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Corso di qualificazione professionale per sommelier 3° livello 2016

Tecnica dell’abbinamento cibo-vino.

Riportiamo di seguito le date e le informazioni relative al corso di qualificazione professionale per sommelier di 3° livello che partirà mercoledì 21 settembre 2016. Per conoscere in modo più dettagliato i contenuti di ogni lezione potete consultare la pagina di dettaglio del corso di terzo livello.

Programma delle lezioni

1 Analisi sensoriale del cibo e del vino Mercoledì 21 settembre 2016
2 Tecnica dell’abbinamento cibo-vino Mercoledì 28 settembre 2016
3 Carni bianche e rosse, selvaggina Lunedì 3 ottobre 2016
4 Funghi, tartufi, ortaggi e legumi Mercoledì 4 ottobre 2016
5 Uova e salse Martedì 11 ottobre 2016
6 Condimenti, erbe aromatiche e spezie Mercoledì 19 ottobre 2016
7 Cereali Martedì 25 ottobre 2016
8 Prodotti della pesca Mercoledì 2 novembre 2016
9 Prodotti di salumeria Giovedì 10 novembre 2016
10 Formaggi (parte 1) Lunedì 21 novembre 2016
11 Formaggi (parte 2) Mercoledì 23 novembre 2016
12 Dolci, gelati e frutta Mercoledì 30 novembre 2016
13 Il cioccolato Lunedì 5 dicembre 2016
14 Cena didattica (solo serale) Lunedì 12 dicembre 2016

Date d’esame

Prova scritta

Lunedì 6 febbraio 2017 alle ore 15:00 (orario unico per tutti).

Prova orale

Lunedì 27 febbraio 2017 dalle ore 9.00 alle ore 16:00.

Informazioni

Il direttore del corso è il sommelier Paolo Vismara.

Modalità di partecipazione

Il corso, aperto anche ad appassionati, si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato in due sessioni:

  • pomeridiana: alle ore 15:30 alle ore 17:45 circa;
  • serale: alle ore 20:45 alle ore 23:00 circa;

Luogo

Tutte le lezioni si tengono allo Sheraton Lake Como Hotel, in via per Cernobbio 41/A, 22100 Como CO. (Guarda la mappa)

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Costo

La quota di partecipazione al terzo livello è di EUR 700,00 comprensiva del costo di un importante libro di testo, delle schede per l’analisi sensoriale dei cibi e dei vini e della cena didattica. Per le degustazioni si utilizzeranno i bicchieri dati in dotazione in precedenza che dovranno essere portati anche per la prima lezione.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’informativa.

Il pagamento potrà essere effettuato preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato “Associazione Italiana Sommelier Lombardia” oppure in contanti; non possiamo accettare pagamenti con carte di credito o Bancomat.

Nota: la quota del corso non comprende le quote di iscrizione ad AIS Italia e AIS Lombardia

La quota non comprende

  • l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier di 80,00 euro (per gli stranieri che desiderino ricevere guida e riviste la quota del corso AIS Nazionale diventa 110,00 euro, in caso contrario resta 80,00 euro), e
  • il contributo facoltativo all’AIS Lombardia di 30,00 euro, ambedue valide per l’anno 2016,

che eventualmente potranno essere versate contestualmente al momento dell’iscrizione.

Coloro che hanno partecipato al 2° livello, sessione primaverile 2016, sono già in regola per il 2016.

Per completezza si chiarisce che, partecipando all’esame nel 2017, si dovrà essere in regola anche con la quota associativa AIS di tale anno.

L’iscrizione all’AIS Nazionale e il contributo all’AIS Regionale danno diritto a ricevere le pubblicazioni sia nazionali che regionali, oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell’Associazione in qualsiasi località d’Italia, alcune delle quali gratuite e riservate esclusivamente ai soci.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’informativa sui corsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Iscrizioni e altre informazioni

Per l’iscrizione o per chiedere ulteriori informazioni potete contattare Paolo VismaraGiancarlo Botta.

Incontro con Gianni Menotti, già miglior enologo d’Italia e Oscar del vino

Da sempre friulano, da sempre interprete del territorio.

Lunedì 14 marzo 2016 alle ore 20:45, presso l’Associazione Cometa in via Madruzza 36 a Como, incontreremo Gianni Menotti, già miglior enologo d’Italia e Oscar del vino.

Enologo e agronomo, Gianni Menotti sfrutta i fattori di un territorio attraverso la vite e interpreta i capricci dei mosti. La serietà e la puntualità sono tra le sue abitudini. Un punto di riferimento, non solo per la viticoltura friulana ma anche per chi fa di questa professione una cosa seria. La lontananza da scorciatoie e vie brevi hanno reso il suo lavoro una indiscussa garanzia qualitativa, anche per i produttori stessi.

Attraverso le sue esperienze, la sera del 14 marzo, ci guiderà in un piccolo percorso attraverso alcune “cantine protette” e dei loro vini. Otto etichette rappresentative di territorio e varietà: dai classicissimi bianchi, che hanno fatto parlare di Friuli in tutto il mondo; ai rossi, diversi qui rispetto che altrove; al ricercatissimo e costosissimo Picolìt, dalla storia unica ed affascinante.

Un incontro non solo di degustazione, un incontro che lascerà il sapore di questa affascinante professione. Vivremo una grande esperienza attraverso quelle di chi sta contribuendo alla storia vera di questa straordinaria regione viticola.

Le 8 etichette in degustazione

  1. Collio Friulano 2013, Ronco Blanchis (3 viti AIS 2015)
  2. Friuli Colli Orientali Friulano 2014, La Viarte (3 viti AIS 2016)
  3. Collio Sauvignon 2013, Ronco Blanchis (3 viti AIS 2015)
  4. Friuli Colli Orientali Bianco Pomédes 2013, Scubla (4 viti AIS 2016)
  5. Carso Malvasia 2015, Castelvecchio (prova di vasca; l’anno 2013 è stato premiato con 3 viti AIS 2015)
  6. Friuli Colli Orientali Rosso Scuro 2012, Scubla (3 viti 2016)
  7. Friuli Colli Orientali Refosco dal Peduncolo Rosso Riserva 2011, Valchiarò (3 viti AIS 2016)
  8. Colli Orientali del Friuli Picolit 2010, Valchiarò (2 viti AIS 2016)

Le cantine protette di Gianni Menotti

Prendiamo spunto dalla nostra guida Vitae per uno scorcio sulle 5 cantine che approfondiremo durante la degustrazione.

