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Degustazione di Trentodoc con Roberto Anesi

Alla scoperta dello spumante di montagna metodo classico più rinomato d’Italia, con 7 etichette selezionate

Lunedì 9 aprile 2018 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata al Trentodoc in compagnia di un ospite d’onore: Roberto Anesi, vincitore del premio miglior sommelier d’Italia 2017.

Due eccellenze trentine, Roberto Anesi e Trentodoc, per una serata da non perdere

Roberto Anesi, miglior sommelier AIS 2017

Classe 1972, Roberto Anesi è il patron del ristorante El Paèl di Canazei (Trento), nonché sommelier professionista, relatore, e wine writer. Grande amante della sua terra, fa parte dell’AIS dal 1997 e da oltre 25 anni si dedica al mondo del vino con grande passione e professionalità.

Lo scorso ottobre a Taormina si è aggiudicato il premio di miglior sommelier d’Italia 2017 in una finale di altissimo livello. È il primo trentino a vincere questo prestigioso titolo.

Chi meglio di lui potrà accompagnarci alla scoperta del Trentodoc?

Trentodoc, lo spumante di montagna

Le vigne del metodo classico trentino si estendono per quasi mille ettari, spaziando dalle temperature miti del Lago di Garda al freddo pungente delle Dolomiti, con viti coltivate fino a 800 metri di altitudine.

È qui, in questo straordinario microclima, che Giulio Ferrari nei primi anni del 1900 ha voluto portare la conoscenza secolare dello Champagne e ha saputo adattarla alla tipicità del territorio, regalandoci uno spumante elegante e raffinato dalle caratteristiche uniche.

Da allora sono passati più di cent’anni, e il Trentodoc rimane sempre in vetta ai migliori metodo classico italiani. L’istituto Trento DOC, fondato nel 1984 dagli stessi produttori e che ora conta 48 membri, e il riconoscimento della DOC nel nel 1994, sono state due tappe importanti nella storia di questo spumante di montagna, una storia che continua ancora e che non smette mai di regalarci grandi emozioni.

I vini in degustazione

Quando?

Lunedì 9 aprile 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per prenotarvi alla cena potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Artù Magazine

I vini di Tasca D’Almerita

Venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata ai vini di Tasca D’Almerita.

Duecento anni di lenta maturazione

Cinque territori, tutti vocati all’eccellenza, dove viticoltura e agricoltura si intrecciano per regalare vini e cibi indimenticabili. Cinque volti della Sicilia, ciascuno con la sua spiccata personalità.

Regaleali è la tenuta più antica. È la tenuta che accompagna la famiglia Tasca da otto generazioni, da quando nel 1830 i fratelli Lucio e Carmelo l’acquistano dal Duca di Ferrandina Don Pedro Alvarez Toledo. È la tenuta che ha vissuto sulla propria pelle la lacerante sofferenza della fillossera alla fine dell’Ottocento, e il terribile ridimensionamento legato alla riforma agricola di metà Novecento. Ma è anche la tenuta che ha visto i Tasca perseverare davanti a tutte le difficoltà e trasformarsi da una famiglia di agricoltori a una famiglia di maestri viticoltori.

Dagli inizi del Duemila, alla tenuta Regaleali se ne sono affiancate altre quattro: Capofaro sull’isola di Salina, Tascante sull’Etna, Whitaker sull’isola di Mozia, e Sallier de la Tour nella DOC Monreale.

In compagnia di Jacopo Fazio, direttore dell’azienda, ripercorreremo questa bellissima storia e assaggeremo insieme sei etichette.

Una degustazione intensa con la rappresentazione dei cinque territori della famiglia Tasca D’Almerita.

I vini in degustazione

  • Sicilia Grillo DOC Mozia 2017
  • Contea di Sclafani Bianco DOC Nozze d’oro 2015
  • Sicilia DOC Il Tascante 2014
  • Sicilia Syrah DOC La Monaca 2015
  • Contea di Sclafani Rosso DOC Rosso del Conte 2013
  • Salina Malvasia IGT Capofaro 2016

Quando?

Venerdì 23 marzo 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 15,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Tasca D’Almerita.

Barbaresco!

Aggiornamento 13/01/2018: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo lieti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni.

In viaggio per le Langhe nord-orientali con Diego Sburlino, Giorgio Rinaldi, e 6 etichette

Vi aspettiamo martedì 30 gennaio presso l’Associazione Cometa per scoprire insieme uno dei più grandi nebbioli italiani.

