCG, da prodursi pressoché in purezza.

Spesso definita una macchina da zuccheri, l’albana deve principalmente la sua fama alla versione dolce, che trae beneficio dalla grande struttura e dalla morbidezza, perfettamente bilanciate dalla freschezza e dalla presenza piuttosto insolita nelle uve a bacca bianca  dei tannini, che abbondano nell’acino. Altro soprannome di questo vitigno è infatti un rosso travestito da bianco e che, forte di una vinificazione che tradizionalmente prevede un periodo di macerazione sulle bucce, creano un equilibrio che scongiura ogni rischio di stucchevolezza. Il grappolo, molto spargolo e particolarmente resistente, favorisce l’appassimento in pianta.

In alcune basse vallate delle colline romagnole, complici i numerosi corsi d’acqua, non è difficile assistere ad attacchi di botrytis cinerea la cosiddetta muffa nobile contribuendo ad arricchire ulteriormente questi vini di profumi ed aromi che hanno davvero poco da invidiare a celeberrimi vini muffati di altre parti d’Italia e del Mondo.

Coppia sul palco e nella vita, Davide Gilioli e Lorena Oddone ci guideranno in un percorso insolito ed accattivante, costruito sull’esperienza dei loro viaggi in Romagna, proponendo 6 vini prodotti da albana in purezza, provenienti dai territori più vocati e soprattutto realizzati in versioni molto diverse fra loro: dal metodo classico a versioni ferme, vinificate a secco, che differiscono per il recipiente di affinamento (acciaio, legno, cemento, anfora), a vendemmie tardive e passiti (botritizzati e non), questo vitigno può offrire una versatilità di interpretazioni davvero sorprendenti.

Durante la serata verrà presentato il libro Albana: una storia di Romagna, scritto da Giovanni Solaroli, relatore e referente della guida Vitae per AIS Romagna, e Vitaliano Marchi, degustatore e redattore della guida regionale AIS Emilia-Romagna da bere e da mangiare. Il volume, prima monografia interamente dedicata al vitigno albana, alla storia del territorio, e a una breve panoramica delle aziende produttrici, sarà in vendita al pubblico al termine della serata di degustazione.

I vini in degustazione

  1. Metodo Classico Blanc de Blanc
    Fattoria Monticino Rosso
  2. Forlì IGP Marta Valpiani Bianco 2017
    Marta Valpiani
  3. Romagna DOCG Albana Secco GioJa 2017
    Azienda Agricola Giovannini
  4. Vino Bianco Arcaica 2015
    Paolo Francesconi
  5. Romagna DOCG Albana Secco Santa Lusa 2014
    Ancarani
  6. Romagna DOCG Albana Passito Riserva Tregenda 2014
    Villa Papiano

I relatori

Davide Gilioli nasce nel 1981 a Ferrara, dove inizia a lavorare nel settore della finanza. Rimane quasi totalmente estraneo al mondo del vino fino all’età di 26 anni, quando viene coinvolto da amici in degustazioni amatoriali. Nel 2009 si iscrive al primo livello del Corso per Sommelier presso la delegazione AIS di Ferrara (solo perché “a 200 metri da casa…”) e fu subito travolgente passione. Trasferitosi a Milano per lavoro, termina qui il corso conseguendo il titolo di Sommelier nel 2012 e di Degustatore Ufficiale nel 2014, anno dal quale collabora con AIS Lombardia per i progetti delle guide Vitae e Viniplus. Sostenitore delle tradizioni enogastronomiche locali, ha prevalentemente orientato la sua passione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e delle zone vitivinicole ritenute “minori”. È relatore abilitato per il secondo livello per la lezione su Emilia-Romagna e Marche.

