Corso di qualificazione professionale per sommelier 1° livello 2018

La formazione del sommelier. Le tecniche di servizio. La degustazione

Riportiamo di seguito le date e le informazioni relative al corso di qualificazione professionale per sommelier di 1° livello che partirà mercoledì 7 febbraio 2018.

Per conoscere in modo più dettagliato i contenuti di ogni lezione potete consultare il programma del corso di primo livello.

Calendario delle lezioni

1 La figura del Sommelier Mercoledì 7 febbraio 2018
2 Viticoltura Martedì 20 febbraio 2018
3 Enologia: la produzione del vino Giovedì 22 febbraio 2018
4 Enologia: i componenti del vino Mercoledì 28 febbraio 2018
5 Tecnica della degustazione: esame visivo Lunedì 5 marzo 2018
6 Tecnica della degustazione: esame olfattivo Mercoledì 7 marzo 2018
7 Tecnica della degustazione: esame gusto-olfattivo Martedì 13 marzo 2018
8 Birra Giovedì 15 marzo 2018
9 Spumanti Giovedì 22 marzo 2018
10 Vini passiti, vendemmia tardiva, muffati, icewein, liquorosi, aromatizzati Mercoledì 28 marzo 2018
11 Il vino italiano e le sue leggi Mercoledì 4 aprile 2018
12 Le funzioni del sommelier Giovedì 12 aprile 2018
13 Distillati e liquori (nazionali ed esteri) Lunedì 16 aprile 2018
14 Visita a un’azienda vitivinicola Martedì 17 aprile 2018
15 Approfondimento sulla degustazione e autovalutazione Lunedì 23 aprile 2018

Informazioni

Il direttore del corso è il sommelier Paolo Vismara.

Modalità di partecipazione

Il corso, aperto anche ad appassionati, si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato nella sessione

  • serale: dalle ore 20:45 alle ore 23:00 circa.

Luogo

Tutte le lezioni si tengono presso Cometa Formazione, in via Madruzza 36, 22100 Como CO.
(Guarda la mappa)

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Modalità di iscrizione

La richiesta di iscrizione, vincolante per la partecipazione, avviene tramite la compilazione del seguente modulo online:

Costo

La quota di partecipazione al primo livello è di EUR 550,00 e comprende:

  • due importanti libri di testo;
  • il quaderno con le schede per l’analisi sensoriale dei vini;
  • una valigetta con i bicchieri da degustazione;
  • un cavatappi professionale;
  • il costo del pullman per la visita all’azienda vitivinicola;
  • i vini per le degustazioni (normalmente 3 vini di ottimo livello per ogni lezione).

Sconto Giovani: chi ha 25 anni o meno (nati nel 1993 o anni successivi) ha diritto ad uno sconto di EUR 50,00; cioè dovrà pagare solo EUR 500,00 (e non EUR 550,00).

Nota: la quota del corso non comprende le quote di iscrizione ad AIS Italia e AIS Lombardia

La quota non comprende:

  • l’iscrizione obbligatoria ad AIS Italia. di 80,00 euro. In caso di familiari iscritti che pagano la quota intera, l’importo per l’iscrizione è di 40,00 euro.
    Per i residenti all’estero la quota base è di 80,00 euro e comprende solo l’invio della tessera associativa. Per ricevere all’estero anche guida e riviste, la quota diventa: 170,00 EUR (Europa); 200,00 EUR (Asia); 210,00 EUR (Africa, Americhe, e Oceania).
  • l’iscrizione facoltativa ad AIS Lombardia di 30,00 euro, ambedue valide per l’anno 2018.

L’iscrizione all’AIS Nazionale e il contributo all’AIS Regionale danno diritto a ricevere le pubblicazioni sia nazionali che regionali, oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell’Associazione in qualsiasi località d’Italia, alcune delle quali riservate ai soci e gratuite.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’informativa sui corsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Modalità di pagamento

È preferibile effettuare il pagamento tramite bonifico bonifico bancario (utilizzando le coordinate sotto indicate), specificando con estrema chiarezza che nessuna spesa deve essere addebitata al destinatario.

