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Degustazione di Valpolicella: i vini della famiglia Tommasi

Giovedì 11 febbraio 2016 alle ore 20:30, presso l’Associazione Cometa, incontreremo i vini della Valpolicella con 6 grandi etichette della famiglia Tommasi in compagnia di Piergiorgio Tommasi.

Ecco l’incipit del nostro delegato:

«La forza della famiglia. Questo lo slogan che dal 1902 viene portato avanti dalle generazioni. Il mondo nel frattempo è cambiato, ma la grande famiglia Tommasi continua a vivere la sua realtà. È il frutto della storia dell’uva e di un territorio che si estende alle persone che lavorano la terra.

Tutto nasce nel periodo della Belle Époque da quel Giacomo Tommasi che forse non conosceva quello che stava succedendo nel mondo ma che certamente aveva un grande senso degli affari. E fu proprio per questa sua abilità che Giacomo fu soprannominato “Palanca”, dal nome della moneta che a Venezia intorno al 1600, nel massimo fulgore della Serenissima Repubblica, si pagava ai traghettatori per passare in barca il Canale della Giudecca.

Da quel 1902 la storia è lunga…»

Tommasi: la forza di una grande famiglia da quattro generazioni

Gli oltre cento anni di storia di Tommasi, partita nel 1902 dal minuscolo vigneto del nonno Giacomo, sono quelli di una grande azienda, e ancor prima di una grande famiglia veronese arrivata alla quarta generazione. Tutti i componenti sono oggi attivamente impegnati, a seconda delle competenze personali, sui molti fronti aperti: dalla ristorazione e dall’accoglienza, all’esportazione del know-how veneto a Montalcino (53 ettari), in Maremma (170 ettari), in Puglia (80 ettari), e nell’Oltrepò Pavese (120 ettari).

L’azienda Tommasi si è consolidata ed espansa nel corso degli anni, e oggi vanta uno straordinario patrimonio vitcolo. La cantina principale è a Pedemonte, i vigneti sono soprattutto a guyot nella fascia pedecollinare e a pergola negli storici cru di Ca’ Florian, Rafaèl, Monte Masua.  Davvero numerosi i vini prodotti, anche se i più significativi, per storia e spessore, rimangono i vini della Valpolicella, il luogo del cuore, dove si radicano profondi i legami con lo stile sobrio e rispettoso che contraddistingue i Tommasi.

Insieme a Piergiorgio Tommasi, attraverso sei etichette ripercorreremo i momenti che hanno fatto la storia di questa splendida famiglia che ha contribuito fortemente ad un’altra bella storia, quella della Valpolicella.

Le etichette in degustazione

  1. Valpolicella DOC, 2015
  2. Valpolicella Classico Superiore DOC, Rafaèl, 2013
    Premiato con 3 viti AIS nella guida Vitae 2016
  3. Valpolicella Ripasso Classico Superiore DOC, 2013
    Premiato con 2 viti AIS  nella guida Vitae 2016
  4. Amarone della Valpolicella Classico DOCG, 2012
  5. Amarone della Valpolicella Classico DOCG, 2007
  6. Recioto della Valpolicella Classico DOCG, Fiorato, 2013

 Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 20,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 11 febbraio 2016, alle ore 20:30

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

Photo Credits: S.S. Agricola Tommasi Viticoltori, La famiglia

Degustazione di Colli Piacentini: I vini della Tosa con Mario Fregoni

Giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), incontreremo sei grandi vini dei Colli Piacentini con un testimonial d’eccezione: il professor Mario Fregoni.

Iniziamo come sempre con l’incipit del nostro delegato:

«Laurà! Laurà! Laurà!» da quasi quarant’anni è il motto di Stefano e Ferruccio Pizzamiglio, due fratelli che, dopo aver interrotto gli studi di medicina, da Milano si sono trasferiti in Val Nure per concretizzare la loro passione per il vino, costruendo una piccola ma funzionale cantina e ottenendo da subito importanti risultati.

Sono stati i primi nel credere in vini fermi e di grande struttura, che per quel luogo e in quel periodo erano praticamente inesistenti. Oggi continuano instancabili in questo loro credo, spronati anche dalla critica e dai successi commerciali. Da visitare oltre alla cantina anche il bellissimo e nuovissimo museo del vino che aiuta a ripercorrere la storia di questo appassionante lavoro.

Ad accompagnarci durante la serata avremo due ospiti d’eccezione:

  • Stefano Pizzamiglio, co-fondatore della Tosa, ci porterà testimonianza diretta del lavoro in azienda

  • Mario Fregoni, già titolare della cattedra di Viticoltura all’Università Cattolica di Piacenza e autorità del panorama vitivinicolo internazionale, ci racconterà gli ultimi aggiornamenti sulla situazione vitivinicola italiana e mondiale. Il professor Fregoni è Presidente Onorario dell’Organisation Intérnationale de la Vigne et du Vin (OIV), dove in passato ha anche ricoperto le cariche di Vice Presidente e Presidente. È stato Presidente del Comitato Nazionale Italiano Vini DOC ed estensore della Legge 164/92. Ha pubblicato oltre 300 ricerche e 30 libri, e ha selezionato cinque varietà di vite da vino — tra cui la malvasia rosa e l’ERVI

Azienda Agricola La Tosa: successo e innovazione tra i Colli Piacentini

La storia dell’Azienda Agricola La Tosa è una vera favola moderna a lieto fine, che parte dalla nascita della loro giovane azienda nel 1980 e arriva fino a oggi, passando per la prima produzione avvenuta nel 1985.