  • Castelvecchio — Dalla fine degli anni Settanta questa azienda ha il merito di far conoscere al mercato, quello vero, che cos’è il Carso. Fino allora solo piccoli, coraggiosi contadini che producevano per sé e per gli amici. Oggi questi luoghi meravigliosi sono oggetto di riscoperta per la loro struggente belezza e per i prodotti che offrono. Ottimo lo staff in cantina e in vigna, che riesce a ottenere sempre il massimo. Qui è la malvasia istriana che mette tutti d’accordo.
  • La Viarte — Vigne di trent’anni su un terreno marnoso-arenaceo sono già un gran bel punto di partenza. Se si aggiunge un’attenzione maniacale in tutte le fasi di cantina e la volontà di dare a ogni vitigno solo ciò di cui realmente ha bisogno, identificando il lievito indigeno più adatto e riducendo al minimo l’impatto ambientale, gli ingredienti per un avvenire roseo e duraturo ci sono tutti.
  • Ronco Blanchis — Solo vini bianchi, quasi a suggellare il nome aziendale. Da qualche anno ha imboccato, a grande velocità, la strada della massima qualità. Il percorso virtuoso è dato dalle grandi firme che seguono la cantina ma principalmente dalla qualità dei vigneti, tutti esposti a sud, che forniscono rese basse e uve sane e che si vinificano senza diraspatura del grappolo.
  • Scubla — Piena, meritatissima conferma per i due vini, Pomédes e Scuro, che sono il simbolo dell’azienda ben capitanata da Roberto e sostenuta dal lavoro e dalla profonda amicizia che lega Gianni Menotti al fondatore di questa bella realtà, situata in uno dei cru più importanti e storici dei Colli Orientali. Alla base del successo non c’è solo una stretta proficua collaborazione, ma anche un’attenta lettura del territorio e delle sue straordinare potenzialità. La costante qualità dell’intera produzione lo dimostra alla perfezione.
  • Valchiarò — Un gruppo di amici, provenienti da aree professionali diverse, decidono di unire la passione per il vino all’attività imprenditoriale. L’idea ottiene subito risultati lusinghieri anche perché la vigna in collina è ben esposta e la consulenza enologica è prestigiosa. Da oltre vent’anni Valchiarò è un’azienda di successo. I suoi vini spaziano dai più gettonati autoctoni alle cultivar internazionali, che qui riescono davvero bene.

Profili organolettici dei vini in degustazione

Tutte le etichette in degustazione, a eccezione del Carso Malvasia di Castelvecchio 2015 che è una prova di vasca, sono state premiate con le prestigiose viti AIS.

I vini di Ronco Blanchis sono nella guida AIS Vitae 2015; quelli di La Viarte, Scubla, e Valchiarò sono sulla guida AIS Vitae 2016.

A voi sommelier, addetti ai lavori, e appassionati lasciamo la ricerca delle caratteristiche evidenziate sulle guide che potrete confrontare durante la degustazione.

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 20,00 euro a persona, per un massimo di 60 posti (non superabile!). Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Per le adesioni potete contattare Arianna Andreoni tramite SMS al numero 348-2213706 o via e-mail ad ari.andreoni@aiscomo.it.

Utilizzate esclusivamente questi due mezzi di comunicazione che rimarranno e faranno fede dell’avvenuta iscrizione. Assolutamente non telefonate.
Ovviamente poi Arianna vi risponderà per la conferma.

Vi ricordiamo che se avete un imprevisto e dovete rinunciare alla serata, potete disdire fino a 3 giorni prima senza alcuna penale. In alternativa potete trovare un sostituto socio che partecipi al vostro posto. In caso di assenza o di disdetta con meno di tre giorni di preavviso, vi sarà ugualmente addebitato l’intero importo.
Un cordiale saluto a tutti.

Il vostro delegato,
Giorgio Rinaldi

 

Photo Credits: Wining.it

Degustazione di Valpolicella: i vini della famiglia Tommasi

Giovedì 11 febbraio 2016 alle ore 20:30, presso l’Associazione Cometa, incontreremo i vini della Valpolicella con 6 grandi etichette della famiglia Tommasi in compagnia di Piergiorgio Tommasi.

Ecco l’incipit del nostro delegato:

«La forza della famiglia. Questo lo slogan che dal 1902 viene portato avanti dalle generazioni. Il mondo nel frattempo è cambiato, ma la grande famiglia Tommasi continua a vivere la sua realtà. È il frutto della storia dell’uva e di un territorio che si estende alle persone che lavorano la terra.

Tutto nasce nel periodo della Belle Époque da quel Giacomo Tommasi che forse non conosceva quello che stava succedendo nel mondo ma che certamente aveva un grande senso degli affari. E fu proprio per questa sua abilità che Giacomo fu soprannominato “Palanca”, dal nome della moneta che a Venezia intorno al 1600, nel massimo fulgore della Serenissima Repubblica, si pagava ai traghettatori per passare in barca il Canale della Giudecca.

Da quel 1902 la storia è lunga…»

Tommasi: la forza di una grande famiglia da quattro generazioni

Gli oltre cento anni di storia di Tommasi, partita nel 1902 dal minuscolo vigneto del nonno Giacomo, sono quelli di una grande azienda, e ancor prima di una grande famiglia veronese arrivata alla quarta generazione. Tutti i componenti sono oggi attivamente impegnati, a seconda delle competenze personali, sui molti fronti aperti: dalla ristorazione e dall’accoglienza, all’esportazione del know-how veneto a Montalcino (53 ettari), in Maremma (170 ettari), in Puglia (80 ettari), e nell’Oltrepò Pavese (120 ettari).