Attenzione. Qualora ci venissero addebitate spese bancarie (spesso succede per i bonifici provenienti dall’estero) saremo costretti a chiedere il rimborso delle stesse al corsista.

Coordinate per il bonifico bancario
Banca
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
IBAN
IT30G0569601612000009623X77
Codice BIC/SWIFT
POSOIT22XXX
Intestato a
Associazione Italiana Sommelier Lombardia
Causale
Corso Sommelier Primo Livello <Nome Cognome Corsista>
Esempio: Corso Sommelier Primo Livello Mario Rossi

Per coloro che fossero proprio impossibilitati ad eseguire il bonifico, il pagamento potrà essere effettuato alla prima lezione, preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato a “Associazione Italiana Sommelier Lombardia” oppure in contanti. Non possiamo accettare pagamenti con carte di credito o bancomat.

Informazioni

Per qualunque informazione potete contattare la segreteria corsi:

Segreteria Corsi AIS Como
corsi@aiscomo.it

Contatti diretti personali

Paolo Vismara
paolo.vismara@aiscomo.it
cell. 333-6085796
Mirko Rosa
mirko.rosa@aiscomo.it
cell. 347-7442002
Marco Misitano
marco.misitano@aiscomo.it

Un cordiale saluto a nome del Consiglio AIS Como

Cena degli Auguri 2017

La cucina della Locanda dell’Oca Bianca e gli Champagne Dourdon-Vieillard

Giovedì 14 dicembre 2017 alle ore 20:00, ci troveremo per la consueta Cena degli Auguri per festeggiare insieme l’arrivo del Natale e salutarci prima della pausa natalizia.

Per quest’anno abbiamo scelto il ristorante La Locanda dell’Oca Bianca con la raffinata cucina dello chef Francesco, che da 25 anni rappresenta uno dei punti di riferimento della ristorazione comasca.

I vini in abbinamento saranno gli splendidi Champagne di Durdon-Vieillard.

Menu

Aperitivo
Buffet con stuzzichini sfiziosi
Sformatino di carciofi con gambero
Strudel di verdure in pasta sfoglia su salsa al parmigiano
Primo piatto
Tagliatelle con ragu di piovra e olive taggiasche
Secondo piatto
Involtino di dentice con zucchine trombetta
Dessert
Crostata di frutta
E per finire…
Caffè

Gli Champagne in abbinamento

Quando?

Giovedì 14 dicembre 2017 ore 20:00.

Dove?

Ristorante La Locanda dell’Oca Bianca
Via Canturina 251
22100 Como (CO)

Guarda la mappa per raggiungere il ristorante

Il ristorante ha un parcheggio di capienza limitata, per cui vi consigliamo di posteggiare la vostra auto nell’ampio parcheggio pubblico che c’è a pochi metri dal ristorante
Venendo da Como, il parcheggio si trova sulla via Canturina poco dopo il ristorante, in corrispondenza del semaforo.

Guarda la mappa per raggiungere il parcheggio

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla Cena degli Auguri è di 65,00 euro a persona, per un massimo di 60 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione.

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla cena, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

La Grecia e i suoi vini

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Alla scoperta della viticoltura ellenica con Guido Invernizzi

Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 21:00, vi aspettiamo allo Sheraton Lake Como Hotel per una grande serata dedicata alla viticoltura ellenica.

Pare che la pianta della vite sia comparsa circa 140 milioni di anni fa e sia resistita attraverso ben 16 glaciazioni.

La viticoltura è molto più giovane, circa diecimila anni. Ha avuto inizio nel periodo in cui l’uomo da nomade è diventato stanziale e sono incominciati a nascere i primi villaggi. Uno dei percorsi storici della viticoltura va dall’Egitto alla Grecia e poi al Mediterraneo (precisamente dal 2500 a.C. al periodo romano).

La storia della viticoltura greca è stata fondamentale per tutto il Mediterraneo e in particolare per l’Italia. Nella nostra penisola abbiamo tuttora viticolture che definiamo greche per la presenza dell’alberello e di vitigni di origine ellenica.

Accompagnati dal grande amico di AIS Como e incantevole relatore Dott. Guido Invernizzi degusteremo sette vini di denominazione greca per cercare di catturare quelle che sono le caratteristiche e le differenze con i vini da vitigni a noi più conosciuti.