Una storia che parte con i dubbi e le perplessità che Stefano e Ferruccio hanno dovuto affrontare davanti a un mestiere, quello di vigneron, iniziato quasi allo sbaraglio, e che prosegue poi con il racconto dell’esperienza acquisita sul campo, della ricerca dei terreni adatti, degli studi specializzati, ma soprattutto dell’incessante lavoro in vigna.

Fin dagli inizi il loro desiderio era quello di ottenere vini di grande complessità e ricchezza aromatica: attraverso l’accurata selezione dei grappoli, la strenua ricerca del perfetto grado di maturazione delle uve, il costante monitoraggio della concentrazione degli zuccheri negli acini, e il delicato lavoro in cantina, i fratelli Pizzamiglio hanno presto raggiunto l’obiettivo con tutti i loro splendidi vini.

Le etichette in degustazione

  1. Colli Piacentini DOC Sauvignon, 2013 (premiato con 3 viti AIS)
  2. Colli Piacentini DOC Sauvignon, 2014
  3. Colli Piacentini DOC Malvasia, Sorriso di Cielo, 2013
    Premiato con 3 viti AIS
  4. Colli Piacentini DOC Malvasia, Sorriso di Cielo, 2014
  5. Colli Piacentini DOC Gutturnio Superiore, Vignamorello, 2013
    Premiato con 3 viti AIS
  6. Colli Piacentini DOC Cabernet Sauvignon, Luna Selvatica, 2012
    Premiato con 3 viti AIS

Profili organolettici dei vini in degustazione

Le etichette in degustazione, a eccezione del Sauvignon 2014 e del Malvasia 2014 che sono usciti nel 2015, sono state tutte premiate con 3 e 4 viti nella guida AIS Vitae 2015, e le trovate ben descritte a pagina 1005 della guida stessa.

A voi sommelier, addetti ai lavori, e appassionati lasciamo la ricerca delle caratteristiche evidenziate sulla guida che potrete confrontare durante la degustazione.

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 25,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 29 ottobre 2015 , alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Azienda Agricola La Tosa, Il territorio.

Degustazione di Costa d’Amalfi Furore: i grandi vini di Marisa Cuomo con Guido Invernizzi

Mercoledì 10 giugno 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Costa d’Amalfi Furore accompagnati da Guido Invernizzi.

Prendiamo in prestito le parole di Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore, che, con poetica di altri tempi e affettuosa malinconia, mostra tutto l’amore ed un tenero orgoglio verso la sua terra.

«Non cercarla qui la ciambella di case raccolte intorno alla piazza. Non la troverai. Furore, il paese che non c’è, il paese non paese, col suo abitato sparso sui fianchi della montagna a strapiombo sul mare, si offre a piccole dosi, si lascia scoprire con civettuola ritrosia.

Batterai sentieri e petingoli, stretti fra fazzoletti di terra miracolosamente strappati alla roccia e coltivati con amore antico, quasi con ostinazione.

Berrai vini  bianco e rosso  freschi e briosi, “capaci di buttarti dentro tutto il sole e tutta l’allegria che hai sulla pelle”. Ammirerai vigne e giardini, terrazzi e pergolati, poggi e tornanti che dirupano a mare. E muri: muri a secco, muri dipinti, muri istoriati. Muri parlanti. Muri d’autore. E chiese, e campanili svettanti e cupole arabeggianti. Una vertigine di panorami immersa in una luce senza suoni, sospesa, irreale e segreta come una favola. Ascolterai il silenzio.

Coglierai l’alito dell’universo nella voce lontana del mare. Avvertirai il profumo del mito nel respiro di qualche ninfa innamorata che da sempre abita questi anfratti. Vivrai un’atmosfera sognante e al tempo stesso inquietante, dove ogni sguardo è già emozione e ogni pensiero è già sogno.»

Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore

Del Gran Furor Divina Costiera Bianco scriveva anche Luigi Veronelli alla fine degli anni ’90.

«Marisa ed Andrea producono il Fiorduva, località cru del comune di Furore, Costa d’Amalfi doc. Si tratta del vino più conosciuto come Gran Furor Divina Costiera Bianco. “Un vino appassionato che sa di roccia e di mare, senza alcun cedimento all’abboccato”, avevo scritto l’anno scorso. Ne ho camminate le vigne come era mio proposito, ne ho riassaggiato il vino nell’annata 1998.

Un capolavoro di magici equilibri e spontanee aggressioni dovuto alle congiunte volontà dei due vignaioli e di un enologo principe (chi altri potrebbe essere, se non Luigi Moio, in un comune che si chiama Furor?).»

Luigi Veronelli

Il relatore: Guido Invernizzi

Una sola persona poteva raccontarci la storia dell’azienda, le difficoltà dell’allevamento di vitigni rari, e la straordinaria bontà di questi vini. Doveva essere un grande conoscitore e persona di fiducia dell’azienda.

Quest’uomo è Guido Invernizzi, relatore tra i più apprezzati e applauditi ai corsi per sommelier di Como. Affabulatore instancabile e infinito narratore di avventure e aneddoti,  Guido ci dirà tutto sulle caratteristiche uniche di questi vini e perché Fiorduva è stato votato dai sommelier dell’AIS come migliore vino bianco d’Italia nel 2006 e nel 2014.