L’azienda Tommasi si è consolidata ed espansa nel corso degli anni, e oggi vanta uno straordinario patrimonio vitcolo. La cantina principale è a Pedemonte, i vigneti sono soprattutto a guyot nella fascia pedecollinare e a pergola negli storici cru di Ca’ Florian, Rafaèl, Monte Masua.  Davvero numerosi i vini prodotti, anche se i più significativi, per storia e spessore, rimangono i vini della Valpolicella, il luogo del cuore, dove si radicano profondi i legami con lo stile sobrio e rispettoso che contraddistingue i Tommasi.

Insieme a Piergiorgio Tommasi, attraverso sei etichette ripercorreremo i momenti che hanno fatto la storia di questa splendida famiglia che ha contribuito fortemente ad un’altra bella storia, quella della Valpolicella.

Le etichette in degustazione

  1. Valpolicella DOC, 2015
  2. Valpolicella Classico Superiore DOC, Rafaèl, 2013
    Premiato con 3 viti AIS nella guida Vitae 2016
  3. Valpolicella Ripasso Classico Superiore DOC, 2013
    Premiato con 2 viti AIS  nella guida Vitae 2016
  4. Amarone della Valpolicella Classico DOCG, 2012
  5. Amarone della Valpolicella Classico DOCG, 2007
  6. Recioto della Valpolicella Classico DOCG, Fiorato, 2013

 Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 20,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 11 febbraio 2016, alle ore 20:30

Dove?

Associazione Cometa
Via Madruzza 36
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile dentro la struttura.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

Photo Credits: S.S. Agricola Tommasi Viticoltori, La famiglia

Corso di qualificazione professionale per sommelier 2° livello 2016

Tecnica della degustazione. Enografia italiana e internazionale.

Riportiamo di seguito le date e le informazioni relative al corso di qualificazione professionale per sommelier di 2° livello che inizierà martedì 1 marzo 2016.

Calendario delle lezioni

1 Tecnica della degustazione Martedì 1 marzo 2016
2  Veneto e Friuli-Venezia Giulia Giovedì 3 marzo 2016
3  Valle d’Aosta e Piemonte Lunedì 7 marzo 2016
4 Emilia-Romagna e Marche Martedì 8 marzo 2016
5 Lombardia e Trentino Alto Adige Mercoledì 9 marzo 2016
6 Toscana e Liguria Martedì 15 marzo 2016
7 Abruzzo, Molise e Campania Giovedì 17 marzo 2016
8 Umbria e Lazio Martedì 22 marzo 2016
9 Sicilia e Sardegna Giovedì 24 marzo 2016
10 Viticoltura nei principali Paesi del mondo Giovedì 31 marzo 2016
11 Vitivinicoltura in Francia (parte 1) Lunedì 4 aprile 2016
12 Vitivinicoltura in Francia (parte 2) Martedì 5 aprile 2016
13 Vitivinicoltura nei Paesi Europei Giovedì 7 aprile 2016
14 Puglia, Calabria, e Basilicata Giovedì 14 aprile 2016
15 Approfondimento sulla degustazione e autovalutazione Mercoledì 20 aprile 2016

Informazioni

Direttore del corso

Il direttore del corso è il sommelier Paolo Vismara.

Modalità di partecipazione

Il corso si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato in due sessioni:

  • sessione pomeridiana: alle ore 15:30 alle ore 17:45 circa;
  • sessione serale: alle ore 20:45 alle ore 23:00 circa;

Luogo

Tutte le lezioni si tengono al Grand Hotel di Como, (che dal 1 aprile 2014 si chiamerà Sheraton Lake Como Hotel) in via per Cernobbio 41, 22100 Como CO. (Guarda la mappa)
Posteggio coperto gratuito disponibile a 100 metri dall’hotel.

Costo

La quota di partecipazione al secondo livello è di 580,00 EUR, e comprende 2 importanti libri di testo e le schede per l’analisi sensoriale dei vini (normalmente 3 vini di ottimo livello per ogni lezione). Per le degustazioni si utilizzeranno i bicchieri dati in dotazione in precedenza, che dovranno essere portati anche per la prima lezione.

Il pagamento dovrà essere effettuato alla prima lezione, preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato ad “Associazione Italiana Sommelier Lombardia”, oppure in contanti. Non possiamo accettare pagamenti con carte di credito o bancomat.

Nota: la quota del corso non comprende le quote di iscrizione ad AIS Italia e AIS Lombardia

La quota non comprende

  • l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier di 80,00 euro (per gli stranieri che desiderino ricevere guida e riviste la quota del corso AIS Nazionale diventa 110,00 euro, in caso contrario resta 80,00 euro), e
  • il contributo facoltativo all’AIS Lombardia di 30,00 euro, ambedue valide per l’anno 2016,

che eventualmente potranno essere versate contestualmente al momento dell’iscrizione.

Coloro che hanno partecipato al 1° livello, sessione autunnale 2015, sono già in regola per il 2016.

L’iscrizione all’AIS Nazionale e il contributo all’AIS Regionale danno diritto a ricevere le pubblicazioni sia nazionali che regionali, oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell’Associazione in qualsiasi località d’Italia, alcune delle quali gratuite e riservate esclusivamente ai soci.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’informativa sui corsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Iscrizioni e altre informazioni

Per l’iscrizione o per chiedere ulteriori informazioni potete contattare Paolo Vismara, Giancarlo Botta, o Mariella Colzani.

Cena degli Auguri 2015

Aggiornamento 3 dicembre 2015: POSTI ESAURITI.

Giovedì 10 dicembre 2015 vi aspettiamo con amici e familiari presso il Ristorante dell’Associazione Cometa per la consueta Cena degli Auguri di AIS Como.

La Cena degli Auguri di AIS Como parte da una lista di vini che ogni anno viene scelta personalmente dal nostro Delegato, proponendo delle eccellenze incontrate durante l’anno appena trascorso.