I vini in degustazione

Quando?

Giovedì 30 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 25,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Aggiornamento 18/11/2017: i posti sono esauriti e anche la lista d’attesa è piena. Siamo contenti della numerosa adesione e ci dispiace non poter accogliere tutti coloro che vorrebbero partecipare. Vi aspettiamo alle prossime degustazioni!

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

La Vernaccia di San Gimignano

Un’incantevole storia che dura da 800 anni

Quella della Vernaccia di San Gimignano è una storia secolare che affonda le radici nel pieno Medioevo. I primi vigneti vengono fatti risalire al 1200; e già alla fine del secolo sappiamo che il commercio era fiorente e redditizio, come testimoniano i documenti tributari del comune di San Gimignano, con cui già nel 1276 si decretava un’imposta (la gabella) sulle esportazioni di Vernaccia.

Ben presto il suo successo si diffonde in tutta Europa. In poco tempo la troviamo sulle mense di papi, nobili, e mercanti, ma non solo: l’apprezzamento si diffonde anche tra poeti e artisti di tutto il continente. La troviamo citata nelle opere di Dante e Cecco Angiolieri e immortalata nei dipinti del Vasari a Palazzo Vecchio. La produzione e il consumo crescono a dismisura nei secoli successivi, e il Seicento è considerato il secolo di massimo splendore.

Con l’arrivo in Europa di tè, caffè, e cioccolato, però, i gusti iniziano a cambiare e il consumo di Vernaccia si avvia verso ii declino. Nel Settecento e nell’Ottocento la produzione e la qualità calano drasticamente, tanto che ai primi del Novecento la troviamo quasi dimenticata tra i filari e mischiata con le altre uve per la produzione di vino da tavola.

È solo nella seconda metà del Novecento, a conclusione dei conflitti mondiali, che si cerca di ridare alla Vernaccia di San Gimignano il suo antico splendore: e così, dopo un attento lavoro di selezione e reimpianto, la Vernaccia inizia a ritrovare il successo. Nel 1966 è il primo vino italiano ad ottenere la DOC. Da allora, grazie anche alla spinta data dalla nascita del Consorzio della Vernaccia nel 1972, la produzione cresce in quantità e qualità, e nel 1993 riceve la DOCG.

In collaborazione con il Consorzio della Denominazione di San Gimignano, venerdì 10 novembre allo Sheraton Lake Como Hotel ripercorreremo i passi di questa splendida storia che va avanti da più di otto secoli e degusteremo insieme 8 imperdibili etichette.

I vini in degustazione

  1. Vernaccia di San Gimignano DOCG I Macchioni 2016
    Casa alle Vacche
  2. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Fontaleoni
  3. Vernaccia di San Gimignano DOCG Le Grillaie 2016
    GIV – Melini
  4. Vernaccia di San Gimignano DOCG Hydra 2016
    Il Palagione
  5. Vernaccia di San Gimignano DOCG 2016
    Teruzzi & Puthod
  6. Vernaccia di San Gimignano DOCG Astrea 2015
    Alessandro Tofanari
  7. Vernaccia di San Gimignano DOCG Vigna a Solatio Riserva 2013
    Casale Falchini
  8. Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2013
    Panizzi

Quando?

Venerdì 10 novembre 2017 ore 21:00.

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
Via Per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’Hotel.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 100 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione.

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo. Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Florence Tours

Cresce il gruppo degustatori della delegazione di Como

Anche quest’anno la delegazione di Como si arricchisce, diventa più numeroso il gruppo di Degustatori Ufficiali AIS.
Un traguardo ambito, un percorso di studio rigoroso ed approfondito, un esame stressante. Una qualifica con la quale si entra a far parte del Gruppo Degustatori Ufficiali di AIS Lombardia, con possibilità di frequentare degustazioni dedicate a mantenersi in forma e contribuire alla redazione delle guide Vitae e Viniplus. Ma essere degustatore è anche un passo intermedio per chi pianifica di diventare Relatore, Direttore di Corso o – perché no! – cimentarsi in concorsi.mr22
Oggi ci congratuliamo pubblicamente con Mirko Rosa, Sommelier della delegazione di Como, che dalla sessione d’esame del 22 e 23 Settembre a Milano, ritorna a casa con il diploma di Degustatore!
Ed anche a lui (come già fatto in passato) rivolgiamo alcune domande, per celebrarlo e conoscerlo meglio.