Lorena Oddone nasce a Milano nella primavera 1986 ed entra nel mondo AIS da giovanissima, conseguendo il diploma di Sommelier nel 2008, a soli 22 anni. La passione per il vino l’ha sempre avuta nel sangue, tanto da conseguire una Laurea in Viticoltura ed Enologia presso l’Università di Milano, ottenere nel 2012 il titolo di Degustatore Ufficiale e maturare numerose esperienze di lavoro in cantina: 7 vendemmie dal Chianti Classico alla Franciacorta, dall’Oltrepò Pavese alla Riviera del Garda, passando anche per ben tre volte dall’Australia, ma rimanendo sempre fortemente legata alla sua famiglia allargata AIS. Dopo aver conseguito un Executive Master in Wine Export Management presso la Fondazione Mach di San Michele all’Adige nel giugno 2016, ha ottenuto l’abilitazione come Relatrice per le lezioni di enologia ai corsi AIS di primo livello.

Quando?

Mercoledì 5 dicembre 2018 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Iscrizioni

Il costo della degustazione è di:

  • 25,00 euro per i soci AIS in regola con  la quota associativa
  • 35,00 euro per gli accompagnatori.

Potete effettuare il pagamento:

  • con bonifico bancario anticipato, oppure
  • in contanti nell’ambito della stessa serata.

Per iscrivervi alla degustazione potete utilizzare il modulo online:

  • Modulo online per l’iscrizione alla degustazione

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto.

In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

Sua eccellenza il Marsala

Venerdì 23 Novembre 2018 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una grande serata dedicata al Marsala, un’eccellenza poco alla moda.

La storia

Strategicamente posizionata al centro del mediterraneo, terra fertile e generosa, la Sicilia del 1700 era divisa fra aristocrazia e classe popolare. Frequentata da mercanti inglesi che provvedevano alle necessità delle truppe britanniche nel mediterraneo, grazie al Marsala l’isola conosce un’epoca di grandissima prosperità. È proprio a un commerciante inglese, John Woodhouse, che si deve l’intuizione della potenzialità del vino di Marsala.

All’invenzione seguono secoli di storia affascinante, benessere e prosperità sociale trainati dalla vitivinicoltura, situazione a cui il mondo intero ha guardato con ammirazione, una storia di cui ancora oggi ci giunge l’eco. Nel 1800 il Marsala era sulle tavole più prestigiose di tutto il pianeta; ad esso erano attribuite proprietà benefiche che gli hanno permesso di attraversare indenne il proibizionismo americano.

Oggi, ingiustamente, il Marsala è più usato in cucina che nel bicchiere.

Ripercorriamo la storia, con l’aiuto di sei assaggi, alla scoperta della eccellenza, spesso nascosta dietro una classificazione ostica, del più grande vino ossidativo Italiano, un vino sorprendentemente versatile e longevo: il vino di Marsala.

Il veliero Elizabeth di John Woodhouse

Le bottiglie in degustazione

  • Alto Grado
    Azienda Agricola Barraco
  • Vecchio Samperi
    Marco De Bartoli
  • Terre Arse, Marsala Vergine, 2002
    Florio
  • Marsala Superiore Riserva 10 anni
    Marco de Bartoli
  • Donna Franca, Marsala Superiore Riserva
    Florio
  • Aegusa Riserva 1974
    Florio

Il relatore

Marco Misitano nasce a Messina da un papà appassionato di vino e passava le estati nella casa del nonno, quando ancora lo Zibibbo era piantato sulla spiaggia. Una domenica a pranzo una grande bottiglia lo fulmina: scopre che c’è vino e Vino, e da quel momento continua a cercare la sorpresa nel bicchiere. Trent’anni dopo, decide di capire bene cosa c’è nel calice e contatta la delegazione AIS più vicina. Nel 2015 consegue il diploma di Sommelier e quello di Degustatore l’anno successivo. I vini che lo incuriosiscono di più sono quelli in disuso, le DOC minori, i vitigni poco popolari, le bottiglie provenienti da zone inusuali. Vorrebbe sapere tutto del vino ma, ahimè, più studia e più si rende conto di non sapere.