Per questo motivo, durante la Cena degli Auguri i vini presenti sono ad libitum o, per essere più chiari, a volontà.

I 4 vini d’eccellenza selezionati da Giorgio Rinaldi: dalla Champagne all’Alto Adige, passando per Abruzzo e Piemonte

Francia, Alto Adige, Abruzzo, e Piemonte: quattro zone vitivinicole d’eccellenza per 4 grandissimi vini.

1. Champagne Brut Tradition, Dourdon Vieillard

Piccolo gioiello della Vallée de la Marne (50% Pinot Meunier, 42% Pinot Noir, 8% Chardonnay).

Giallo dorato con bollicine intense e regolari. Gusto pieno e rotondo, aroma fruttato con note di frutta gialla, mela cotogna, cera d’api, e miele di tiglio.

2. Manna, 2013, Franz Haas

È il vino bianco più complesso e ricercato dell’Alto Adige. Frutto di un assemblaggio di uve Riesling, Chardonnay, Sauvignon Blanc, e Gewürztraminer (quest’ultime da vendemmia tardiva), tutte vendemmiate e fermentate separatamente. Dopo l’assemblaggio i vini vengono fatti maturare sui lieviti fino a 10 mesi in contenitori d’acciaio.

Colore giallo dorato luminoso. Bouquet complesso e stratificato che ricorda note eleganti di sambuco, pistacchi, e petali di rosa. Colpisce, oltre che per complessità e concentrazione, anche per un’eleganza morbida e una struttura minerale. Stupiscono le evoluzioni sorprendenti nel bicchiere anche durante una semplice cena.

Prodotto per la prima volta nel 1995, è nato appositamente per essere abbinato alle pietanze più diverse, senza dover scegliere più vini per ottimizzare una portata.

E il nome del vino, Manna, è stato scelto da Franz Hass in onore della moglie Maria Luisa Manna.

3. Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva, Inferi, 2010, Marramiero

Grande vino che, senza esitazione, con i Montepulciani di Valentini e Masciarelli, può essere inserito nella terna dei vini rossi tipici e varietali più importanti dell’Abruzzo.

Fermentazione con le bucce dopo lunga maturazione, estrazione soffice del mosto, e maturazione in acciaio per 12 mesi. Invecchiamento di 18 mesi in barrique, e affinamento di 6 mesi in bottiglia.

Profumi intensi di datteri, carrube, ribes e mirtilli. Tannino intenso con ampiezza di note speziate vaniglia e tabacco. Al gusto persistente caldo e corposo. Lungo finale di bocca con ritorni di confetture sentori di caffè e cioccolato fondente.

4. Moscato d’Asti Canelli DOCG, Villa Giada

L’eccezionale Moscato di Andrea Faccio ci accompagna sempre più spesso a degustare i dolci a pasta lievitata della tradizione italiana.

Menu

Antipasto a buffet

  • Mandorle salate
  • Gamberi in pastella
  • Tempura di verdurine di stagione
  • Piccoli diavoli di prugne appassite e bacon croccante
  • Mini toast alla Harry’s Bar

Primo piatto

  • Lasagnette gratinate con verdurine fondenti al tartufo

Secondo piatto

  • Controfiletto di vitello glassato al finocchietto selvatico

Contorno

  • Spinacini saltati con uvetta e pinoli
  • Patate dorate con guanciale
  • Piccolo gratin di sedano

Dessert

  • Panettone della Tradizione alle Quattro Creme

E per finire…

  • Caffè e piccola pasticceria

Un ristorante pieno di stelle

Come forse ricorderete, in passato eravamo soliti selezionare per la Cena degli Auguri un locale diverso ogni anno tra i ristoranti della provincia di Como in cui lavorassero i nostri soci sommelier.

Quest’anno, però, abbiamo scelto di fare un’esperienza diversa.

Il 2015 è stato un anno importante per l’AIS, con tantissimi eventi che si sono susseguiti a ritmi frenetici: i 6 mesi di Expo, con i sommelier AIS impegnati in prima linea tutti i giorni; il 50° anniversario della nostra Associazione, con le decine di eventi organizzati e centinaia di sommelier coinvolti; il congresso nazionale e la presentazione della guida Vitae 2016, con oltre 200 sommelier che hanno lavorato arduamente e hanno mostrato tutto il loro spirito di squadra.

Insomma, tantissime occasioni che hanno richiesto grandi sacrifici ma che hanno regalato immense soddisfazioni, e che hanno ribadito l’importanza di un gruppo unito e orientato all’eccellenza, e pronto a sostenersi nei momenti di difficoltà.

Preparazione, cultura, dedizione, tenacia, passione, creatività, coesione, e miglioramento continuo. Valori in cui crediamo e che abbiamo rivisto negli occhi dei ragazzi di Cometa.

Per questo abbiamo deciso di valorizzarli e stimolarli, scegliendo il Ristorante didattico di Cometa per la Cena degli Auguri di quest’anno.

Un ristorante pieno di stelle, tante quanti sono i ragazzi di Cometa e tutte le persone e i professionisti della ristorazione che collaborano con l’associazione.

Cometa: una stella a Como dal 1987

Cometa è una realtà che dal 1987 si occupa dell’accoglienza e dell’educazione di bambini e ragazzi.

Dal 2003 viene inaugurata Cometa Formazione, che inizia la sua attività per offrire ai giovani l’opportunità concreta di crescere sia attraverso percorsi educativi e formativi che attraverso l’acquisizione di adeguate competenze che promuovano un positivo inserimento nel mondo del lavoro.

Nel 2009, infine, apre i battenti la Scuola Oliver Twist, che qualifica operatori della ristorazione e tecnici dei servizi di sala e bar, grazie anche alla collaborazione di professionisti del settore Ho.Re.Ca. Qui la filosofia è imparare facendo: scuola e lavoro sono integrati fin dal primo giorno, e i ragazzi possono apprendere meglio mettendo subito in pratica tutto quello che imparano sui banchi. Ecco così che arte e mestiere si fondono nel laboratorio di pasticceria, nella sala bar, e nel ristorante didattico. Come se non bastasse, da diversi anni AIS Como è partner di Cometa per l’organizzazione dei corsi di sommellerie rivolti ai ragazzi.