Cosa ti ha spinto ad affrontare il seminario per degustatori? Sommelier non bastava?
Come diceva qualcuno “chi si ferma è perduto”! Scherzi a parte, la passione per il mondo del vino, nata per caso, non ha fatto altro che crescere in questi anni, grazie alla curiosità, alla voglia di scoprire ed assaggiare prodotti differenti. Un ruolo importante è anche quello del bel gruppo che fa capo ad AIS Como e alle amicizie che si sono create. In particolare la tecnica della degustazione, costante oggetto di dibattito tra i sommelier, è sempre stata uno dei miei argomenti preferiti, in particolare la relazione con i terreni: perché un Pinot Nero coltivato in Oltrepò Pavese ha caratteristiche così differenti rispetto al Pinot Nero di Borgogna o a quello Neozelandese ? In che modo i terreni influenzano il contenuto dei nostri bicchieri? Sono tutte curiosità che mi appassionano e che continueranno a farlo!

Sappiamo che il seminario sta cambiando, che è una formula in evoluzione. Cosa ti è piaciuto e cosa hai trovato più difficoltoso?
La nuova formula è più incentrata sul concetto di degustazione. Oltre ad un seminario molto interessante, abbiamo assaggiato vini molto importanti e particolari… una bella esperienza che non capita sicuramente tutti i giorni. La parte più piacevole è sicuramente quella di approfondimento di alcuni argomenti relativi alla degustazione e mi è piaciuto molto il concetto di descrizione giornalistica, un modo differente di raccontare il vino. Ho avuto un po’ di tentennamento nella valutazione scritta dei due vini il primo giorno, sarà stato per la tensione, o forse per la stanchezza fisica: dalle 9 del mattino alle 16 si analizzano 13 vini differenti!

E adesso, che programmi hai? Ti vedi a un punto di arrivo, ti senti in viaggio o sei giunto a destinazione?
Arrivati mai! Per ora mi godo questa soddisfazione, e non è di poco conto, mi sembrava di esser tornato ai tempi dell’università! Di certo continuerò ad approfondire, partecipare a eventi, cercare di avere dei confronti con colleghi e produttori. Eventualmente valutare un percorso di crescita all’interno dell’associazione, vedremo… per ora vivo alla giornata!

Una curiosità, che abbiamo chiesto anche ad altri: c’è stata una stata una bottiglia di vino che ha lasciato il segno, che ha fatto partire la passione per il vino?
Il vino è emozione, e ho tanti ricordi differenti ma collegati tra loro. Tornando a quando ero bambino sicuramente il vino con le pesche che mio nonno mi faceva bere in Sicilia quando avevo 10 anni; una bottiglia di Negroamaro di mio cognato nel quale ho identificato nettamente del cuoio 13 anni fa, è stata la prima sensazione percepita nel vino differente dall’alcol! E ancora, il vino imbottigliato da mio zio, semplice ma che ha accompagnato me e la mia famiglia anni fa in un periodo molto intenso e travagliato ma del quale mantengo ricordi piacevoli. Infine, il mio povero papà mi ricordava sempre che quando avevo 2 anni gli avevo fregato un bicchiere di grappa per assaggiarla… più degustatore di così!

L’Amarone della Valpolicella: conosciuto ma non troppo

La grande storia di uno dei vini più ricercati d’Italia. Con Diego Sburlino e 6 imperdibili etichette.

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 21:00, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36, Como, vi proponiamo una serata dedicata all’Amarone della Valpolicella.

L’Amarone della Valpolicella è uno dei vini più ricercati nel mondo del vigneto d’Italia. Per alcuni l’inizio fu frutto di una botte di recioto (dolce) dimenticata in cantina tanto da diventare vino secco; per molti altri invece questo grande vino non può esssere frutto della dimenticanza di un vignaiolo disattento. Ma il fascino della storia è sempre qualcosa di intrigante, e qui di storia ne troviamo tanta!