Le etichette in degustazione

  1. Furore bianco, 2014
  2. Costa d’Amalfi rosato, 2014
  3. Furore rosso, 2014
  4. Fiorduva, 2013
  5. Furore rosso riserva, 2011

Cantine Marisa Cuomo: un amore lungo trentacinque anni

Andrea Ferraioli, ultimo discendente di un’antica famiglia di vinificatori locali, e la moglie Marisa Cuomo, spinti dal loro amore e da una straordinaria passione per il vino, sognavano di produrre vini di alta qualità a Furore, loro paese natìo. Così, nel nel 1980 acquistarono il marchio Gran Furore Divina Costiera, un marchio nato nel 1942 per accompagnare la vendita dei vini della Costa di Furore, ottenuti dalle vigne sdraiate a picco sul golfo di Salerno.

Ancora oggi le viti centenarie, allevate a piede franco, crescono in orizzontale e, sdraiandosi su roccia e terra, piombano a terrazze verso il mare. In un territorio come Furore, così caratteristico ed allo stesso tempo estremo, la cura delle viti e dell’uva diventa un lavoro completamente manuale. A stretto contatto con la natura, le Cantine Marisa Cuomo sperimentano tecniche per strappare terreno alla roccia, costruiscono pergolati su cui adagiare le viti, selezionano con rigore le colture più adatte ed i vitigni nobili.

Le viti, allevate prevalentemente a pergolato e spesso piantate sulle pareti rocciose verticali, si estendono su dieci ettari di superficie di cui 3,5 di proprietà. La vinificazione avviene secondo le più moderne tecniche, in un connubio di natura e tecnologia, nelle cantine a 500 metri sul livello del mare.

Profili organolettici dei vini in degustazione

  1. Per quanto riguarda il Fiorduva 2013 e il Furore rosso riserva 2011, trovate un’ottima analisi di entrambi nella guida Vitae 2015 (a pagina 1777).Cari addetti ai lavori, sommelier, e appassionati: lasciamo a voi la ricerca delle caratteristiche che potrete confrontare durante la serata con le cinque degustazioni.
  2. Per quanto riguarda il Furore bianco, il Costa d’Amalfi rosato, e il Furore rosso, le caratteristiche che trovate nella guida Vitae 2015, riferite ai vini dell’annata 2013, non si discostano molto da quelle dei vini che avremo in degustazione (che sono invece dell’annata 2014).

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 35,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Mercoledì 10 giugno 2015 , alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Cantine Marisa Cuomo, Viti e mare.

Degustazione di Sagrantino di Montefalco con Sandro Camilli

Giovedì 28 maggio 2015 alle ore 21:00 presso, lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Sagrantino di Montefalco accompagnati dal professor Sandro Camilli.

«La sera del 28 maggio entreremo nel vino che ha reso famosa l’Umbria in tutto il mondo. Scopriremo la sua stroria, le sue caratteristiche organolettiche ed il suo territorio: l’uva Sagrantino, rara e preziosa, coltivata solamente nelle colline vicino a Montefalco; ha caratteri fortemente diversi rispetto le altre grandi uve italiane. Insieme scopriremo le sue identità principali, i suoi modi di essere nelle diverse fasi di maturazione, arrivando a degustare la notevole annata 1999 di un produttore storico, come storica ed intrigante è la sua personale storia di vita. Troveremo il Sagrantino anche passito dolce, prima caratteristica conosciuta di queste uve, solo in seguito vinificate in forma per dare un vino rosso secco, non più solo passito dolce.»

Giorgio Rinaldi

Il relatore: Sandro Camilli

Ci guiderà in questo viaggio tra storia, territorio e vitigni, il professor Sandro Camilli, da Terni, figura di primo piano in ambito associativo e non, e da alcuni anni presidente di AIS Umbria.

Le etichette in degustazione

  1. Collenottolo, 2010
    Tenuta Bellafonte
  2. Campo Alla Cerqua, 2010
    Tabarrini
  3. Il Domenico, 2006
    Azienda Agricola Adanti
  4. Arquata, 1999
    Azienda Agricola Adanti
  5. Passito, 2009
    Arnaldo Caprai

Il Sagrantino: un po’ di storia

Risale agli inizi del 1500 il primo documento ufficiale che cita il nome del vitigno, che è stato trovato nell’archivio notarile della città di Assisi.

Secondo alcune fonti l’uva era coltivata dai frati francescani e proveniva dai pellegrinaggi che gli stessi frati facevano in Medio Oriente (Siria).

Dalla vendemmia si ricavava un vino dolce, passito destinato ai riti religiosi, da qui la probabile assonanza tra sacro e sagrantino.
In effetti, per anni, nonostante vicissitudini per guerre e ricostruzioni con rischi di scomparsa, il vino dolce fu utilizzato come vino della festa da abbinare all’agnello e alla torta pasquale umbra.

È dell’anno 1540 una ordinanza comunale che stabilisce ufficialmente la data di inizio della vendemmia a Montefalco. Questa ricorrenza è perpetuata ancora oggi, grazie alla Confraternita del Sagrantino che, ogni settembre, raduna in piazza paesani e forestieri per la cerimonia di inaugurazione ufficiale della
vendemmia e per la lettura della storica ordinanza.

Negli ultimi anni ’70 si inizia la produzione della versione secca, che ottiene la DOC nel 1979; dopo dopo anni di affinamenti e miglioramenti diventa DOCG nel 1992.

Il disciplinare di produzione e i grandi protagonisti di questa valorizzazione del territorio ci saranno raccontati ampiamente dal relatore. Ora, soprattutto a scopo didattico per i neosommelier, ecco brevi profili organolettici dei vini in degustazione ricavate dalle guide dei vini AIS.