L’ospite

Nino Barraco, Marsalese e titolare della omonima azienda.
L’idea aziendale non è quella di un vino “perfetto”, ma di un vino riconoscibile per la sua personalità, in cui le note dissonanti partecipano prepotentemente alla caratterizzazione dello stesso. Per raggiungere tale obiettivo si evita accuratamente l’omologazione apportata dall’intervento di tecnici, affidandosi alla complessità e variabilità della natura.

Quando?

Venerdì 23 Novembre 2018 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Iscrizioni

  • Soci AIS: 40,00 euro
  • Accompagnatori: 50,00 euro

Pagamento tramite Bonifico Bancario anticipato o nell’ambito della stessa serata. Ai soci AIS sarà chiesto di esibire la tessera in corso di validità.

Per l’iscrizione utilizzare il modulo online di iscrizione e seguire le indicazioni contenute nell’email di conferma per perfezionare l’iscrizione.

L’iscrizione è impegnativa. E’ possibile disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso,  sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Giro d’Italia in sei tappe

Venerdì 16 novembre 2018 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una grande serata dedicata al vino italiano di qualità

Un Giro d’Italia nel segno della qualità

L’Italia del vino può vantare una varietà di terroir e vitigni che non ha eguali nel mondo.

Dalle pendici del Monte Bianco fino a Pantelleria, in ogni regione possiamo trovare punte di eccellenza e di peculiarità, con uve autoctone o terreni unici che rendono particolari anche i vitigni internazionali.

E la qualità si trova non solo nelle denominazioni più famose, ma anche in territori meno noti ma non per questo meno interessanti, che sono capaci di regalarci vini di assoluto valore.

Vi proponiamo quindi un Giro d’Italia in sei tappe nel segno della qualità: dalle rocce del Carso alle montagne trentine; dai dolci colli dell’Oltrepò ai sassi dell’estremo sud della Toscana; dai porfidi rosa dell’alto novarese ai terreni vulcanici del Vulture. Vitigni diversi su terreni diversi, ma tutti declinati sul filo conduttore della grande qualità.

I vini in degustazione

  1. Carso DOP 2013 Rosso Črnina
    Andrej Bole
  2. Vigneti delle Dolomiti IGT 2010 Villa Gresti
    Tenuta San Leorando
  3. Aglianico del Vulture DOC 2010 Don Anselmo
    Paternoster
  4. Oltrepò Pavese DOC 2008 Bohemi
    Le Fracce
  5. Morellino di Scansano DOCG 2013
    Roccapesta
  6. Vino Rosso 2011 Mimmo
    Le Piane

Il relatore

Francesco Ferrari, nato a Ivrea e cresciuto tra Piemonte e Toscana (bel derby!), è un dirigente d’azienda.

Il suo lavoro lo ha portato in giro per il mondo, da Londra a Barcellona, da Il Cairo ad Abu Dhabi fino a rientrare (chissà se in modo definitivo) a Milano. Qui, per seguire una passione coltivata fin da ragazzo, intraprende il percorso che lo porta a diventare Sommelier, poi Degustatore e infine Relatore AIS.

Ama visceralmente il Piemonte e i suoi vini: non ritenendo di essere ancora riuscito a capirli (nonostante i decenni di frequentazione) persiste cocciutamente negli assaggi e nel calpestarne i vigneti, giorno dopo giorno e anno dopo anno, in attesa di una folgorazione che spera non arrivi mai.

Quando?

Venerdì 16 novembre 2018 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Iscrizioni

Il costo della degustazione è di:

  • 25,00 euro per i soci AIS in regola con  la quota associativa
  • 35,00 euro per gli accompagnatori.

Potete effettuare il pagamento:

  • con bonifico bancario anticipato, oppure
  • in contanti nell’ambito della stessa serata.