Barbaresco. La torre dalla cima infiorata di verde; le vigne che scendono al Tanaro; la barbarica silva quando tutto era foresta impenetrabile. Oggi, dolci pendii formano un paesaggio che comunica anche calma e serenità. Qui alligna il più grande vitigno delle Langhe: il nebbiolo.

​Dai certo-liguri al Rinascimento enologico degli anni ottanta e novanta, poi ai giorni nostri: duemilacinquecento anni di storia di Langa per cercare di capire come nascono i grandi vini.

Diego Sburlino e Giorgio Rinaldi ci accompagneranno in questo piccolo viaggio, e assieme degusteremo alcune perle dell’enologia di questo territorio.

I vini in degustazione

  • Barbaresco DOCG Masseria 2014
    Vietti
  • Barbaresco DOCG Ovello 2014
    Albino Rocca
  • Barbaresco DOCG Asili 2014
    Michele Chiarlo
  • Barbaresco DOCG 2014
    Gaja
  • Barbaresco DOCG 2013
    Marziano Abbona
  • Barbaresco DOCG Tettineive 2013
    Scarpa

Quando?

Martedì 30 gennaio 2018 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 25,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Aggiornamento 13/01/2018: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo lieti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla degustazione, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Wikimedia.

La Grecia e i suoi vini

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Alla scoperta della viticoltura ellenica con Guido Invernizzi

Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una grande serata dedicata alla viticoltura ellenica.

Pare che la pianta della vite sia comparsa circa 140 milioni di anni fa e sia resistita attraverso ben 16 glaciazioni.

La viticoltura è molto più giovane, circa diecimila anni. Ha avuto inizio nel periodo in cui l’uomo da nomade è diventato stanziale e sono incominciati a nascere i primi villaggi. Uno dei percorsi storici della viticoltura va dall’Egitto alla Grecia e poi al Mediterraneo (precisamente dal 2500 a.C. al periodo romano).

La storia della viticoltura greca è stata fondamentale per tutto il Mediterraneo e in particolare per l’Italia. Nella nostra penisola abbiamo tuttora viticolture che definiamo greche per la presenza dell’alberello e di vitigni di origine ellenica.

Accompagnati dal grande amico di AIS Como e incantevole relatore Dott. Guido Invernizzi degusteremo sette vini di denominazione greca per cercare di catturare quelle che sono le caratteristiche e le differenze con i vini da vitigni a noi più conosciuti.

I vini in degustazione

Quando?

Giovedì 30 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 25,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

La Vernaccia di San Gimignano

Un’incantevole storia che dura da 800 anni

Quella della Vernaccia di San Gimignano è una storia secolare che affonda le radici nel pieno Medioevo. I primi vigneti vengono fatti risalire al 1200; e già alla fine del secolo sappiamo che il commercio era fiorente e redditizio, come testimoniano i documenti tributari del comune di San Gimignano, con cui già nel 1276 si decretava un’imposta (la gabella) sulle esportazioni di Vernaccia.

Ben presto il suo successo si diffonde in tutta Europa. In poco tempo la troviamo sulle mense di papi, nobili, e mercanti, ma non solo: l’apprezzamento si diffonde anche tra poeti e artisti di tutto il continente. La troviamo citata nelle opere di Dante e Cecco Angiolieri e immortalata nei dipinti del Vasari a Palazzo Vecchio. La produzione e il consumo crescono a dismisura nei secoli successivi, e il Seicento è considerato il secolo di massimo splendore.

Con l’arrivo in Europa di tè, caffè, e cioccolato, però, i gusti iniziano a cambiare e il consumo di Vernaccia si avvia verso ii declino. Nel Settecento e nell’Ottocento la produzione e la qualità calano drasticamente, tanto che ai primi del Novecento la troviamo quasi dimenticata tra i filari e mischiata con le altre uve per la produzione di vino da tavola.

È solo nella seconda metà del Novecento, a conclusione dei conflitti mondiali, che si cerca di ridare alla Vernaccia di San Gimignano il suo antico splendore: e così, dopo un attento lavoro di selezione e reimpianto, la Vernaccia inizia a ritrovare il successo. Nel 1966 è il primo vino italiano ad ottenere la DOC. Da allora, grazie anche alla spinta data dalla nascita del Consorzio della Vernaccia nel 1972, la produzione cresce in quantità e qualità, e nel 1993 riceve la DOCG.