AIS Como è orgogliosa di farsi portavoce di questo ambizioso progetto che ha rivelato fin dall’inizio ottimi risultati, con la speranza di poter proseguire con scambi reciproci di esperienze e collaborazioni. Siamo certi che anche voi non resterete delusi.

Costo e prenotazioni

Aggiornamento 3 dicembre 2015: POSTI ESAURITI.

Il costo della cena è di 55,00 euro a persona per un massimo di 80 posti. Potete portare accompagnatori e il pagamento sarà nell’ambito della stessa serata.

Per le adesioni potete contattare Arianna Andreoni tramite SMS al numero 348-2213706 o via e-mail ad ari.andreoni@aiscomo.it. Utilizzate esclusivamente questi due mezzi di comunicazione che rimarranno e faranno fede dell’avvenuta iscrizione. Per favore evitate di telefonare.

Ricordiamo sempre che se siete impossibilitati a partecipare dovete disdire almeno 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Un cordiale saluto a tutti e un caloroso augurio di Buone Feste
da tutta la Delegazione di Como e dal vostro delegato,
Giorgio Rinaldi

 

Photo credits: Cometa

eNozioni a Milano: il 49° Congresso Nazionale AIS

A cura della Redazione di AIS Lombardia

Un anno speciale per l’Associazione Italiana Sommelier, e in particolare per i sommelier della Regione Lombardia. Nell’anno dell’Expo, che ci vede protagonisti con molti sommelier impegnati a fornire la loro professionalità all’interno dei tanti padiglioni dell’area espositiva, in particolare in quello della Regione Lombardia, arriva anche un altro fondamentale appuntamento per la vita associativa: il Congresso Nazionale. E così, dopo i festeggiamenti per l’anniversario dei primi 50 anni, che si sono svolti il 7 luglio sempre a Milano tra le sale dell’Hotel Westin Palace, un altro grande appuntamento vedrà Ais Lombardia impegnata nell’organizzazione.

Il 49° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier si svolgerà a Milano sabato 14 e domenica 15 novembre. “eNozioni a Milano,” questo il titolo scelto per accompagnare due giorni ricchi di appuntamenti imperdibili — oltre 350 aziende presenti, un grande banco di degustazione delle eccellenze lombarde, italiane e del mondo, almeno 200 sommelier in servizio — che si svolgeranno in due location, tutte situate nel centro della capitale lombarda. The Mall, sede del banco di degustazione, si trova nel cuore del nuovo Skyline milanese, nella modernissima area di Porta Nuova e The Westin Palace Hotel, sede delle degustazioni, un luogo ben noto a tutti i sommelier milanesi, sede di tutti i corsi e gli eventi organizzati dalla Delegazione locale.

Programma

Sabato 14 novembre 2015

Domenica 15 novembre 2015

Per tutte le informazioni sul Congresso e il dettaglio degli eventi vi invitiamo a consultare il sito ufficiale di eNozioni a Milano.

Degustazione di Colli Piacentini: I vini della Tosa con Mario Fregoni

Giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), incontreremo sei grandi vini dei Colli Piacentini con un testimonial d’eccezione: il professor Mario Fregoni.

Iniziamo come sempre con l’incipit del nostro delegato:

«Laurà! Laurà! Laurà!» da quasi quarant’anni è il motto di Stefano e Ferruccio Pizzamiglio, due fratelli che, dopo aver interrotto gli studi di medicina, da Milano si sono trasferiti in Val Nure per concretizzare la loro passione per il vino, costruendo una piccola ma funzionale cantina e ottenendo da subito importanti risultati.

Sono stati i primi nel credere in vini fermi e di grande struttura, che per quel luogo e in quel periodo erano praticamente inesistenti. Oggi continuano instancabili in questo loro credo, spronati anche dalla critica e dai successi commerciali. Da visitare oltre alla cantina anche il bellissimo e nuovissimo museo del vino che aiuta a ripercorrere la storia di questo appassionante lavoro.

Ad accompagnarci durante la serata avremo due ospiti d’eccezione:

  • Stefano Pizzamiglio, co-fondatore della Tosa, ci porterà testimonianza diretta del lavoro in azienda

  • Mario Fregoni, già titolare della cattedra di Viticoltura all’Università Cattolica di Piacenza e autorità del panorama vitivinicolo internazionale, ci racconterà gli ultimi aggiornamenti sulla situazione vitivinicola italiana e mondiale. Il professor Fregoni è Presidente Onorario dell’Organisation Intérnationale de la Vigne et du Vin (OIV), dove in passato ha anche ricoperto le cariche di Vice Presidente e Presidente. È stato Presidente del Comitato Nazionale Italiano Vini DOC ed estensore della Legge 164/92. Ha pubblicato oltre 300 ricerche e 30 libri, e ha selezionato cinque varietà di vite da vino — tra cui la malvasia rosa e l’ERVI

Azienda Agricola La Tosa: successo e innovazione tra i Colli Piacentini

La storia dell’Azienda Agricola La Tosa è una vera favola moderna a lieto fine, che parte dalla nascita della loro giovane azienda nel 1980 e arriva fino a oggi, passando per la prima produzione avvenuta nel 1985.

Una storia che parte con i dubbi e le perplessità che Stefano e Ferruccio hanno dovuto affrontare davanti a un mestiere, quello di vigneron, iniziato quasi allo sbaraglio, e che prosegue poi con il racconto dell’esperienza acquisita sul campo, della ricerca dei terreni adatti, degli studi specializzati, ma soprattutto dell’incessante lavoro in vigna.