Per iscrivervi alla degustazione potete utilizzare il modulo online:

[iscrizioni chiuse per questo evento]

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto.

In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

Italian Grape Ale. Quando la birra incontra il vino.

Aggiornamento: posti esauriti.

Alla scoperta di un nuovo stile birrario tutto italiano, con Giancarlo Aletto e 6 etichette

Italian Grape Ale (IGA). Con questo termine gli americani della prestigiosa organizzazione Beer Judge Certification Program (BJCP) hanno identificato uno stile birrario esclusivamente italiano che è ormai riconosciuto a livello internazionale.

Si tratta di birre ad alta fermentazione accomunate dal fatto di avere tra gli ingredienti utilizzati anche una percentuale di uva o mosto d’uva.

Sono sempre di più i mastri birrai italiani che si cimentano con questo tipo di produzione, con risultati eccellenti e un riscontro molto positivo in tutto il mondo.

Nel corso della serata avremo modo di assaggiare alcuni esempi di questo stile, e vedremo come ogni mastro birraio con estro e creatività sfrutta le molteplici opportunità offerte dai prodotti locali realizzando birre molto diverse tra loro.

Sfrutteremo questa occasione anche per ripassare qualche nozione generale legata al mondo della birra, con un focus sulla situazione attuale del movimento birra artigianale italiano

Per ogni birra degustata approfondiremo le caratteristiche del vitigno utilizzato cercando di capire come questo possa caratterizzare la birra.

Le birre IGA in degustazione

  • Birra Gjulia Ribo (6,5%)
    con mosto di uva Ribolla Gialla
  • Birra Gjulia Grecale (10%)
    con mosto di uva Picolit
  • Birrificio di Sorrento Ligia (6%)
    con mosto di uve Falanghina e Biancolella
  • Birrificio di Sorrento Elea (7,5%)
    con mosto di uve Aglianico
  • Birra Del Borgo Equilibrista (10,9%)
    con mosto di uva Sangiovese

Quando?

Martedì 22 maggio 2018 ore 21:00.

Dove?

Ristorante Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

La degustazione si terrà nella sala ristorante, che è ubicata al piano superiore rispetto alla sala in cui di solito ci troviamo per le degustazioni.

Costo e Prenotazioni

L’evento è riservato ai soci in regola con la quota di iscrizione 2018.

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 50 posti. Pagamento nell’ambito della serata.

Aggiornamento: posti esauriti.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Tu.Ris.Marche

La Borgogna e i suoi Cru

Alla scoperta dei Grand Cru e Premier Cru di Borgogna con Ivano Antonini e 6 etichette

Dopo la splendida serata dedicata al Trentodoc con Roberto Anesi, lunedì 7 maggio ospiteremo un altro grande campione italiano, Ivano Antonini. Miglior sommelier d’Italia 2008, Ivano ci guiderà alla scoperta dei Cru di Borgogna.

Per via del numero limitato di bottiglie a disposizione, la partecipazione sarà limitata a soli 50 posti. Le etichette in degustazione sono tutte Grand Cru e Premier Cru, i due massimi livelli della denominazione d’origine.

La Borgogna

La Borgogna è una regione storica della Francia nord-occidentale, conosciuta in tutto il mondo per i suoi splendidi vini.

Posta al crocevia delle influenze mediterranee, continentali e oceaniche, unisce alla geologia ricca e diversificata un clima particolarmente favorevole. I livelli di sole, pioggia, e temperatura sembrano studiati a tavolino per lo sviluppo ottimale della vite, e il sottosuolo variegato regala caratteristiche aromatiche e organolettiche uniche ad ogni etichetta.

Alle condizioni geografiche ideali si aggiunge poi la sapienza secolare dell’uomo, che di generazione in generazione ha saputo valorizzare al meglio il pedoclima borgognone con un’attenta parcellizzazione del territorio e un’accurata selezione dei ceppi.