In collaborazione con il Consorzio della Denominazione di San Gimignano, venerdì 10 novembre allo Sheraton Lake Como Hotel ripercorreremo i passi di questa splendida storia che va avanti da più di otto secoli e degusteremo insieme 8 imperdibili etichette.

I vini in degustazione

  1. Vernaccia di San Gimignano DOCG I Macchioni 2016
    Casa alle Vacche
  2. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Fontaleoni
  3. Vernaccia di San Gimignano DOCG Le Grillaie 2016
    GIV – Melini
  4. Vernaccia di San Gimignano DOCG Hydra 2016
    Il Palagione
  5. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Teruzzi & Puthod
  6. Vernaccia di San Gimignano DOCG Astrea 2015
    Alessandro Tofanari
  7. Vernaccia di San Gimignano DOCG Vigna a Solatio Riserva 2013
    Casale Falchini
  8. Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2013
    Panizzi

Quando?

Venerdì 10 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’Hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione.

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Florence Tours

L’Amarone della Valpolicella: conosciuto ma non troppo

La grande storia di uno dei vini più ricercati d’Italia. Con Diego Sburlino e 6 imperdibili etichette.

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata all’Amarone della Valpolicella.

L’Amarone della Valpolicella è uno dei vini più ricercati nel mondo del vigneto d’Italia. Per alcuni l’inizio fu frutto di una botte di recioto (dolce) dimenticata in cantina tanto da diventare vino secco; per molti altri invece questo grande vino non può esssere frutto della dimenticanza di un vignaiolo disattento. Ma il fascino della storia è sempre qualcosa di intrigante, e qui di storia ne troviamo tanta!

Alla presenza di alcuni produttori, Diego Sburlino (vi ricordate lo Schioppettino di Prepotto?) ci accompagnerà nel mondo dell’Amarone, conosciuto ma poi vedremo non così tanto.

Grande vino l’Amarone, grandissimi i vini che verranno degustati. Sarà un percorso culturale affascinante ed una degustazione indimenticabile.

I vini in degustazione

  • Amarone della Valpolicella Classico DOC 2008
    Le Ragose
  • Amarone della Valpolicella Classico DOCG Valle Alta 2012
    Ugolini
  • Amarone della Valpolicella Classico  DOC Riserva Camporal 2008
    Corte San Benedetto
  • Amarone della Valpolicella DOCG 2011
    Roccolo Grassi
  • Amarone della Valpolicella DOCG 2011
    Ferragù
  • Amarone della Valpolicella DOC Vigneto del monte Lodoletta 2009
    Romano Dal Forno

Quando?

Venerdì 13 ottobre 2017 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 40,00 euro a persona, per un massimo di 80 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Wojciech Bońkowski

Civiltà del vino sul lago di Como

Serata di approfondimento legata alla storia della vite sul Lario con il libro del Prof. Leo Miglio e due interventi speciali a cura del Prof. Mario Fregoni e del nostro Delegato Giorgio Rinaldi.

Giovedì 29 giugno alle ore 21:00 ci troveremo presso l’Associazione Cometa per una serata di approfondimento dedicata alla storia della vite e della viticoltura, con particolare attenzione alla viticoltura del Lago di Como. Sarà l’ultimo evento prima della pausa estiva.

Durante la serata ospiteremo il prof. Leo Miglio che ci presenterà il suo libro, Civiltà del vino sul lago di Como, e il prof. Mario Fregoni (già nostro ospite nel 2015) che ci parlerà di vinificazione e spumantizzazione.

A condurre la serata sarà il nostro Delegato Giorgio Rinaldi, che introdurrà anche il tema della viticoltura raccontandoci l’affascinante storia della vite, dalle prime tracce di coltivazione di Vitis vinifera sativa nell’Anatolia Orientale fino alla diffusione in Europa e nel mondo.

A seguire degusteremo insieme 6 etichette di 3 cantine dell’IGT Terre Lariane che il prof. Miglio ha selezionato tra quelle più rappresentative della nostra zona: Angelinetta e Sorsasso per l’alto lago, e La Costa per l’enclave vinicola di Montevecchia.

Il libro

Civiltà del vino sul lago di Como. Origini, esperienze e prospettive.

La prima opera che racconta le alterne fortune della viticoltura di uno fra i laghi più belli del mondo e che si propone come nuovo punto di avvio per credere nei valori dei vitigni di un territorio che dovrà essere rilanciato verso una nuova attenzione e credibilità.