Fin dagli inizi il loro desiderio era quello di ottenere vini di grande complessità e ricchezza aromatica: attraverso l’accurata selezione dei grappoli, la strenua ricerca del perfetto grado di maturazione delle uve, il costante monitoraggio della concentrazione degli zuccheri negli acini, e il delicato lavoro in cantina, i fratelli Pizzamiglio hanno presto raggiunto l’obiettivo con tutti i loro splendidi vini.

Le etichette in degustazione

  1. Colli Piacentini DOC Sauvignon, 2013 (premiato con 3 viti AIS)
  2. Colli Piacentini DOC Sauvignon, 2014
  3. Colli Piacentini DOC Malvasia, Sorriso di Cielo, 2013
    Premiato con 3 viti AIS
  4. Colli Piacentini DOC Malvasia, Sorriso di Cielo, 2014
  5. Colli Piacentini DOC Gutturnio Superiore, Vignamorello, 2013
    Premiato con 3 viti AIS
  6. Colli Piacentini DOC Cabernet Sauvignon, Luna Selvatica, 2012
    Premiato con 3 viti AIS

Profili organolettici dei vini in degustazione

Le etichette in degustazione, a eccezione del Sauvignon 2014 e del Malvasia 2014 che sono usciti nel 2015, sono state tutte premiate con 3 e 4 viti nella guida AIS Vitae 2015, e le trovate ben descritte a pagina 1005 della guida stessa.

A voi sommelier, addetti ai lavori, e appassionati lasciamo la ricerca delle caratteristiche evidenziate sulla guida che potrete confrontare durante la degustazione.

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 25,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 29 ottobre 2015 , alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dall’hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Azienda Agricola La Tosa, Il territorio.

Degustazione di Costa d’Amalfi Furore: i grandi vini di Marisa Cuomo con Guido Invernizzi

Mercoledì 10 giugno 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Costa d’Amalfi Furore accompagnati da Guido Invernizzi.

Prendiamo in prestito le parole di Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore, che, con poetica di altri tempi e affettuosa malinconia, mostra tutto l’amore ed un tenero orgoglio verso la sua terra.

«Non cercarla qui la ciambella di case raccolte intorno alla piazza. Non la troverai. Furore, il paese che non c’è, il paese non paese, col suo abitato sparso sui fianchi della montagna a strapiombo sul mare, si offre a piccole dosi, si lascia scoprire con civettuola ritrosia.

Batterai sentieri e petingoli, stretti fra fazzoletti di terra miracolosamente strappati alla roccia e coltivati con amore antico, quasi con ostinazione.

Berrai vini  bianco e rosso  freschi e briosi, “capaci di buttarti dentro tutto il sole e tutta l’allegria che hai sulla pelle”. Ammirerai vigne e giardini, terrazzi e pergolati, poggi e tornanti che dirupano a mare. E muri: muri a secco, muri dipinti, muri istoriati. Muri parlanti. Muri d’autore. E chiese, e campanili svettanti e cupole arabeggianti. Una vertigine di panorami immersa in una luce senza suoni, sospesa, irreale e segreta come una favola. Ascolterai il silenzio.

Coglierai l’alito dell’universo nella voce lontana del mare. Avvertirai il profumo del mito nel respiro di qualche ninfa innamorata che da sempre abita questi anfratti. Vivrai un’atmosfera sognante e al tempo stesso inquietante, dove ogni sguardo è già emozione e ogni pensiero è già sogno.»

Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore

Del Gran Furor Divina Costiera Bianco scriveva anche Luigi Veronelli alla fine degli anni ’90.

«Marisa ed Andrea producono il Fiorduva, località cru del comune di Furore, Costa d’Amalfi doc. Si tratta del vino più conosciuto come Gran Furor Divina Costiera Bianco. “Un vino appassionato che sa di roccia e di mare, senza alcun cedimento all’abboccato”, avevo scritto l’anno scorso. Ne ho camminate le vigne come era mio proposito, ne ho riassaggiato il vino nell’annata 1998.

Un capolavoro di magici equilibri e spontanee aggressioni dovuto alle congiunte volontà dei due vignaioli e di un enologo principe (chi altri potrebbe essere, se non Luigi Moio, in un comune che si chiama Furor?).»

Luigi Veronelli

Il relatore: Guido Invernizzi

Una sola persona poteva raccontarci la storia dell’azienda, le difficoltà dell’allevamento di vitigni rari, e la straordinaria bontà di questi vini. Doveva essere un grande conoscitore e persona di fiducia dell’azienda.

Quest’uomo è Guido Invernizzi, relatore tra i più apprezzati e applauditi ai corsi per sommelier di Como. Affabulatore instancabile e infinito narratore di avventure e aneddoti,  Guido ci dirà tutto sulle caratteristiche uniche di questi vini e perché Fiorduva è stato votato dai sommelier dell’AIS come migliore vino bianco d’Italia nel 2006 e nel 2014.

Le etichette in degustazione

  1. Furore bianco, 2014
  2. Costa d’Amalfi rosato, 2014
  3. Furore rosso, 2014
  4. Fiorduva, 2013
  5. Furore rosso riserva, 2011

Cantine Marisa Cuomo: un amore lungo trentacinque anni

Andrea Ferraioli, ultimo discendente di un’antica famiglia di vinificatori locali, e la moglie Marisa Cuomo, spinti dal loro amore e da una straordinaria passione per il vino, sognavano di produrre vini di alta qualità a Furore, loro paese natìo. Così, nel nel 1980 acquistarono il marchio Gran Furore Divina Costiera, un marchio nato nel 1942 per accompagnare la vendita dei vini della Costa di Furore, ottenuti dalle vigne sdraiate a picco sul golfo di Salerno.

Ancora oggi le viti centenarie, allevate a piede franco, crescono in orizzontale e, sdraiandosi su roccia e terra, piombano a terrazze verso il mare. In un territorio come Furore, così caratteristico ed allo stesso tempo estremo, la cura delle viti e dell’uva diventa un lavoro completamente manuale. A stretto contatto con la natura, le Cantine Marisa Cuomo sperimentano tecniche per strappare terreno alla roccia, costruiscono pergolati su cui adagiare le viti, selezionano con rigore le colture più adatte ed i vitigni nobili.