Il risultato? Vini raffinati, eleganti, e longevi, apprezzati in tutto il mondo.

Ivano Antonini, miglior sommelier italiano 2008

Sommelier professionista da oltre vent’anni, Ivano Antonini è conosciuto sul web come Enocentrico. Già miglior sommelier di Lombardia nel 2001 e miglior sommelier d’Italia nel 2008, ha lavorato per oltre quindici anni in ristoranti stellati tra Italia, Francia e Regno Unito. Dal 2013 gestisce il locale Blend4.

Ivano è anche un’ottimo comunicatore: dal 2007 cura la sezione Vini & Cantine di Viaggiatore Gourmet / Altissimo Ceto, e dal 2010 è docente/relatore nei corsi di sommelier ALMA.

Grande esperto della viticoltura Francese, ci condurrà in un viaggio in sei etichette alla scoperta della Borgogna e dei suoi rinomati vini. Insieme assaggeremo Grand Cru e Premier Cru, i due massimi livelli della denominazione d’origine.

I vini in degustazione

  • Meursault-Charmes Premier Cru
    Domaine Jean Monnier & Fils, 2009
  • Puligny-Montrachet Premier Cru Les Pucelles
    Domaine Alain Chavy, 2009
  • Vosne-Romanée Premier Cru
    Domaine Coquard-Loison, 2009
  • Clos de la Roche Grand Cru
    Domaine Coquard-Loison, 2009
  • Clos de Vougeot Grand Cru
    Domaine Coquard-Loison, 2009
  • Echezeaux Grand Cru
    Domaine Coquard-Loison, 2009

Quando?

Lunedì 7 maggio 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 75,00 euro a persona, per un massimo di 50 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Attenzione: I posti sono esauriti.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Bureau Interprofessionel des Vins de Bourgogne

Degustazione di Trentodoc con Roberto Anesi

Alla scoperta dello spumante di montagna metodo classico più rinomato d’Italia, con 7 etichette selezionate

Lunedì 9 aprile 2018 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata al Trentodoc in compagnia di un ospite d’onore: Roberto Anesi, vincitore del premio miglior sommelier d’Italia 2017.

Due eccellenze trentine, Roberto Anesi e Trentodoc, per una serata da non perdere

Roberto Anesi, miglior sommelier AIS 2017

Classe 1972, Roberto Anesi è il patron del ristorante El Paèl di Canazei (Trento), nonché sommelier professionista, relatore, e wine writer. Grande amante della sua terra, fa parte dell’AIS dal 1997 e da oltre 25 anni si dedica al mondo del vino con grande passione e professionalità.

Lo scorso ottobre a Taormina si è aggiudicato il premio di miglior sommelier d’Italia 2017 in una finale di altissimo livello. È il primo trentino a vincere questo prestigioso titolo.

Chi meglio di lui potrà accompagnarci alla scoperta del Trentodoc?

Trentodoc, lo spumante di montagna

Le vigne del metodo classico trentino si estendono per quasi mille ettari, spaziando dalle temperature miti del Lago di Garda al freddo pungente delle Dolomiti, con viti coltivate fino a 800 metri di altitudine.

È qui, in questo straordinario microclima, che Giulio Ferrari nei primi anni del 1900 ha voluto portare la conoscenza secolare dello Champagne e ha saputo adattarla alla tipicità del territorio, regalandoci uno spumante elegante e raffinato dalle caratteristiche uniche.

Da allora sono passati più di cent’anni, e il Trentodoc rimane sempre in vetta ai migliori metodo classico italiani. L’istituto Trento DOC, fondato nel 1984 dagli stessi produttori e che ora conta 48 membri, e il riconoscimento della DOC nel nel 1994, sono state due tappe importanti nella storia di questo spumante di montagna, una storia che continua ancora e che non smette mai di regalarci grandi emozioni.

I vini in degustazione

Quando?