Alla presenza di alcuni produttori, Diego Sburlino (vi ricordate lo Schioppettino di Prepotto?) ci accompagnerà nel mondo dell’Amarone, conosciuto ma poi vedremo non così tanto.

Grande vino l’Amarone, grandissimi i vini che verranno degustati. Sarà un percorso culturale affascinante ed una degustazione indimenticabile.

I vini in degustazione

  • Amarone della Valpolicella Classico DOC 2008
    Le Ragose
  • Amarone della Valpolicella Classico DOCG Valle Alta 2012
    Ugolini
  • Amarone della Valpolicella Classico  DOC Riserva Camporal 2008
    Corte San Benedetto
  • Amarone della Valpolicella DOCG 2011
    Roccolo Grassi
  • Amarone della Valpolicella DOCG 2011
    Ferragù
  • Amarone della Valpolicella DOC Vigneto del monte Lodoletta 2009
    Romano Dal Forno

Quando?

Venerdì 13 ottobre 2017 ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 40,00 euro a persona, per un massimo di 80 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Wojciech Bońkowski

Pranzo a Villa Crespi dallo Chef Antonino Cannavacciuolo, con abbinamento vini guidato da Guido Invernizzi

Sabato 4 novembre 2017,  AIS Como ha organizzato una gita fuori porta a Villa Crespi. Siamo ad Orta San Giulio, a poche decine di chilometri dall’aeroporto di Milano Malpensa, per un evento unico.

Scopriremo il percorso culinario di Antonio Cannavacciuolo che esprime, con portate che attraversano il ricordo delle sue esperienze di vita, il suo viaggio dal sud al nord Italia.

La villa sul lago: un posto magico, un luogo fantastico!

Insieme allo staff dello chef Antonino Cannavacciuolo, per gli amici “Tonino”,  verremo accolti da una location unica, bellissima: elegante ed accogliente il ristorante, il personale sempre pronto nel “viziarti” con un’esemplare professionalità che li contraddistingue nell’occuparsi di te e di ogni tua più piccola richiesta, ti faranno sentire come a casa.

Il buon e bravo Tonino è classe cristallina, e il grande entusiasmo e la passione che mette quotidianamente nel suo lavoro vi lasceranno senza parole.

Non perdetevi questo incredibile evento degustando dei grandi piatti abbinati a vini che ne esalteranno i sapori.

Il sommelier Guido Invernizzi, novarese di nascita, tiene regolarmente lezioni e degustazioni in Italia e all’estero, ci accompagnerà in questo viaggio, guidandoci, con la sua grande esperienza, nei diversi abbinamenti dove ci illustrerà la storia ed i sapori dei vini.

Programma

  • Ore 11:30: ritrovo a Villa Crespi con aperitivo di benvenuto.
    Arrivo con mezzi propri
  • Ore 13:00: pranzo con abbinamento vini.
  • Ore 16:00 circa: fine della giornata.

Vi suggeriamo, inoltre, di non perdere la possibilità di visitare il piccolo borgo medioevale di Orta, uno tra i 100 borghi più belli d’Italia. È facilmente raggiungibile a piedi da Villa Crespi con una camminata di circa 10 minuti percorrendo la via Panoramica. sono inoltre disponibili una serie di parcheggi per chi volesse, invece, avvicinarsi al centro con l’automobile.

Menù

  • Aperitivo: Frigerie servite al tavolo

Il buon viaggio di Antonino Cannavacciuolo:

  • Scampi di Sicilia alla “pizzaiola”, acqua di polpo
  • Riso Carnaroli all’olio, timo, limone e vongole
  • Testa e coda di manzo, purea di cipolla alla vaniglia e salsa al sedano verde
  • Pre Dessert
  • Dessert
  • Piccola Pasticceria

Variazioni al menù per venire incontro a intolleranze e ad altre esigenze verranno gestite previa precedente comunicazione.