Le viti, allevate prevalentemente a pergolato e spesso piantate sulle pareti rocciose verticali, si estendono su dieci ettari di superficie di cui 3,5 di proprietà. La vinificazione avviene secondo le più moderne tecniche, in un connubio di natura e tecnologia, nelle cantine a 500 metri sul livello del mare.

Profili organolettici dei vini in degustazione

  1. Per quanto riguarda il Fiorduva 2013 e il Furore rosso riserva 2011, trovate un’ottima analisi di entrambi nella guida Vitae 2015 (a pagina 1777).Cari addetti ai lavori, sommelier, e appassionati: lasciamo a voi la ricerca delle caratteristiche che potrete confrontare durante la serata con le cinque degustazioni.
  2. Per quanto riguarda il Furore bianco, il Costa d’Amalfi rosato, e il Furore rosso, le caratteristiche che trovate nella guida Vitae 2015, riferite ai vini dell’annata 2013, non si discostano molto da quelle dei vini che avremo in degustazione (che sono invece dell’annata 2014).

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 35,00 euro a persona.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Mercoledì 10 giugno 2015 , alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Cantine Marisa Cuomo, Viti e mare.

Degustazione di Sagrantino di Montefalco con Sandro Camilli

Giovedì 28 maggio 2015 alle ore 21:00 presso, lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Sagrantino di Montefalco accompagnati dal professor Sandro Camilli.

«La sera del 28 maggio entreremo nel vino che ha reso famosa l’Umbria in tutto il mondo. Scopriremo la sua stroria, le sue caratteristiche organolettiche ed il suo territorio: l’uva Sagrantino, rara e preziosa, coltivata solamente nelle colline vicino a Montefalco; ha caratteri fortemente diversi rispetto le altre grandi uve italiane. Insieme scopriremo le sue identità principali, i suoi modi di essere nelle diverse fasi di maturazione, arrivando a degustare la notevole annata 1999 di un produttore storico, come storica ed intrigante è la sua personale storia di vita. Troveremo il Sagrantino anche passito dolce, prima caratteristica conosciuta di queste uve, solo in seguito vinificate in forma per dare un vino rosso secco, non più solo passito dolce.»

Giorgio Rinaldi

Il relatore: Sandro Camilli

Ci guiderà in questo viaggio tra storia, territorio e vitigni, il professor Sandro Camilli, da Terni, figura di primo piano in ambito associativo e non, e da alcuni anni presidente di AIS Umbria.

Le etichette in degustazione

  1. Collenottolo, 2010
    Tenuta Bellafonte
  2. Campo Alla Cerqua, 2010
    Tabarrini
  3. Il Domenico, 2006
    Azienda Agricola Adanti
  4. Arquata, 1999
    Azienda Agricola Adanti
  5. Passito, 2009
    Arnaldo Caprai

Il Sagrantino: un po’ di storia

Risale agli inizi del 1500 il primo documento ufficiale che cita il nome del vitigno, che è stato trovato nell’archivio notarile della città di Assisi.

Secondo alcune fonti l’uva era coltivata dai frati francescani e proveniva dai pellegrinaggi che gli stessi frati facevano in Medio Oriente (Siria).

Dalla vendemmia si ricavava un vino dolce, passito destinato ai riti religiosi, da qui la probabile assonanza tra sacro e sagrantino.
In effetti, per anni, nonostante vicissitudini per guerre e ricostruzioni con rischi di scomparsa, il vino dolce fu utilizzato come vino della festa da abbinare all’agnello e alla torta pasquale umbra.

È dell’anno 1540 una ordinanza comunale che stabilisce ufficialmente la data di inizio della vendemmia a Montefalco. Questa ricorrenza è perpetuata ancora oggi, grazie alla Confraternita del Sagrantino che, ogni settembre, raduna in piazza paesani e forestieri per la cerimonia di inaugurazione ufficiale della
vendemmia e per la lettura della storica ordinanza.

Negli ultimi anni ’70 si inizia la produzione della versione secca, che ottiene la DOC nel 1979; dopo dopo anni di affinamenti e miglioramenti diventa DOCG nel 1992.

Il disciplinare di produzione e i grandi protagonisti di questa valorizzazione del territorio ci saranno raccontati ampiamente dal relatore. Ora, soprattutto a scopo didattico per i neosommelier, ecco brevi profili organolettici dei vini in degustazione ricavate dalle guide dei vini AIS.

Profili organolettici dei vini in degustazione

  1. Collenottolo, 2010, Tenuta Bellafonte
    Alcol: 14,5% • Valutazione: 4 viti (Vitae 2015)
    Rubino con venature granato. Olfatto complesso e stratificato. Lunghissima successione di profumi nitidi e ben definiti: bacche di rosa canina, mirtilli, fragoline di bosco, ginepro, tabacco; minerale e delicatamente speziato. Gusto potente ed elegante. Tannino gustoso e freschezza proporzionata. Presenza cospicua di struttura e alcol. Persistenza molto lunga.
  2. Campo della Cerqua, 2010, Tabarrini
    Alcol: 15,5% • Valutazione: 4 viti (Guida AIS, 2015)
    Rubino intenso e luminoso. Impostazione olfattiva di grande personalità: nitide sfumature fruttate e floreali perfettamente fuse, cassis, amarena, rosa canina, viola appassita, spezie orientali. Assaggio di grande volume, piacevole, non pesante per la levigatezza dei tannini. Alcolicità e aromaticità di classe. Lunghissima persistenza.

Da questi due vini, essendo le annate più recenti, dovremmo avere solo conferme dalle analisi descrittive sopra riportate.