Lunedì 9 aprile 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per prenotarvi alla cena potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Artù Magazine

I vini di Tasca D’Almerita

Venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata ai vini di Tasca D’Almerita.

Duecento anni di lenta maturazione

Cinque territori, tutti vocati all’eccellenza, dove viticoltura e agricoltura si intrecciano per regalare vini e cibi indimenticabili. Cinque volti della Sicilia, ciascuno con la sua spiccata personalità.

Regaleali è la tenuta più antica. È la tenuta che accompagna la famiglia Tasca da otto generazioni, da quando nel 1830 i fratelli Lucio e Carmelo l’acquistano dal Duca di Ferrandina Don Pedro Alvarez Toledo. È la tenuta che ha vissuto sulla propria pelle la lacerante sofferenza della fillossera alla fine dell’Ottocento, e il terribile ridimensionamento legato alla riforma agricola di metà Novecento. Ma è anche la tenuta che ha visto i Tasca perseverare davanti a tutte le difficoltà e trasformarsi da una famiglia di agricoltori a una famiglia di maestri viticoltori.

Dagli inizi del Duemila, alla tenuta Regaleali se ne sono affiancate altre quattro: Capofaro sull’isola di Salina, Tascante sull’Etna, Whitaker sull’isola di Mozia, e Sallier de la Tour nella DOC Monreale.

In compagnia di Jacopo Fazio, direttore dell’azienda, ripercorreremo questa bellissima storia e assaggeremo insieme sei etichette.

Una degustazione intensa con la rappresentazione dei cinque territori della famiglia Tasca D’Almerita.

I vini in degustazione

  • Sicilia Grillo DOC Mozia 2017
  • Contea di Sclafani Bianco DOC Nozze d’oro 2015
  • Sicilia DOC Il Tascante 2014
  • Sicilia Syrah DOC La Monaca 2015
  • Contea di Sclafani Rosso DOC Rosso del Conte 2013
  • Salina Malvasia IGT Capofaro 2016

Quando?

Venerdì 23 marzo 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 15,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Tasca D’Almerita.

Barbaresco!

Aggiornamento 13/01/2018: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo lieti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni.

In viaggio per le Langhe nord-orientali con Diego Sburlino, Giorgio Rinaldi, e 6 etichette

Vi aspettiamo martedì 30 gennaio presso l’Associazione Cometa per scoprire insieme uno dei più grandi nebbioli italiani.

Barbaresco. La torre dalla cima infiorata di verde; le vigne che scendono al Tanaro; la barbarica silva quando tutto era foresta impenetrabile. Oggi, dolci pendii formano un paesaggio che comunica anche calma e serenità. Qui alligna il più grande vitigno delle Langhe: il nebbiolo.

​Dai certo-liguri al Rinascimento enologico degli anni ottanta e novanta, poi ai giorni nostri: duemilacinquecento anni di storia di Langa per cercare di capire come nascono i grandi vini.

Diego Sburlino e Giorgio Rinaldi ci accompagneranno in questo piccolo viaggio, e assieme degusteremo alcune perle dell’enologia di questo territorio.

I vini in degustazione

  • Barbaresco DOCG Masseria 2014
    Vietti
  • Barbaresco DOCG Ovello 2014
    Albino Rocca
  • Barbaresco DOCG Asili 2014
    Michele Chiarlo
  • Barbaresco DOCG 2014
    Gaja
  • Barbaresco DOCG 2013
    Marziano Abbona
  • Barbaresco DOCG Tettineive 2013
    Scarpa

Quando?

Martedì 30 gennaio 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 25,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Aggiornamento 13/01/2018: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo lieti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Wikimedia.

La Grecia e i suoi vini

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Alla scoperta della viticoltura ellenica con Guido Invernizzi

Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una grande serata dedicata alla viticoltura ellenica.