Vini in abbinamento

  • Sarno, Fiano di Avellino Brut
  • Masseria Frattasi, Falanghina Bonée,2016
  • Oppida Aminea, Coda di Volpe 2015
  • Marisa Cuomo, Furore Rosso Riserva 2012
  • Giardini Arimei, Passito Secco, Vino da Uve Stramature

Acque minerali, caffetteria, amari e grappe incluse.

La scelta dei vini racchiude un percorso sensoriale guidato per l’occasione ed occasione imperdibile per tutti gli amanti dell’ottima cucina.

Quando?

Sabato 4 novembre 2017

Dove?

Ristorante Hotel Villa Crespi
Via Fava, 18
28016 Orta San Giulio, Novara (NO)

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione è di 220,00 euro a persona, per un massimo di 30 posti.

Informazioni e iscrizioni

Per qualsiasi informazione potete rivolervi ad Andrea Campanari:

  • email: acampa@tiscali.it
  • cellulare: +39 338 198 5337

Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo online:

Vi ricordiamo che le prenotazioni sono obbligatorie e sempre impegnative e devono pervenire entro e non oltre il 25 ottobre 2017.

I posti disponibili sono limitati e sarà data quindi conferma definitiva solo dopo il saldo della quota di partecipazione. La quota di iscrizione non è rimborsabile.

Un cordiale saluto a tutti.

Civiltà del vino sul lago di Como

Serata di approfondimento legata alla storia della vite sul Lario con il libro del Prof. Leo Miglio e due interventi speciali a cura del Prof. Mario Fregoni e del nostro Delegato Giorgio Rinaldi.

Giovedì 29 giugno alle ore 21:00 ci troveremo presso l’Associazione Cometa per una serata di approfondimento dedicata alla storia della vite e della viticoltura, con particolare attenzione alla viticoltura del Lago di Como. Sarà l’ultimo evento prima della pausa estiva.

Durante la serata ospiteremo il prof. Leo Miglio che ci presenterà il suo libro, Civiltà del vino sul lago di Como, e il prof. Mario Fregoni (già nostro ospite nel 2015) che ci parlerà di vinificazione e spumantizzazione.

A condurre la serata sarà il nostro Delegato Giorgio Rinaldi, che introdurrà anche il tema della viticoltura raccontandoci l’affascinante storia della vite, dalle prime tracce di coltivazione di Vitis vinifera sativa nell’Anatolia Orientale fino alla diffusione in Europa e nel mondo.

A seguire degusteremo insieme 6 etichette di 3 cantine dell’IGT Terre Lariane che il prof. Miglio ha selezionato tra quelle più rappresentative della nostra zona: Angelinetta e Sorsasso per l’alto lago, e La Costa per l’enclave vinicola di Montevecchia.

Il libro

Civiltà del vino sul lago di Como. Origini, esperienze e prospettive.

La prima opera che racconta le alterne fortune della viticoltura di uno fra i laghi più belli del mondo e che si propone come nuovo punto di avvio per credere nei valori dei vitigni di un territorio che dovrà essere rilanciato verso una nuova attenzione e credibilità.

Le bacche autoctone del lago sono oggi oggetto di una nuova attenzione da parte di alcuni produttori coraggiosi e tecnicamente preparatissimi determinati nel far salire i valori di conoscenza e stima di questi vini. Fra questi lo stesso autore, Leo Miglio, personalità della fisica internazionale che, a latere della sua esistenza scientifica, ha da sempre coltivato la passione della terra e del vino. L’opera dunque ha in se più anime: una storica, una tecnica e l’ultima narrativo-biografica.

  • Editore: Cinquesensi
  • Data di pubblicazione: 4 maggio 2017

Le cantine in degustazione

Durante la serata assaggeremo 6 etichette, selezionate dalle 3 cantine che il prof. Miglio cita tra le più rappresentative delle Terre Lariane:

Quando?

Giovedì 29 giugno 2017, alle ore 21:00.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 10,00 euro a persona, per un massimo di 80 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione è necessario iscriversi compilando il modulo online:

Vai modulo online per l’iscrizione alla degustazione 🔗

Dopo aver compilato il modulo attendete la conferma di avvenuta prenotazione che vi manderemo via email.

Se non vi funziona il link o non riuscite a compilare il modulo online, scrivete un’email a info@aiscomo.it e vi risponderemo a stretto giro.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.