Profili organolettici dei vini in degustazione

  1. Collenottolo, 2010, Tenuta Bellafonte
    Alcol: 14,5% • Valutazione: 4 viti (Vitae 2015)
    Rubino con venature granato. Olfatto complesso e stratificato. Lunghissima successione di profumi nitidi e ben definiti: bacche di rosa canina, mirtilli, fragoline di bosco, ginepro, tabacco; minerale e delicatamente speziato. Gusto potente ed elegante. Tannino gustoso e freschezza proporzionata. Presenza cospicua di struttura e alcol. Persistenza molto lunga.
  2. Campo della Cerqua, 2010, Tabarrini
    Alcol: 15,5% • Valutazione: 4 viti (Guida AIS, 2015)
    Rubino intenso e luminoso. Impostazione olfattiva di grande personalità: nitide sfumature fruttate e floreali perfettamente fuse, cassis, amarena, rosa canina, viola appassita, spezie orientali. Assaggio di grande volume, piacevole, non pesante per la levigatezza dei tannini. Alcolicità e aromaticità di classe. Lunghissima persistenza.

Da questi due vini, essendo le annate più recenti, dovremmo avere solo conferme dalle analisi descrittive sopra riportate.

  1. Il Domenico, 2006, Azienda Agricola Adanti
    Alcol: 15,5% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2012)
    Granato di buona trasparenza. Al naso, profluvio di liquirizia e rovere antico… more e ciliege sotto spirito, caffè, carrube e goudron.
    Gusto elegantemente tannico; è caldo e robusto, affascinante persistenza speziata.
  2. Arquata, 1999, Azienda Agricola Adanti
    Alcol: 14% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2004)
    Rubino con tenui riflessi granati. Olfatto: frutta leggermente surmatura di prugna contornata da sfumature di erbe aromatiche, sottobosco, pepe nero e cuoio. Bocca di media densità, con tannino di buona rotondità, considerata la lunga sosta in barrique, tonneau 5 hl e botte grande 29 hl per 2 anni. Buono il potenziale evolutivo grazie alla freschezza che accompagna un finale lungo.

Da questi due vini, le cui analisi organolettiche si riferiscono agli anni di uscita passati, dovremmo capire l’evoluzione del vino nel tempo e la loro diversità nell’ambito di stesse vigne e stessa filosofia di produzione.

  1. Passito, 2009, Arnaldo Caprai
    Alcol: 15% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2014)
    Rubino monolitico. Olfatto: note avvincenti di cioccolato nero, nocciole tostate, confettura di sottobosco, vaniglia e menta, crema di caffè. Bocca dolce e appagante, sontuosamente tannico e molto persistente.

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 45,00 euro a persona.

A causa del numero limitato di bottiglie, questa degustazione è a numero chiuso per un massimo di 60 posti. Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 28 maggio 2015, alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Empson USA Inc., Sagrantino Grapes.

Degustazione di Riesling con Massimiliano Argiolu

Novità: sono online le disapositive della serata. Guarda la presentazione Riesling: nobiltà e lignaggio al servizio del terroir.

Cari sommelier, soci, e simpatizzanti della Delegazione di Como,

venerdì 17 aprile 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Riesling accompagnati da Massimiliano Argiolu, sommelier AIS Master Class e grande esperto di questo vitigno.

Terminati gli esami del terzo livello, dove sono stati ottenuti ottimi risultati sia a livello numerico che per quanto riguarda le valutazioni finali, la Delegazione di Como è pronta a proporre ai Soci, ma sopratutto ai neosommelier una degustazione importante difficilmente ripetibile  che può essere il primo passo per una formazione professionale ed esaustiva su una grande tipologia di vino: il riesling della Germania.

Se pensiamo al talento puro, alla nobiltà dei vitigni a bacca bianca, la nostra mente non può che andare immediatamente al Riesling nella sua patria di elezione: la Germania. Seguiremo un percorso attraverso le zone vitivinicole tedesche più vocate alla produzione di questi vini incredibilmente longevi ed eleganti.

Un viaggio alla scoperta di un vino carico di storia

Partiremo dalle anse della Mosella e dei suoi affluenti Saar e Ruwer, e proseguiremo con i terreni vulcanici della Nahe. Poi ci addentreremo nel clima quasi mediterraneo del Palatinato (o Pfalz, se preferite), e infine approderemo lungo le sponde del Reno, dove si susseguono Rheinhessen, Rheingau, e Mittelrhein, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Sulle acque del Reno, fino a metà dello scorso secolo, vini carichi di storia raggiungevano le corti dell’intero continente, spuntando sui mercati prezzi inarrivabili anche per i grandi champagne.

Il Riesling della Germania è uno dei vini più longevi e versatili del mondo, spesso anche dei più costosi. Il clima continentale del fiume Reno e dei suoi affluenti, o della Mosella, lasciano un segno inequivocabile e di unicità che solo in certi luoghi si riesce a trovare.

Entreremo nei suoi profumi e nelle sue mineralità, spesso estreme, che lo rendono unico e inimitabile: un patrimonio strano e per questo affascinante.

Il relatore: Massimiliano Argiolu

A guidarci lungo questo itinerario troveremo Massimiliano Argiolu, sommelier AIS Master Class, che partirà da Roma per venirci a presentare una serata di grande livello sul Riesling, quello vero.

Appassionato della tipologia e grande conoscitore della stessa, ci accompagnerà in un mondo semi-sconosciuto del quale si sta parlando molto, ma che in realtà pochi conoscono.