Le bacche autoctone del lago sono oggi oggetto di una nuova attenzione da parte di alcuni produttori coraggiosi e tecnicamente preparatissimi determinati nel far salire i valori di conoscenza e stima di questi vini. Fra questi lo stesso autore, Leo Miglio, personalità della fisica internazionale che, a latere della sua esistenza scientifica, ha da sempre coltivato la passione della terra e del vino. L’opera dunque ha in se più anime: una storica, una tecnica e l’ultima narrativo-biografica.

  • Editore: Cinquesensi
  • Data di pubblicazione: 4 maggio 2017

Le cantine in degustazione

Durante la serata assaggeremo 6 etichette, selezionate dalle 3 cantine che il prof. Miglio cita tra le più rappresentative delle Terre Lariane:

Quando?

Giovedì 29 giugno 2017, alle ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 10,00 euro a persona, per un massimo di 80 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione è necessario iscriversi compilando il modulo online:

Vai modulo online per l’iscrizione alla degustazione 🔗

Dopo aver compilato il modulo attendete la conferma di avvenuta prenotazione che vi manderemo via email.

Se non vi funziona il link o non riuscite a compilare il modulo online, scrivete un’email a info@aiscomo.it e vi risponderemo a stretto giro.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Cinquesensi Editore

La Ribolla di Oslavia

Banco d’assaggio con i produttori dell’Associazione

Mercoledì 21 giugno 2017 dalle 19:00 alle 21:00, presso lo Spazio Anagramma a Cernobbio, l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Como, in collaborazione con lo Spazio Anagramma e l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia è lieta di invitarvi al Banco d’assaggio di Ribolla di Oslavia.

Direttamente da Oslavia, la frazione di Gorizia al di là dell’Isonzo nota per i suoi splendidi vini (oltre che per il bellissimo monumento ai caduti), arrivano i grandi produttori della ribolla gialla, tutti parte del gruppo dei fondatori dell’Associazione Produttori Ribolla Gialla:

  • Il Carpino
  • La Castellada
  • Fiegl
  • Primosic
  • Princic
  • Radikon

Per l’evento saremo ospitati dallo Spazio Anagramma, nell’incantevole cornice del giardino di Villa Bernasconi a Cernobbio.

La degustazione è gratuita ed è riservata ai soci in regola con la quota nazionale 2017.

Se non avete ancora rinnovato la vostra iscrizione, potete rinnovarla ora direttamente dal sito di AIS Italia e partecipare così al banco d’assaggio.

Le etichette in degustazione

Il Carpino
  • Ribolla Gialla
  • Carpino Chardonnay 2012
La Castellada
  • Ribolla Gialla
  • Friulano 2011
Fiegl
  • Ribolla Gialla
  • Rosé Metodo Classico
Primosic
  • Ribolla Gialla
  • Pinot Grigio Riserva 2015
Princic
  • Ribolla Gialla 2014
  • Bianco Trebez 2013
Radikon
  • Ribolla Gialla
  • Slatnik 2015

Quando?

Mercoledì 21 giugno 2017, dalle ore 19:00 alle ore 21:00

Dove?

Spazio Anagramma
Giardino di Villa Bernasconi
Via Regina 7
Cernobbio CO

Guarda la mappa

Quanto costa?

Il banco d’assaggio è offerto da AIS Como ed è riservato ai soci AIS.

Non è necessario prenotare, per l’ingresso è sufficiente mostrare la vostra tessera associativa 2017 o la ricevuta dell’avvenuto pagamento di rinnovo.

Vi aspettiamo!

Le Marche del Verdicchio

Degustazione di Verdicchio dei Castelli di Jesi in compagnia del Presidente di AIS Marche Domenico Balducci e i vini di Casalfarneto e Vignamato

Vi ricordate Domenico Balducci, il Presidente di AIS Marche e chef patron del Ristorante Gentile da Fabriano e Il Podestà, pizza, cibo e vino, che nell’autunno 2014 ci aveva deliziato con la sua cena marchigiana? Lo ospiteremo di nuovo a Como il prossimo lunedì 12 giugno alle ore 20:30 presso l’Associazione Cometa per una degustazione dedicata a uno dei più grandi vini bianchi italiani: il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Con una sorpresa culinaria preparata apposta per noi.