 

Photo Credits: Cinquesensi Editore

La Ribolla di Oslavia

Banco d’assaggio con i produttori dell’Associazione

Mercoledì 21 giugno 2017 dalle 19:00 alle 21:00, presso lo Spazio Anagramma a Cernobbio, l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Como, in collaborazione con lo Spazio Anagramma e l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia è lieta di invitarvi al Banco d’assaggio di Ribolla di Oslavia.

Direttamente da Oslavia, la frazione di Gorizia al di là dell’Isonzo nota per i suoi splendidi vini (oltre che per il bellissimo monumento ai caduti), arrivano i grandi produttori della ribolla gialla, tutti parte del gruppo dei fondatori dell’Associazione Produttori Ribolla Gialla:

  • Il Carpino
  • La Castellada
  • Fiegl
  • Primosic
  • Princic
  • Radikon

Per l’evento saremo ospitati dallo Spazio Anagramma, nell’incantevole cornice del giardino di Villa Bernasconi a Cernobbio.

La degustazione è gratuita ed è riservata ai soci in regola con la quota nazionale 2017.

Se non avete ancora rinnovato la vostra iscrizione, potete rinnovarla ora direttamente dal sito di AIS Italia e partecipare così al banco d’assaggio.

Le etichette in degustazione

Il Carpino
  • Ribolla Gialla
  • Carpino Chardonnay 2012
La Castellada
  • Ribolla Gialla
  • Friulano 2011
Fiegl
  • Ribolla Gialla
  • Rosé Metodo Classico
Primosic
  • Ribolla Gialla
  • Pinot Grigio Riserva 2015
Princic
  • Ribolla Gialla 2014
  • Bianco Trebez 2013
Radikon
  • Ribolla Gialla
  • Slatnik 2015

Quando?

Mercoledì 21 giugno 2017, dalle ore 19:00 alle ore 21:00

Dove?

Spazio Anagramma
Giardino di Villa Bernasconi
Via Regina 7
Cernobbio CO

Guarda la mappa

Quanto costa?

Il banco d’assaggio è offerto da AIS Como ed è riservato ai soci AIS.

Non è necessario prenotare, per l’ingresso è sufficiente mostrare la vostra tessera associativa 2017 o la ricevuta dell’avvenuto pagamento di rinnovo.

Vi aspettiamo!

Le Marche del Verdicchio

Degustazione di Verdicchio dei Castelli di Jesi in compagnia del Presidente di AIS Marche Domenico Balducci e i vini di Casalfarneto e Vignamato

Vi ricordate Domenico Balducci, il Presidente di AIS Marche e chef patron del Ristorante Gentile da Fabriano e Il Podestà, pizza, cibo e vino, che nell’autunno 2014 ci aveva deliziato con la sua cena marchigiana? Lo ospiteremo di nuovo a Como il prossimo lunedì 12 giugno alle ore 20:30 presso l’Associazione Cometa per una degustazione dedicata a uno dei più grandi vini bianchi italiani: il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Con una sorpresa culinaria preparata apposta per noi.

Il Verdicchio

Qui […] sembra di bere il più celebrato, il più raffinato Neuchatel, come lo si beveva nella Belle Époque (sono abbastanza vecchio perché si tratti quasi di un ricordo diretto) nel grill del Baur-au-Lac a Zurigo. Non c’è, nemmeno, Chablis che tenga. Siamo in presenza di un prodigio. L’antico Verdicchio sale alle nari, raggiunge il cervello, rianima il nostro oppresso e sfiduciato cuore. (Mario Soldati, Vino al vino)

Elogiato da Soldati nel suo libro Vino al vino, il Verdicchio è uno dei vini bianchi italiani più noti e apprezzati, e un vitigno eclettico che riesce a dare grandi emozioni in tutte le sue versioni: Classico, Classico Superiore, Passito, Spumante, Riserva, Riserva Classico.

DOC dal 1968 e DOCG dal 2010 per le versioni Riserva e Riserva Classico, il Verdicchio è un vitigno fortemente legato al territorio marchigiano e vanta origini antichissime — le prime testimonianze scritte risalgono al V secolo d.C. anche se pare fosse già noto agli antichi Romani già 1200 anni prima (VII secolo a.C.).