Le etichette in degustazione

  • Saarburger Rausch Auslese, 1999
    Forstmeister Geltz-Zilliken
  • Wehlener Sonnenuhr Kabinett, 2009
    J.J. Prüm
  • Maximin Grünhaus Abtsberg Kabinett, 2009
    Von Schubert
  • Steeger St. Jost Grosses Gewächs, 2009
    Ratzenberger
  • Schloss Schönborn Erbacher Marcobrunn Erstes Gewächs, 2009
    Schloss Schönborn
  • Niederhaimer Hermannshöhle Grosses Gewächs, 2009
    Hermann Dönnhoff
  • Forster Jesuitengarten G.C., 2009
    Dr. Bürklin-Wolf

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 55,00 euro a persona.

A causa del numero limitatissimo di bottiglie che siamo riusciti a trovare, questa degustazione è a numero chiuso per un massimo di 60 posti.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Venerdì 17 aprile 2015, alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Tom Maack, Riesling grapes and leaves.

Degustazione di olio extra vergine di oliva con Lorenzo Palazzoli

Pacato, rispettoso, elegante, amante del bello, gentleman, in alcuni momenti sembra arrivare da altri tempi. Avrebbe avuto una grande parte in Belle époque, film del 1992 diretto da Fernando Trueba, ma il regista non lo conosceva.

È tutto tranne che antico.

Medico, ricercatore, sommelier, oleologo di lunga esperienza, sempre alla ricerca delle massime espressioni territoriali olearie dove mette in risalto quelle sfumature che fanno diventare grande quello che spesso, per molti è solo anonimato.

Due serate con Lorenzo Palazzoli per conoscere e riconoscere (senza l’influenza di produttori e affini) l’olio extravergine di oliva, i suoi benefici, le caratteristiche nutrizionali, le cultivar e i sistemi di molitura, la conservazione e i difetti, le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche dell’olio EVO, e altro ancora.

Due serate, una di seguito all’altra, affinché nulla vada disperso, affinché nulla vada dimenticato.

L’olio extravergine di oliva (EVO) non è un semplice prodotto, ma un elemento cardine della nostra cultura.

Giorgio Rinaldi

Cari sommelier, soci e simpatizzanti della Delegazione di Como, vi aspettiamo giovedì 2 e venerdì 3 ottobre 2014 per due serate interamente dedicate alla cultura dell’olio Extra Vergine di Oliva (EVO)

In passato, a Como, si sono già svolte degustazioni sull’olio, però da allora sono trascorsi diversi anni.

L’occasione di riproporli ci è offerta dalla disponibilità del dott. Lorenzo Palazzoli, medico, ricercatore, oleologo e sommelier che ci farà il punto sulla situazione di questo prodotto, fondamentale per il nostro Paese nel campo alimentare, salutistico ed economico.

Egli ci dirà tutto, ma proprio tutto, sulle olive come si evince dalla presentazione che ci ha inviato il nostro delegato che, per nostra e sua fortuna riesce a scovare e proporci il meglio tra i relatori dei vari argomenti. ( un esempio per tutti Armando Castagno cui proporremo altri interventi ).

Il programma delle due serate

Prima Serata: Olio e Salute
  • Tutto quello che dobbiamo sapere
    • I benefici che l’olio apporta nell’organismo umano
    • Grassi di derivazione animale e grassi di derivazione vegetale
    • Effetto antiossidante (anti-aging) dell’olio EVO
    • Caratteristiche nutrizionali
    • Punto di fumo e differenzazione con altri oli
  • L’olio come “nutraceutico”
  • Cenni sulle Cultivar
  • Cenni sul Biologico
  • Cenni sulle DOP
  • Raccolta delle Olive
  • Sistemi di molitura
  • Frantoio a lavorazione tradizionale e continua
  • Conservazione dell’olio
Seconda Serata: Caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche dell’olio EVO
  • Naso dell’olio : il fruttato lieve , medio e intenso
  • I “ profumi “ dell’olio
  • Abbinamento olio-cibo
  • Caratteristiche dell’olio in cucina
  • I difetti dell’olio
  • Monocultivar e blend
  • Tecnica di degustazione dell’olio
  • Metodo olfattivo-degustativo
  • Cenni sul Panel Test
  • Storia dell’olio
  • Olivicoltura

Degustazione di oli EVO

La presentazione chiara, appassionata e completa ci propone una serie di argomenti che avrebbero potuti essere spalmati in più serate, ma la filosofia della Delegazione di Como – massima offerta e minimi costi – supportata dalla costante attenzione di voi partecipanti, ci permette di offrirvi questa esperienza in due sole serate, con 10 oli in degustazione esaustivi del panorama italiano.

Dove e quando

Giovedì 2 e venerdì 3 ottobre 2013, ore 20:30, presso il Grand Hotel di Como

Costo delle due serate

Il costo complessivo è di 55,00 euro a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero 347-2548396 (no SMS) oppure tramite mail a sommeliergiancarlobotta@gmail.com.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre (3) giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Degustazione: I vini della Borgogna

Cari sommelier, soci e simpatizzanti della Delegazione di Como, giovedì 22 maggio 2014, alle ore 20:30, vi aspettiamo al Grand Hotel di Como con la degustazione dei vini di Borgogna.

Non vedo l’ora che arrivi la sera del 22 maggio: il risveglio.

Inizieremo un po’ prima del solito, alle 20:30; finiremo un po’ dopo il solito, alle 23:30. Saranno tre ore di passeggiata in otto episodi tra scoperte, rivelazioni e sorprese con Armando Castagno il relatore dei relatori (e non solo per me), ammaestratore di sempre.

Istrionico a tutto campo ed ironico nei modi giusti, è grande conoscitore dei terroir più significativi del mondo vitivinicolo; ha grande facilità di comunicazione per la sua grande cultura e non solo nel mondo del vino. Grande conoscitore dei momenti storici più importanti del mondo dell’arte, riesce a coniugare e unire varie culture proponendo relazioni di altissimo livello che difficilmente potranno essere dimenticate.