Il Verdicchio

Qui […] sembra di bere il più celebrato, il più raffinato Neuchatel, come lo si beveva nella Belle Époque (sono abbastanza vecchio perché si tratti quasi di un ricordo diretto) nel grill del Baur-au-Lac a Zurigo. Non c’è, nemmeno, Chablis che tenga. Siamo in presenza di un prodigio. L’antico Verdicchio sale alle nari, raggiunge il cervello, rianima il nostro oppresso e sfiduciato cuore. (Mario Soldati, Vino al vino)

Elogiato da Soldati nel suo libro Vino al vino, il Verdicchio è uno dei vini bianchi italiani più noti e apprezzati, e un vitigno eclettico che riesce a dare grandi emozioni in tutte le sue versioni: Classico, Classico Superiore, Passito, Spumante, Riserva, Riserva Classico.

DOC dal 1968 e DOCG dal 2010 per le versioni Riserva e Riserva Classico, il Verdicchio è un vitigno fortemente legato al territorio marchigiano e vanta origini antichissime — le prime testimonianze scritte risalgono al V secolo d.C. anche se pare fosse già noto agli antichi Romani già 1200 anni prima (VII secolo a.C.).

Quando si parla di Verdicchio è immediata l’associazione con l’anfora, la bottiglia dalle forme sinuose ideata negli anni ’50 dall’ing. Antonio Maiocchi per l’azienda Fazi Battaglia. Adottata successivamente da tutti i produttori, l’anfora è presto diventata il simbolo caratteristico che ha contribuito al grandioso successo di questo gioiello marchigiano.

Le cantine selezionate e gli ospiti

Per la serata abbiamo selezionato due cantine saldamente radicate al territorio. Entrambe a ovest di Jesi, le aziende si trovano ai lati opposti di Montecarotto (la città che ha conquistato Mario Soldati con il Verdicchio) e distano poco più di 20 km tra loro, sufficienti per far sì che i loro terroir possano regalare ai rispettivi vini profumi e sapori differenti, seppure accomunati dalla matrice caratteristica del Verdicchio.

Interverranno alla serata il titolare della Cantina Casalfarneto Paolo Togni, il direttore tecnico Danilo Solustri, e il titolare dell’Azienda Agricola Vignamato Maurizio Ceci.

Ed ecco la sorpresa culinaria!

A fine degustazione il Presidente di AIS Marche Domenico Balducci preparerà il Risotto vialone nano con tartufo, formaggio di fossa, purea di melanzane e semi di amaranto croccante, vincitore del premio Giuria Popolare Il risotto del Sommelier a Isola della Scala 2016.

Seguiranno formaggio di fossa, salumi del fabrianese, vino passito Ikon e visciolato Vi de visciola.

P.S. Questo risotto è stato preparato unicamente per il concorso e verrà cucinato solo un’altra volta (la seconda e ultima) apposta per noi di AIS Como, e poi mai più. È un’occasione da non perdere per assaggiare questo piatto!

I vini in degustazione

Cantina Casalfarneto
Su una rigogliosa collina a 350 metri di quota, tra dolci vallate e caratteristici borghi medioevali, Casalfarneto domina un paesaggio ricco di fascino e suggestione. La proprietà, nata nel 1995, prende il nome da una varietà di quercia secolare caratteristica dellla zona. Distese di verde a perdita d’occhio: sessanta ettari di terra fertile, di cui una trentina dedicata ai vigneti, dove domina il Verdicchio, mentre solo cinque sono coltivati con varietà a bacca rossa. Passione e dedizione, rispetto per l’ambiente e metodi tradizionali si intrecciano con le più innovative tecnologie. (Vitae 2017)

  • Fontevecchia, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2015
  • Grancasale, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2014
  • Crisio, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico DOCG 2013
  • Cimaio, Marche bianco IGT 2014
  • Ikon, Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito DOC 2012
Azienda Agricola Vignamato
Azienda di una famiglia che da quattro generazioni opera nel mondo della produzione vitivinicola. Una storia di sacrifici, di annate buone e altre meno favorevoli, di sole e di pioggia, di lavoro duro in vigna, vite per vite, tralcio per tralcio, grappolo per grappolo, per fondere indelebilmente le radici con la terra e per creare qualcosa di speciale. Integra la produzione di vini con olio extravergine di oliva, vino di visciole e grappe di Verdicchio. (Vitae 2017)

  • Valle delle lame, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC 2016
  • Versiano, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2016
  • Ambrosia, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico DOCG 2012
  • Vi de visciola, bevanda aromatizzata a base di vino e visciole 2015

Quando?