Pare che la pianta della vite sia comparsa circa 140 milioni di anni fa e sia resistita attraverso ben 16 glaciazioni.

La viticoltura è molto più giovane, circa diecimila anni. Ha avuto inizio nel periodo in cui l’uomo da nomade è diventato stanziale e sono incominciati a nascere i primi villaggi. Uno dei percorsi storici della viticoltura va dall’Egitto alla Grecia e poi al Mediterraneo (precisamente dal 2500 a.C. al periodo romano).

La storia della viticoltura greca è stata fondamentale per tutto il Mediterraneo e in particolare per l’Italia. Nella nostra penisola abbiamo tuttora viticolture che definiamo greche per la presenza dell’alberello e di vitigni di origine ellenica.

Accompagnati dal grande amico di AIS Como e incantevole relatore Dott. Guido Invernizzi degusteremo sette vini di denominazione greca per cercare di catturare quelle che sono le caratteristiche e le differenze con i vini da vitigni a noi più conosciuti.

I vini in degustazione

Quando?

Giovedì 30 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 25,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

La Vernaccia di San Gimignano

Un’incantevole storia che dura da 800 anni

Quella della Vernaccia di San Gimignano è una storia secolare che affonda le radici nel pieno Medioevo. I primi vigneti vengono fatti risalire al 1200; e già alla fine del secolo sappiamo che il commercio era fiorente e redditizio, come testimoniano i documenti tributari del comune di San Gimignano, con cui già nel 1276 si decretava un’imposta (la gabella) sulle esportazioni di Vernaccia.

Ben presto il suo successo si diffonde in tutta Europa. In poco tempo la troviamo sulle mense di papi, nobili, e mercanti, ma non solo: l’apprezzamento si diffonde anche tra poeti e artisti di tutto il continente. La troviamo citata nelle opere di Dante e Cecco Angiolieri e immortalata nei dipinti del Vasari a Palazzo Vecchio. La produzione e il consumo crescono a dismisura nei secoli successivi, e il Seicento è considerato il secolo di massimo splendore.

Con l’arrivo in Europa di tè, caffè, e cioccolato, però, i gusti iniziano a cambiare e il consumo di Vernaccia si avvia verso ii declino. Nel Settecento e nell’Ottocento la produzione e la qualità calano drasticamente, tanto che ai primi del Novecento la troviamo quasi dimenticata tra i filari e mischiata con le altre uve per la produzione di vino da tavola.

È solo nella seconda metà del Novecento, a conclusione dei conflitti mondiali, che si cerca di ridare alla Vernaccia di San Gimignano il suo antico splendore: e così, dopo un attento lavoro di selezione e reimpianto, la Vernaccia inizia a ritrovare il successo. Nel 1966 è il primo vino italiano ad ottenere la DOC. Da allora, grazie anche alla spinta data dalla nascita del Consorzio della Vernaccia nel 1972, la produzione cresce in quantità e qualità, e nel 1993 riceve la DOCG.

In collaborazione con il Consorzio della Denominazione di San Gimignano, venerdì 10 novembre allo Sheraton Lake Como Hotel ripercorreremo i passi di questa splendida storia che va avanti da più di otto secoli e degusteremo insieme 8 imperdibili etichette.

I vini in degustazione

  1. Vernaccia di San Gimignano DOCG I Macchioni 2016
    Casa alle Vacche
  2. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Fontaleoni
  3. Vernaccia di San Gimignano DOCG Le Grillaie 2016
    GIV – Melini
  4. Vernaccia di San Gimignano DOCG Hydra 2016
    Il Palagione
  5. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Teruzzi & Puthod
  6. Vernaccia di San Gimignano DOCG Astrea 2015
    Alessandro Tofanari
  7. Vernaccia di San Gimignano DOCG Vigna a Solatio Riserva 2013
    Casale Falchini
  8. Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2013
    Panizzi

Quando?

Venerdì 10 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’Hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione.

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Florence Tours