I vini che verranno presentati e degustati saranno solo la scusa per entrare dalla porta principale nella piccola, magica Borgogna. Non sarà solo una degustazione, ma un viaggio straordinario e forse irripetibile, che non dimenticheremo mai.

Un grosso sforzo per la nostra Delegazione, grosso sforzo in tutti i sensi, dove quello a voi richiesto sarà solo il minimo del minimo, solo le spese vive divise equamente. Cinquantotto euro e non sessanta perché questo è il costo finale senza utile alcuno; da bravi associati appassionati divideremo e condivideremo in parti uguali, come sempre. Per alcuni, il giorno dopo, il pensiero sarà quello di avere solo sognato.

Giorgio Rinaldi

Da mesi annunciata, con i vini che riposano da tempo in cantina, parecchi di voi hanno già aderito — a scatola chiusa — sapendo della disponibilità limitata sia delle bottiglie che dei partecipanti.

Tutto si gioca su di un nome: Armando Castagno, attualmente, forse, il miglior conoscitore e relatore della Borgogna — e diciamo Borgogna e non vini di Borgogna, perché la sua esposizione è a trecentosessanta gradi con storia, arte, cultura, aneddoti e poi clima, terroir, vitigni, vinificazioni, cantine, produttori di vino e storia delle grandi bottiglie.

Per chi volesse avere un piccolo anticipo della sua capacità espositiva, vi consigliamo di leggere l’articolo sulla rivista Vini Plus di Lombardia n° 6 di marzo 2014, pagina 44, riguardante il Buttafuoco storico in cui traccia in maniera esaustiva, storica e completa questo vino con una degustazione verticale, talmente approfondita, che farebbe la felicità di una qualsiasi casa d’aste tanto è il desiderio che crea di assaggiare il vino.

Attualmente Armando Castagno sta tenendo al Westin Palace Hotel di Milano un Master sulla Borgogna in 18 lezioni. Iniziato a gennaio, terminerà a giugno e trenta fortunati lo stanno seguendo con profitto e soddisfazione. A noi di Como verrà riassunto in maniera semplice, ma completa.

I vini in degustazione

  1. Pernard-Vergelesses, 2011, Domaine Rollin, Bianco
  2. Saint Aubin Bas De Vermarain à l’Est 1er Cru, 2012, Domain Sylvain Langoureau, Bianco
  3. Bourgogne Le Chapitre Vieilles Vignes, 2011, Domaine Jean Fournier, Rosso
  4. Côtes de Nuits Villages, 2012, Domaine David Clark, Rosso
  5. Ladoix Le Clou, 2011, Domaine Prieuré-Roch, Rosso
  6. Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits Orchis Mascula, 2011, Domaine Naudin-Ferrand, Rosso
  7. Savigny-Les-Beaune Les Lavières 1er Cru, 2011, Domaine Chandon De Briailles, Rosso
  8. Santenay Grand Clos Rousseau 1er Cru, 2011, Domaine Claude Noveau, Rosso

Tra questi almeno due — Le Chapitre Vieilles Vignes di Jean Fournier e Ladoix Le Clou di Prieuré-Roch — sono certamente dei grandissimi (segnalazione di un esperto che è tra i trenta che seguono il master di Armando Castagno).

Quando

Giovedì 22 maggio 2014, alle ore 20:30, presso il Grand Hotel di Como.

Costo

Il costo della serata è di EUR 58,00 a persona e, come ha detto Giorgio, è calcolata solo sulle spese vive. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero 347-2548396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Un cordiale saluto a tutti, vi aspettiamo.

Degustazione: Spumante Lessini Durello

La scelta della degustazione degli spumanti “Lessini Durello” nasce da un’email mandata tempo fa dal nostro delegato Giorgio Rinaldi.

Ve la proponiamo pari pari come ci è giunta.

Sulla soglia dei pascoli della Lessinia, ai margini dei boschi dove qualche olivo si spinge ancora, nasce un’uva bizzarra e ostinata.

E sì, le stagioni del durello hanno proprio ragione, un’uva bizzarra e ostinata sin dal nome, un’uva rabbiosa, come un tempo la si sentiva chiamare.

Un vitigno antico (oggi durella, ma fu anche durasena) già citato nel 1292; secondo alcuni studiosi si tratterebbe della varietà Occhio di Pernice di cui parla Aureliano Accanti nel ditirambo “Il Roccolo” (1754).

Conosciuto come un vino scontroso che forse serviva più a produttori di altre zone come vino da taglio.

Oggi il significativo delle bottiglie di Lessini Durello, anno dopo anno è la logica conseguenza degli sforzi dei produttori della Lessinia che hanno trovato il modo di rendere armonioso un vino così scalpitante.

Spumanti di ottima levatura si ottengono sia nella tipologia dei grandi recipienti che dalla lenta rifermentazione in bottiglia, che li vede dormire anche sessanta mesi e più prima che siano pronti.

Assieme ai responsabili del Consorzio dei vini Lessini Durello, degusteremo otto espressioni della già limitata schiera di produttori che stanno portando avanti con tenacia e perseveranza il progetto Lessini Durello.

Vogliamo contribuire anche noi affinché questo progetto possa continuare il proprio percorso; per una sera Como sarà la patria del Lessini Durello che verrà accompagnato dal formaggio classico locale: il Monte Veronese, il pan biscotto e la sopressa di Brenton.

Giorgio

È una proposta già completa dai toni talmente convincenti e appassionati che abbiamo accettato immediatamente.