Lunedì 12 giugno 2017 ore 20:30.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 35,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

Lo Schioppettino di Prepotto: unico per natura

Lunedì 15 maggio 2017 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata allo Schioppettino di Prepotto.

In compagnia di Diego Sburlino, grande relatore e amico della delegazione di Como, scopriremo la storia di un pregiato vitigno autoctono friulano, per molti anni ignorato e tornato da poco alla ribalta solo grazie al coraggio dei produttori e degli abitanti di Prepotto che l’hanno salvato dall’estinzione.
Durante la serata saranno presenti anche i produttori dei vini in degustazione.

Sarà un’occasione indimenticabile per conoscere di persona i produttori, e ascoltare anche dalle loro parole il racconto a lieto fine di questo antico vitigno — un racconto ricco di curiosità e avventure rocambolesche. Ad esempio, lo sapevate che lo Schioppettino di Prepotto è stato il secondo vino italiano ad essere elevato in barrique? (Il primo è stato il Tignanello di Antinori.) Oppure che per anni la coltivazione dello Schioppettino è stata fuorilegge?

Schioppettino di Prepotto: la storia di una lotta contro l’estinzione

Lo Schioppettino, formalmente un clone della Ribolla Nera, è uno dei principali vitigni autoctoni friulani. La sua origine è antica, con le prime tracce trovate in documenti del XIII secolo d.C. conservati nell’Archivio del Castello di Albana. Coltivato storicamente in un’area molto ristretta a cavallo tra la Valle di Cialla e Albana, nel piccolo comune di Prepotto (UD), lo schioppettino era pressoché sconosciuto al grande pubblico, anche se Guido Poggi, un grande studioso di inizio Novecento, nel 1939 avesse già riconosciuto il suo valore ed elogiato le sue peculiarità.

L’epidemia di fillossera di fine ‘800 che mise in ginocchio la viticoltura europea non risparmiò nemmeno lo schioppettino, che venne quasi completamente distrutto arrivò quasi all’estinzione. Come se non bastasse, negli anni ’70 la Comunità Europea emanò un regolamento che vietava l’impianto di vitigni non riconosciuti dai dicliplinari delle DOC; siccome lo schioppettino non era tra i vitigni ammessi, diventò fuorilegge e venne messo al bando insieme a moltissimi altri vitigni autoctoni italiani.

Fu solo grazie al coraggio del comune di Prepotto, dei suoi abitanti, e dei suoi produttori che, dopo quasi 13 anni di battaglie, lo Schioppettino venne finalmente ammesso tra i vitigni riconosciuti. Una sorta di Davide e Golia moderno tra il piccolo paese di Prepotto e la grande Comunità Europea.

Nel 2008 il riconoscimento fu completato grazie all’inclusione alla DOC Friuli Colli Orientali.

L’Associazione Produttori dello Schioppettino di Prepotto

L’associazione nasce nel 2002 con l’obiettivo di promuovere e garantire la qualità e l’autenticità dell’uva Schioppettino, coltivato nella zona da tempo immemore

Oggi l’associazione conta più di venti produttori, tutti impegnati a proteggere questa varietà di nicchia, convinti del suo grande valore culturale e del significativo potenziale vitivinicolo.

Come primo passo, nel 2005 furono censiti tutti i vigneti e venne creato un apposito registro delle vigne per salvaguardare la biodiversità naturalmente presente sul territorio e valutare le potenzialità di ogni zona.

Dopo grandi sforzi e lunghi anni di ricerca, si giunse all’adozione di rigorose regolamentazioni produttive e di un protocollo di vinificazione condiviso che nel 2008 permisero l’annessione alla DOC Friuli Colli Orientali.

Il 2008 fu dunque la prima annata ufficiale di Schioppettino di Prepotto.

I vini in degustazione

  • Schioppettino di Prepotto 2013
    Friuli Colli Orientali
    Ronco dei Pini
  • Schioppettino di Prepotto 2013
    Friuli Colli Orientali
    Pizzulin
  • Schioppettino di Prepotto 2013
    Friuli Colli Orientali
    Vigna Petrussa
  • Schioppettino di Prepotto 2013
    Friuli Colli Orientali
    Casella
  • Schioppettino di Prepotto 2012
    Friuli Colli Orientali
    Stanig
  • Schioppettino di Prepotto 2013
    Friuli Colli Orientali
    La Buse dal Lôf

Quando?

Lunedì 15 maggio 2017 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 80 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto.
In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Associazione Produttori Schioppettino di Prepotto