Quando si parla di Verdicchio è immediata l’associazione con l’anfora, la bottiglia dalle forme sinuose ideata negli anni ’50 dall’ing. Antonio Maiocchi per l’azienda Fazi Battaglia. Adottata successivamente da tutti i produttori, l’anfora è presto diventata il simbolo caratteristico che ha contribuito al grandioso successo di questo gioiello marchigiano.

Le cantine selezionate e gli ospiti

Per la serata abbiamo selezionato due cantine saldamente radicate al territorio. Entrambe a ovest di Jesi, le aziende si trovano ai lati opposti di Montecarotto (la città che ha conquistato Mario Soldati con il Verdicchio) e distano poco più di 20 km tra loro, sufficienti per far sì che i loro terroir possano regalare ai rispettivi vini profumi e sapori differenti, seppure accomunati dalla matrice caratteristica del Verdicchio.

Interverranno alla serata il titolare della Cantina Casalfarneto Paolo Togni, il direttore tecnico Danilo Solustri, e il titolare dell’Azienda Agricola Vignamato Maurizio Ceci.

Ed ecco la sorpresa culinaria!

A fine degustazione il Presidente di AIS Marche Domenico Balducci preparerà il Risotto vialone nano con tartufo, formaggio di fossa, purea di melanzane e semi di amaranto croccante, vincitore del premio Giuria Popolare Il risotto del Sommelier a Isola della Scala 2016.

Seguiranno formaggio di fossa, salumi del fabrianese, vino passito Ikon e visciolato Vi de visciola.

P.S. Questo risotto è stato preparato unicamente per il concorso e verrà cucinato solo un’altra volta (la seconda e ultima) apposta per noi di AIS Como, e poi mai più. È un’occasione da non perdere per assaggiare questo piatto!

I vini in degustazione

Cantina Casalfarneto
Su una rigogliosa collina a 350 metri di quota, tra dolci vallate e caratteristici borghi medioevali, Casalfarneto domina un paesaggio ricco di fascino e suggestione. La proprietà, nata nel 1995, prende il nome da una varietà di quercia secolare caratteristica dellla zona. Distese di verde a perdita d’occhio: sessanta ettari di terra fertile, di cui una trentina dedicata ai vigneti, dove domina il Verdicchio, mentre solo cinque sono coltivati con varietà a bacca rossa. Passione e dedizione, rispetto per l’ambiente e metodi tradizionali si intrecciano con le più innovative tecnologie. (Vitae 2017)

  • Fontevecchia, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2015
  • Grancasale, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2014
  • Crisio, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico DOCG 2013
  • Cimaio, Marche bianco IGT 2014
  • Ikon, Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito DOC 2012
Azienda Agricola Vignamato
Azienda di una famiglia che da quattro generazioni opera nel mondo della produzione vitivinicola. Una storia di sacrifici, di annate buone e altre meno favorevoli, di sole e di pioggia, di lavoro duro in vigna, vite per vite, tralcio per tralcio, grappolo per grappolo, per fondere indelebilmente le radici con la terra e per creare qualcosa di speciale. Integra la produzione di vini con olio extravergine di oliva, vino di visciole e grappe di Verdicchio. (Vitae 2017)

  • Valle delle lame, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico DOC 2016
  • Versiano, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC 2016
  • Ambrosia, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico DOCG 2012
  • Vi de visciola, bevanda aromatizzata a base di vino e visciole 2015

Quando?

Lunedì 12 giugno 2017 ore 20:30.

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)

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Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Costo e Prenotazioni

Il costo per partecipare alla degustazione è di 35,00 euro a persona, per un massimo di 90 posti. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via WhatsApp o SMS, al numero +39 348 221 3706 (preferibile)
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it.

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via WhatsApp/SMS (preferibile) o via e-mail. Per favore, non telefonate.
Attendete la risposta di Arianna che vi confermerà l’avvenuta prenotazione.

Cancellazione della prenotazione

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.

Vi aspettiamo.

Un cordiale saluto a tutti.