Ecco ora altre considerazioni sugli spumanti in degustazione.

La DOC Lessini Durello è relativamente recente (1987) e identifica gli spumanti prodotti nella Lessinia, piccolo territorio posto tra le province di Verona, Vicenza e Trento.

La Durella, vitigno il cui nome va ricercato nella durezza della buccia e non nelle caratteristiche del vino ottenuto, è un’uva bianca dal colore paglierino tendente al verdognolo.
I terreni di origine vulcanica, con basalti e strati tufacei ricchi di sali minerali, apportano una naturale austerità all’uva che poi si trasferisce nel vino offrendogli caratteristiche di freschezza, di sapidità e di mineralità.

Viene prodotto sia con il metodo Classico che con il metodo Martinotti e si ottiene un vino fresco, vivace, sapido dal sapore acidulo e asciutto e dal profumo delicato.

Chi stappa una bottiglia di Lessini Durello trova uno spumante fresco, godibile e di carattere: con un aroma che ricorda la mela renetta e gli agrumi gialli, grande mineralità e una caratteristica consistenza tannica.

Le due tipologie in cui è prodotto lo rendono un vino adatto a diverse occasioni.

La scelta è il metodo Martinotti (Charmat) se si cerca maggiore morbidezza e un quadro aromatico più fresco o il metodo Classico, se si richiede al vino una struttura importante e impronte aromatiche più complesse.

Nell’abbinamento con i cibi va tenuta presente la vitalità acidula del durello che svela le sue potenzialità con piatti tipici come la trippa alla veneta e il baccalà alla vicentina.

Si sposa bene  anche con frittate e fritture in pastella, minestre di verdura e i bianchi asparagi alla bassanese. Non manca nell’aperitivo lo sposalizio con la sopressa di Brenton e i formaggi stagionati, tra tutti il locale Monte Veronese.

Alla degustazione sarà presente il dinamico direttore del Consorzio di Tutela Vino Lessini Durello, Aldo Lorenzoni, elegante scrittore di articoli sui Monti Lessini, Strade del vino e gastronomia locale.

Sono confermati gli accompagnamenti con pan biscotto, sopressa di Brenton e Monte Veronese.

Questi gli otto spumanti presentati, suddivisi tra i due metodi di produzione:

  1. Monti Lessini DOC Durello 2012
    Casa Cecchin
  2. Lessini Durello DOC spumante metodo charmatCantina Colli
    Vicentini
  3. Lessini Durello DOC spumante metodo charmat
    Cantina di Soave
  4. Lessini Durello DOC spumante metodo charmat 6 mesi
    Cantina di Gambellara
  5. Lessini Durello DOC spumante metodo classico 36 mesi
    Marcato
  6. Lessini Durello DOC spumante metodo classico 2008
    Casa Cecchin
  7. Lessini Durello DOC spumante metodo classico “AR” 2004
    Marcato
  8. Lessini Durello DOC spumante metodo classico Pas Dosé
    Fongaro

Quando

Mercoledì 26 marzo 2014 ore 21.00 presso il Grand Hotel di Como

Costo

Il costo della serata è di 25,00 euro a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero +39 347 254 8396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

(Photo Credit: Alba in Lessinia di Giorgio Peruzzi)

Degustazione: I vini di Carmignano

Continuando la ricerca di degustazioni di vini di grande qualità, pur in un contesto di quantità non elevate, vi proponiamo questa volta i vini di Carmignano in quel di Prato.

Il vino di Carmignano

Del vino di Carmignano e della sua produzione si hanno documenti fin dal Medio Evo, ma è soprattutto durante il Rinascimento che il vino viene decantato da poeti e scrittori e sotto il Granducato dei Medici, per la sua vicinanza a Firenze, viene valorizzato con l’importazione di vitigni dalla Francia tra cui il Cabernet, ancora oggi chiamato localmente dai vecchi viticoltori uva “Francesca”.

Si deve al Granduca Cosimo III dei Medici, con un bando del 1716, la delimitazione delle zone viticole pregiate della Toscana (precisamente quattro: Chianti, Pomino, Val d’Arno Superiore e appunto Carmignano) nonché la regolamentazione della produzione e del commercio del vino in tali zone.

Negli anni trenta del Novecento l’antica denominazione medicea di “Carmignano” viene inglobata nella sotto-zona del Chianti Montalbano e tutto viene confermato con la nascita delle prime D.O.C. nel 1967.

Nel 1975, grazie al contributo fondamentale di Ugo Contini Bonacossi della Tenuta di Capezzana, viene riconosciuta la D.O.C. autonoma “Carmignano” recuperando l’identità storico-territoriale di questo vino.

Il Carmignano, infatti a differenza del Chianti, ha sempre previsto dalle origini, su una base di Sangiovese, la presenza di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon con percentuali fino al 20%, poi una parte di Canaiolo nero che oggi viene utilizzata solo da pochi produttori e una percentuale minima (max 10%) di vitigni a bacca bianca, ora quasi tutti sostituiti da altri a bacca rossa come Merlot e Syrah.

L’invecchiamento è di due anni per la D.O.C.G. e tre per la Riserva, il che permette di ottenere un vino dalle elevate caratteristiche di struttura, morbidezza ed eleganza. La D.O.C.G. è stata ottenuta nel 1990.

Venduto per il 60% all’estero, la produzione si aggira sulle 700.000 bottiglie per il Carmignano D.O.C.G. e 150.000 per il Barco Reale D.O.C.

In conclusione i produttori di Carmignano e per storicità e per lungimiranza, avevano anticipato di cinquant’anni l’attuale tendenza del Chianti Classico!