  1. Il Domenico, 2006, Azienda Agricola Adanti
    Alcol: 15,5% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2012)
    Granato di buona trasparenza. Al naso, profluvio di liquirizia e rovere antico… more e ciliege sotto spirito, caffè, carrube e goudron.
    Gusto elegantemente tannico; è caldo e robusto, affascinante persistenza speziata.
  2. Arquata, 1999, Azienda Agricola Adanti
    Alcol: 14% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2004)
    Rubino con tenui riflessi granati. Olfatto: frutta leggermente surmatura di prugna contornata da sfumature di erbe aromatiche, sottobosco, pepe nero e cuoio. Bocca di media densità, con tannino di buona rotondità, considerata la lunga sosta in barrique, tonneau 5 hl e botte grande 29 hl per 2 anni. Buono il potenziale evolutivo grazie alla freschezza che accompagna un finale lungo.

Da questi due vini, le cui analisi organolettiche si riferiscono agli anni di uscita passati, dovremmo capire l’evoluzione del vino nel tempo e la loro diversità nell’ambito di stesse vigne e stessa filosofia di produzione.

  1. Passito, 2009, Arnaldo Caprai
    Alcol: 15% • Valutazione: 4 grappoli (Guida AIS, 2014)
    Rubino monolitico. Olfatto: note avvincenti di cioccolato nero, nocciole tostate, confettura di sottobosco, vaniglia e menta, crema di caffè. Bocca dolce e appagante, sontuosamente tannico e molto persistente.

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 45,00 euro a persona.

A causa del numero limitato di bottiglie, questa degustazione è a numero chiuso per un massimo di 60 posti. Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Giovedì 28 maggio 2015, alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Empson USA Inc., Sagrantino Grapes.

Degustazione di Riesling con Massimiliano Argiolu

Novità: sono online le disapositive della serata. Guarda la presentazione Riesling: nobiltà e lignaggio al servizio del terroir.

Cari sommelier, soci, e simpatizzanti della Delegazione di Como,

venerdì 17 aprile 2015 alle ore 21:00, presso lo Sheraton Lake Como Hotel (già Grand Hotel di Como), avremo una degustazione di Riesling accompagnati da Massimiliano Argiolu, sommelier AIS Master Class e grande esperto di questo vitigno.

Terminati gli esami del terzo livello, dove sono stati ottenuti ottimi risultati sia a livello numerico che per quanto riguarda le valutazioni finali, la Delegazione di Como è pronta a proporre ai Soci, ma sopratutto ai neosommelier una degustazione importante difficilmente ripetibile  che può essere il primo passo per una formazione professionale ed esaustiva su una grande tipologia di vino: il riesling della Germania.

Se pensiamo al talento puro, alla nobiltà dei vitigni a bacca bianca, la nostra mente non può che andare immediatamente al Riesling nella sua patria di elezione: la Germania. Seguiremo un percorso attraverso le zone vitivinicole tedesche più vocate alla produzione di questi vini incredibilmente longevi ed eleganti.

Un viaggio alla scoperta di un vino carico di storia

Partiremo dalle anse della Mosella e dei suoi affluenti Saar e Ruwer, e proseguiremo con i terreni vulcanici della Nahe. Poi ci addentreremo nel clima quasi mediterraneo del Palatinato (o Pfalz, se preferite), e infine approderemo lungo le sponde del Reno, dove si susseguono Rheinhessen, Rheingau, e Mittelrhein, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Sulle acque del Reno, fino a metà dello scorso secolo, vini carichi di storia raggiungevano le corti dell’intero continente, spuntando sui mercati prezzi inarrivabili anche per i grandi champagne.

Il Riesling della Germania è uno dei vini più longevi e versatili del mondo, spesso anche dei più costosi. Il clima continentale del fiume Reno e dei suoi affluenti, o della Mosella, lasciano un segno inequivocabile e di unicità che solo in certi luoghi si riesce a trovare.

Entreremo nei suoi profumi e nelle sue mineralità, spesso estreme, che lo rendono unico e inimitabile: un patrimonio strano e per questo affascinante.

Il relatore: Massimiliano Argiolu

A guidarci lungo questo itinerario troveremo Massimiliano Argiolu, sommelier AIS Master Class, che partirà da Roma per venirci a presentare una serata di grande livello sul Riesling, quello vero.

Appassionato della tipologia e grande conoscitore della stessa, ci accompagnerà in un mondo semi-sconosciuto del quale si sta parlando molto, ma che in realtà pochi conoscono.

Le etichette in degustazione

  • Saarburger Rausch Auslese, 1999
    Forstmeister Geltz-Zilliken
  • Wehlener Sonnenuhr Kabinett, 2009
    J.J. Prüm
  • Maximin Grünhaus Abtsberg Kabinett, 2009
    Von Schubert
  • Steeger St. Jost Grosses Gewächs, 2009
    Ratzenberger
  • Schloss Schönborn Erbacher Marcobrunn Erstes Gewächs, 2009
    Schloss Schönborn
  • Niederhaimer Hermannshöhle Grosses Gewächs, 2009
    Hermann Dönnhoff
  • Forster Jesuitengarten G.C., 2009
    Dr. Bürklin-Wolf

Costo e prenotazioni

Il costo della serata è di 55,00 euro a persona.

A causa del numero limitatissimo di bottiglie che siamo riusciti a trovare, questa degustazione è a numero chiuso per un massimo di 60 posti.

Potrete portare accompagnatori e il pagamento avverrà durante la serata stessa.

Quando?

Venerdì 17 aprile 2015, alle ore 21:00

Dove?

Sheraton Lake Como Hotel
via per Cernobbio 41/A
22100 Como (CO)
Guarda la mappa

Posteggio coperto gratuito disponibile a 50 metri dal Grand Hotel.

Prenotazioni

Per partecipare alla degustazione potete contattare Arianna Andreoni:

  • via SMS, al numero +39 348 221 3706
  • via e-mail, all’indirizzo ari.andreoni@aiscomo.it

Vi preghiamo di prenotare esclusivamente via SMS o via e-mail. Per favore, non telefonate.

Cancellazione della prenotazione

Se avete prenotato e per un imprevisto non vi è possibile partecipare, vi ricordiamo che potete disdire fino a 3 giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario vi verrà ugualmente addebitato il costo della degustazione.

 

Photo Credits: Tom Maack, Riesling grapes and leaves.