I vini in degustazione

Il Consorzio di Tutela Vini di Carmignano con la convinta collaborazione del direttore Realmo Cavalieri (che ci accompagnerà nell’arco della serata) e soprattutto con il fattivo intervento della presidente Silvia Vannucci, ci ha fatto pervenire un vino da ciascuno degli undici aderenti al Consorzio e precisamente:

  1. Barco Reale 2011
    Podere Allocco
  2. Carmignano 2010
    Fattoria Ambra
  3. Carmignano Riserva 2009
    Fattoria D’Artimino
  4. Barco Reale 2011
    Tenuta La Borriana
  5. Carmignano Riserva Trefiano 2008
    Tenuta Di Capezzana
  6. Carmignano 2009
    Castelvecchio
  7. Carmignano Sancti Blasii 2008
    Colline San Biagio
  8. Barco Reale 2011
    Tenuta Le Farnete
  9. Carmignano Riserva 2010
    Azienda Piaggia
  10. Carmignano 2009
    Azienda Agricola Pratesi
  11. Carmignano 2010
    Podere Il Sassolo

Questi vini saranno tutti proposti in degustazione e verranno suddivisi nelle tre tipologie principali:

  • Carmignano DOCG Riserva;
  • Carmignano DOCG;
  • Barco Reale di Carmignano DOC.

Prodotti tipici in abbinamento

I vini saranno accompagnati da prodotti tipici della zona: pane di Prato con olio extra vergine nuovo raccolto, finocchiona e mortadella di Prato.

Quando

Lunedì 10 febbraio 2014 alle ore 21:00 presso il Grand Hotel di Como

Costo

Il costo della serata è di soli 25,00 euro a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero +39 347 254 8396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Degustazione: Capannelle

“Casali ristrutturati, ulivi e vigneti, il tutto immerso nelle colline senesi, questo è il Chianti classico, quello vero, quello che ti fa trattenere il respiro quando lo attraversi, curva dopo curva, salita e poi discesa e poi un’altra collina e così via; questo Chianti da alcuni sottovalutato nel tempo per colpa di altri viene proposto in chiave altamente qualitativa da Capannelle con la sua limitata produzione. Insieme a Manuele Verdelli, responsabile dell’azienda, toccheremo una parte del meglio che oggi queste colline possono offrire. A completezza un assaggio di salumi di cinta senese della macelleria Chini di Gaiole in Chianti”

Cari soci e amici della Delegazione di Como, sono queste parole semplici e vere che ci hanno suggerito la nuova degustazione di novembre.

A Como, insieme alle degustazioni e agli approfondimenti su grandi e famose aziende vitivinicole, la scoperta di piccole realtà enologiche è sempre stato il filo conduttore della nostra delegazione.

Questa volta vi proponiamo una piccola grande azienda: piccola nei numeri (non produce che 80.000 bottiglie), ma grande nella proposta qualitativa dei suoi vini. Purtroppo la più parte dei suoi vini viene assorbita dalla ristorazione di qualità estera.

L’azienda: Capannelle

L’azienda Capannelle, si trova a Gaiole in Chianti ed è stata fondata nel 1975 da Raffaele Rossetti, imprenditore romano che all’epoca decise di acquistare un vecchio casale seicentesco nel cuore del Chianti, facendone un’azienda modello attraverso interventi strutturali e restauri poderosi. L’obbiettivo di Rossetti, scomparso qualche anno fa, si concretizzò in una produzione di prestigio conosciuta in tutto il mondo.
Il proprietario attuale è James Sherwood, fondatore e azionista del Gruppo Orient-Express Hotels; proprietario, oltre che di Capannelle, anche di alcuni alberghi tra i più belli del mondo.

Quando

L’appuntamento è per Lunedì 25 novembre 2013 ore 21:00 presso il Grand Hotel di Como.

Vini di degustazione

Ecco i vini in degustazione, con a fianco alcune valutazioni comparse sulle nostre guide, espressione delle valutazioni dei Sommelier AIS.

  1. Oro bianco 2011: prima annata di produzione, Cru di Chardonnay, viene presentata solo in magnum ed è una novità assoluta offerta per primo alla delegazione di Como)
  2. Chardonnay classico 2010: morbide sensazioni di frutta esotica, agrumi, camomilla, frutta secca e tostata, gusto morbido e saporito,)
  3. Chianti classico riserva 2010: luminescente manto rubino, aromi di ciliegie sotto spirito, viola e rosa rossa, cannella, anice, mirto, rabarbaro, spezie e grafite, tannini fitti e ordinati e ricca sferzata minerale;
  4. Solare 2006: rubino scuro con riflessi porpora, note dolci e fruttate con richiami di lampone maturo, legno di cedro e tabacco da pipa, gusto con spunti minerali terrosi e chiusura sapida e boisé
  5. Solare 2001: profumi di frutta matura, note speziate di moka, nocciola tostata e carbone, in bocca molto denso, finale lunghissimo di saporosi tannini)
  6. 50 & 50 2008: vino nato nel 1988 dall’unione del Sangiovese di Capannelle con il Merlot di Avignonesi (naso con caleidoscopio di profumi, piccoli frutti di bosco in confettura, terra umida, grafite, tabacco dolce, legno di cedro e infusi di erbe aromatiche, al gusto conferma della emozioni olfattive, finale con avvolgenza tannica e glicerica).

N.B. Dopo tutti questi grandi vini è confermato l’assaggio di salumi di cinta senese.

Costo

Il costo della serata è di soli Euro 25,00 a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero 347-2548396 (no SMS) oppure tramite mail a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.